Come Chiudere Una Società Con Debiti E Crediti


Come Chiudere Una Società Con Debiti E CreditiMolte volte mi è capitato di incontrare gli imprenditori nelle sedi delle loro società.

Questa cosa l’ho fatta innumerevoli volte, dal sud al nord, senza tralasciare le isole.

Mi ricordo ancora il primo appuntamento, un piccolo imprenditore con una ditta individuale, che si occupava di rivendita di abbigliamento sportivo per un noto marchio del settore.

Ricordo anche che l’appuntamento fu rimandato due o tre volte, a causa di suoi impegni inderogabili e ai quali proprio non poteva mancare.

Quando finalmente mi presentai nel suo negozio per un incontro conoscitivo, come prima cosa mi parlò del fatto che gli erano state recapitate un innumerevole serie di buste verdi, che sicuramente contenevano degli “inviti” a pagare i fornitori.

Dopo la prima lettera tramite semplice raccomandata, non aveva più aperto nulla e quindi non sapeva che stavano combinando i creditori.

Ne aprì invece diverse di fronte a me, e quella che mi fece letteralmente venire i brividi fu un’istanza di fallimento alla quale non si era ovviamente mai opposto, e che lo invitava a presentarsi in Tribunale per dire la sua.

Di quelle tre paginette lui ne capiva a fatica il significato.

E’ così.

Tu fai l’imprenditore e dovresti conoscere bene i rischi ai quali ti esponi nel momento in cui apri una partita iva o costituisci una società, o sbaglio?

Nella realtà quotidiana però le cose vanno in maniera diversa.

Possiamo dire che la stragrande maggioranza degli imprenditori delega queste questioni al commercialista, al legale o al ragioniere che si occupa dell’amministrazione, e tralascia completamente un aspetto troppo importante della sua attività.

Ti sei mai informato sulle possibilità di risparmiare dei soldi mediante una pianificazione fiscale personalizzata?

Ti è mai stato detto che sei hai una Snc sei praticamente fregato, ma che puoi risolvere trasformando il tutto in una Srl?

Lo sai come fare per chiudere una società che ha dei debiti?

Certo, mi riferisco proprio al fatto che sei esposto e hai degli impegni da rispettare, ma ciò non toglie che puoi trattare con i creditori.

Anche quando pensi di non avere tu il controllo.

Guarda, siamo in un momento in cui le aziende che sono alla canna del gas non si contano più.

Se tu devi dei soldi ad un fornitore, ad esempio, molto probabilmente gli stai creando un problema perché anche lui avrà degli impegni da rispettare, delle scadenze.

E se lui non può rispettare queste scadenze, inevitabilmente sta creando un problema a qualcun altro.

Vedi in che sistema perverso ci troviamo in questo momento?

Non ti sto dicendo di non pagare i debiti, che devono essere sempre onorati, ma di guardare alla tua economia e di renderti conto che in questo momento, le possibilità di risolvere i problemi della tua impresa sono diverse.

E se la società ha anche dei crediti da incassare?

Meglio ancora, hai più potere di gestire la trattativa.

Se la tua intenzione è quella di chiudere la società e uscire dai debiti, forse non ti conviene fare causa a chi ti devi dei soldi, perché la procedura ha comunque dei tempi variabili…ma sono comunque i tempi della giustizia italiana.
E poi ci sono costi da sostenere.

In molti casi è più profittevole mediare subito, con uno stralcio del debito, e fare due conti per vedere quanto ti puoi permettere di rivedere le tue pretese, visto che qui soldi ti serviranno per chiudere delle posizioni.

Tutto bello, tutto fantastico…no.

Ti ho parlato in termini semplici per farti capire il meccanismo, ma dietro tutto questo c’è un lavoro che richiede pazienza e lungimiranza, ma anche una bella faccia tosta.
Quella che serve per presentarsi in banca, e chiedere uno sconto del debito.

Eh già, le banche.

Oggi con il discorso dell’anatocismo bancario e l’usura che a volte questi personaggi applicano ai loro clienti, le opportunità si decuplicano.
Non credere che sia una novità, questi giochetti li facevano già durante il periodo fascista.

Pensa, qualche imprenditore ancora si toglie il cappello quando entra in una filiale, dimenticandosi che anche l’istituto di credito è un fornitore.

A presto.

Se vuoi richiedere una consulenza o maggiori informazioni a riguardo, puoi farlo compilando il modulo alla destra dello schermo.
In alternativa trovi i nostri riferimenti alla sezione “Contatti“, oppure puoi inviarci la tua domanda scrivendola nei commenti.

Ti è piaciuto l’articolo? Pensi che possa essere utile ad altri? Condividilo su Facebook e su altri social network: l’nformazione è TUTTO!  
:-)

www.Soluzionedebito.com: Ristrutturazione Aziendale, Cessione di Azienda, Soluzione Ai Debiti Di Un’ Impresa, Soluzione Al Pignoramento, Soluzione Al Decreto Ingiuntivo, Soluzione Al Precetto, Trust.

 
(Visited 3.084 times, 3.084 visits today)

18 risposte a Come Chiudere Una Società Con Debiti E Crediti

  • Luca41 scrive:

    Purtroppo sono in una situazione debitoria con la mia società. D’altra parte ho anche degli immobili e qualche credito.
    Voi potete seguire tutto l’iter. Mi spiego, dalla protezione del patrimonio, alla chiusura in qualche modo della società chiudendo le varie posizioni?

    • Lorenzo C scrive:

      Certamente, è quello in cui siamo specializzati.

      Per ricevere una nostra consulenza, compila il modulo alla sinistra dello schermo e ti contatteremo quanto prima.

      Buona giornata!

  • Mariano55 scrive:

    Salve, io avrei bisogno di proteggere due appartamenti e salvare il salvabile dalla società. Prima di richiedervi una consulenza, vorrei sapere come funziona e quali sono i costi? Scusatemi per la domanda diretta, ma ho dei soldi, forse gli ultimi, e vorrei spenderli nel migliore dei modi.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Mariano55, grazie per la domanda.
      Il primo contatto è gratuito e hai la possibilità di spiegarci il tuo problema e ricevere le prime indicazioni sul da farsi.
      la consulenza vera e propria ha dei costi variabili, ma tieni conto che ci appoggiamo sempre ad un nostro legale e ad un notaio, per la redazione degli atti.
      Questo implica dei costi variabili, e difficilmente definibili senza aver fatto un’analisi approfondita del caso.
      Il preventivo comunque ti viene comunicato al momento della valutazione delle soluzioni, e non è impegnativo.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.

  • Alessio.C scrive:

    A volte bisogna avere il coraggio di affrontare le situazioni. non sperare che tutto si risolva. Il fallimento si può evitare ma ci vuole un impegno importante. Io con la mia azienda ci sono riuscito per un pelo, ma senza l’aiuto di avvocati. Adesso mi piacerebbe riprendermi i soldi che le banche mi hanno fregato perchè sono convinto che di usara ce ne era un bel po’. Anche se ho chiuso l’azienda e i conti da tre anni posso ancora fare qualcosa? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessio, è ancora possibile fare qualcosa!
      Puoi inoltrarci la tua richiesta per una pre-analisi e saremo felici di aiutarti!

  • Barbara scrive:

    Ma se trasformo la snc in srl anche se ho dei debiti con le banche è cmq fattibile o ci sono dei problemi? io vorrei farlo… Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Barbara, lo puoi fare ma c’è tutta una procedura da seguire. In questi casi la legge parla chiaro ed è importante non compiere atti che facciano intendere una frode ai creditori.

  • Matteo69 scrive:

    Ma anche un ditta individuale si può trsformare in Srl? Grazie per la risposta

  • gaetano scrive:

    la mia domana è semplice: VALE LA PENA METTERE IN LIQUIDAZIONE UNA SAS che ha solo debiti per un totale di circa €250.000 divisi fra banche, equitalia e fornitori? E dove anche i soci non hanno niente di niente e non possono comunque onorare i debiti contratti fino ad oggi? Quello che vorrei sapere è se vale la pena spendere ben €900 per andare dal notaio per la liquidazione? Che cosa cambierebbe a me che sono l’accomandatario?
    grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Gaetano, se la metti in liquidazione poi devi darti da fare per chiudere tutte le esposizioni, vendendo quello che ha la SAS…se ha qualcosa.
      Come socio accomandatario tu rispondi illimitatamente, ma questo già lo saprai.
      Più che altro devi considerare che uno dei creditori potrebbe avanzare un’istanza di fallimento, se ci sono le condizioni per farlo.
      Io valuterei la possibilità di evitare il fallimento, se possibile.
      Fammi sapere come intendi muoverti.

      • gaetano scrive:

        grazie per la risposta! Caro lorenzo il problema è che al momento stiamo in una situzione pessima:la società non ha niente e tantomeno i soci. QUindi quello che io dicevo è: vale la pena mettere in liquidazione questa sas se poi sarò comunque impossibilitato a chiudere tutte le esposizioni perchè la cifra si aggira intorno ai €300.000? Il problema serio è solo per il banco di napoli dove ho un fido di €70.000 ed hanno oltre alle firme mie e di mio padre (rispettivamente socio accomandatario al 95% e accomandante al 5% che non hanno niente), anche quella di mio fratello che non c’èentra niente con l’attività edile ma siccome aveva un immobile di proprietà la Banca x darmi i soldi ha preteso anche questa firma. Su questo immobile in più io ci ho messo pure un mutuo di 15 anni e i soldi che presi li ho messi nella sas edile sperando di riprendermi ma non è stato possibile. E’ andato tutto a rotoli. Abbiamo pensato di donare l’immobile da mio fratello a mia madre per evitare altre ipoteche(anche l’attività di mio fratello pub-ristorante ha debiti con equitalia) ma il notaio mi ha chiesto ben € 4800 per l’operazione, soldi che ora non ho proprio.! DIciamo che questa è l’unica cosa di cui mi preoccupo, perchè per il resto sia equitalia che tutti i fornitori della sas edile non si possono appellare a niente! Ora la mia richiesta era solo quella di sapere se valeva la pena chiudere la sas con la liquidazione per il semplice fatto che i soldi da versare al notaio €900 non ce li ho; quindi se con questa operazione la situazione non mi cambia in meglio che la faccio a fare? Attendo risposta

        • Lorenzo C scrive:

          Ma il tuo notaio è impazzito?!
          Cioè, in una situazione del genere vi fa fare una donazione senza nemmeno sapere i vostri problemi magari…andiamo bene, andiamo.
          Se non hai soldi, comunque, mettere la società in liquidazione o meno non ti risolve il problema.

  • antonia scrive:

    io sono amministratore di una srl
    chiaramente ho diversi debiti e dei crediti (che non coprono) debito con banche (alle quali è stata rilasciata una fedejussione) e erario, oltre i dipendenti e fornitori da liquidare vorrei salvare quei pochi risparmi che ho + un’immobile cosa posso fare??
    Antonia

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Antonia, con queste poche informazioni non possiamo darti una risposta.
      In ogni caso, visto che si parla di protezione di immobile eventuale, metti già in conto che ci sono delle spese da sostenere per raggiungere il tuo scopo.

  • mauro scrive:

    buongiorno io ho una societè edile snc, ho soltanto debiti con le banche che si aggira intorno hai 300.00,00 €, purtroppo ora non lavoriamo siamo da agosto 2013 senza lavorare, con due banche ho un mutuo ipotecario e con un’altra ho un fido di 70.000,00 €, ho paura che la banca con il fido mi metta in sofferenza, su tutte le banche abbiamo fideiussioni personale, la mia paura e di perdere la casa mia e dei miei fratelli. come devo comportartmi? grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Mauro, è una parola risponderti in due righe.
      Se hai piacere puoi lasciarci la tua richiesta e ti contatteremo quanto prima.
      Perdonami, ma con queste poche informazioni non ti posso dare nessuna indicazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Categorie

Articoli

Commenti