Sono Pieno Di Debiti Ma Nullatenente: Che Cosa Rischio?


Pieno Di Debiti Ma NullatenenteOgni tanto riceviamo richieste di consulenze da persone piene di debiti ma nullatenenti.

Il dubbio che li assale è sempre lo stesso: se non possiedo nulla, rischio qualcosa?

Prima di rispondere direttamente è il caso di chiarire il significato della parola “nullatenente” che, riassunto, vuol dire non possedere alcun bene e non essere assoggettabile ad imposte fondiarie o immobiliari.

Puoi avere anche migliaia di euro di debiti ma se nulla possiedi, nulla ti può “essere sottratto”, che tradotto vuol dire che non ti possono pignorare alcunché.

Se non hai un lavoro, né beni immobili o mobili (esempio auto, moto…)…cosa rimane da pignorare?

Il creditore, in questo caso, ha la possibilità di promuovere un pignoramento presso terzi  nel caso in cui trovi un conto corrente a te intestato, oppure può proporre un pignoramento mobiliare, e quindi l’ufficiale giudiziario verrà a ricercare i mobili da sottoporre ad esecuzione presso la tua casa di abitazione.

Tieni conto che per le cose rinvenute nella casa di abitazione in cui risiedi, la legge prevede una presunzione legale di appartenenza al debitore (anche se le cose sono state acquistate da terzi estranei al debito).

Hai capito l’antifona per quanto riguarda i mobili di casa?

Se ti viene notificato un pignoramento mobiliare, l’ufficiale giudiziario può pignorare i mobili, anche se non sono tuoi (magari convivi e i mobili sono del/lla convivente).

C’è comunque un modo per tutelare questi beni, ti basta conoscere la procedura e le ultime sentenze in fatto di pignoramento mobiliare e, come sempre, è necessario muoversi per tempo.

I conti correnti e i crediti da incassare (quindi titoli di credito in primis) sono molto appetibili per un creditore e solitamente vengono preferiti, su questo penso non ci siano dubbi perché stiamo parlando (nel caso di un conto corrente o di un assegno circolare) di denaro contante.

Se invece possiedi un’auto, una moto…quindi beni mobili registrati, probabilmente già sei a conoscenza del fatto che si tratta di beni pignorabili.

Per carità, se si tratta di un’utilitaria con un valore contenuto (1.000-2.000 euro) non è nemmeno detto che il creditore proponga un’azione esecutiva.

Perché ti dico questo?

Perché a volte il creditore, piuttosto che mettere in mezzo avvocati e tribunali, preferisce trovare un accordo a saldo e stralcio oppure un altro tipo di pagamento (magari una rateizzazione), in particolare quando già sa che hai ben poco da poter offrire, in termini di beni o denaro.

Ovviamente quest’ultima non è una regola!

A volte in internet, su forum o blog, leggo consigli che mi fanno venire i brividi.

Cose del tipo “hai un debito di appena 5.000 euro…sicuramente non ti pignoreranno casa per un debito così piccolo”.

“Sicuramente”?!

Qui di sicuro non c’è nulla, anche perché abbiamo seguito situazioni un po’ assurde, dove il creditore per principio o ripicca non accetta nessun accordo e procede con l’azione esecutiva, nonostante le ottime intenzioni del debitore.

Se poi hai ancora dubbi, prova a rileggerti l’articolo relativo ad un pignoramento notificato per un debito di circa 600 euro (clicca qui per leggerlo), ci sono anche i documenti allegati.

Discorso a parte (e molto ampio) è invece il pignoramento immobiliare, ma per quello trovi molti post dedicati qui sul blog.

Ah, mi ero quasi dimenticato di dirti che se hai un’auto intestata la puoi proteggere senza grosse difficoltà, mentre per quanto riguarda lo stipendio ci sono da fare tutta una serie di considerazioni.

Spero di esserti stato di aiuto.

Se ti interessa tutelare lo stipendio puoi richiederci una consulenza gratuita e vedremo di trovare assieme una soluzione. Per contattarci compila il modulo alla destra dello schermo oppure nella sezione “Contatti” in alto trovi tutti i nostri riferimenti.

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764 risposte a Sono Pieno Di Debiti Ma Nullatenente: Che Cosa Rischio?

  • d. c. scrive:

    interessante articolo lorenzo. quindi tutto cio che viene trovato in casa mia anche se sono in affitto potrebbe essere pignorato anche se in realta non è roba mia? come posso fare ad avere una vostra consulenza?

    • Lorenzo C scrive:

      Grazie della domanda, non è detto che ciò che trovano in casa tua può essere pignorato, sta qui il bello della questione.
      Per avere una nostra consulenza basta inviarci una richiesta compilando il modulo alla destra dello shermo.

    • salvo scrive:

      salve sono un po disperato non poteva concludersi nel peggiori dei modi questo 2013 , spero ke almeno voi mi potreste dare qualche info sono un raga di 24 anni ho fatto una carta di credito revolving e devo pagare 2000 euro il fatto e’ ke non lavoro piu’ e putroppo non posso piu’ pagare , i miei genitori non possono aiutarmi , non ho niente di proprieta’ nessun immobile intestato la domanda e’ potrebbre pignorare cose della casa dei miei genitori perche’ vivo con loro ? dimenticavo siamo in affitto e un ultima domanda se la risposta e’ si , cioe’ ci potrebbe essere un pignoramento cosa succederebbe se mi togliessi dalla residenza? per favore aiutatemi :sad:

      • Lorenzo C scrive:

        Ciao Salvo, cerca di tranquillizzarti perché il rischio è, fortunatamente, abbastanza limitato.
        In primis, quel debito lo puoi stralciare (forse anche con 500 euro ce la fai, lo dico per esperienza di un mio amico);
        in secundis, potrebbero (dico, potrebbero) effettuare un pignoramento mobiliare presso la casa dei tuoi, a meno che il contratto di affitto regolarmente registrato dica che i mobili sono del proprietario della casa e non dei conduttore.
        Infine, tieni conto che i mobili che possono essere pignorati sono pochi.
        Spero di esserti stato di aiuto.

        • salvo scrive:

          ok ti ringrazio pero’ dato che come hai detto ci potrebbe essere un pignoramento dei mobili se io cambio residenza e mi tolgo dallo sto di famiglia cioe’ che non risulto piu’ abitante in quella casa e lo stesso ? grazie sempre dell’aiuto

  • Carlo scrive:

    Buongiorno! Due giorni fa mi è stato notificato un atto di precetto. Io attualmente vivo in comodato d’uso gratuito nella casa di mio suocero. Potrebbero eventualmente promuovere un pignoramento mobiliare?

    • Chiara scrive:

      Ciao Carlo! Si, il comodato d’uso è uno degli atti più revocati e di conseguenza il creditore può tranquillamente promuovere un pignoramento mobiliare.

      • Carlo scrive:

        Buonasera, Chiara! Grazie per la risposta. Quindi cosa possiamo fare? Dobbiamo fare le valige e andare in affitto?

        • Chiara scrive:

          Ti dico Carlo che non sarebbe male come idea! Questo ti eviterebbe parecchi problemi!

          • maurizio scrive:

            come fanno a pignorare una casa che non è sua scusami il contratto di comodato è inpignorabile
            sia si i beni strumentali ke sugli immobili x il contratto ha revoca immediata cosa scrivete un sacco di cazzate

          • Lorenzo C scrive:

            Ciao Maurizio, grazie del commento sulla “inpignorabilità” :D
            Detto questo, in nessuna delle risposte la mia collega fa riferimento al fatto che pignoreranno la casa a Carlo: dove lo hai letto?
            E’ chiaro invece che la domanda iniziale del lettore chiede lumi sul pignoramento mobiliare (c’è anche scritto…hai letto?)
            Se presumi di conoscere una procedura esecutiva non c’è nulla di male, ma se fai il presuntuoso su questo sito mi tocca dirti le cose come stanno, perché fai disinformazione.
            Ah, per quanto riguarda il tuo linguaggio non proprio educato, non mi scandalizzo se ti scappa la parolaccia, ma se offendi un’altra volta non ti pubblicheremo più un commento.
            Buona giornata

    • marco sciarra scrive:

      salve sono un piccolo autotrasportatore ho dei debiti con tasse possiedo una autovettura che vale 1000 euro un furgone che ne vale altrattanto e sono in affitto in un appartamento che sono in ritardo con l’affitto di 10 mesi i mobili di casa sono miei e il lavoro è poco e niente e faccio fatica ad andare avanti ho 60 anni mia moglie ne 58 e non troviamo niente da fare e allora faccio qualche trasporto quano trovo vorrei sapere da voi mio figlio che vive con noi e lavora e mi aiutav a pagare le bollette e ho anche una figlia che e sposata e vive con la sua famiglia puo l’aggenzia delle entrate e lequitalia e cavoli vari possono rifarsi su i miei figli

  • Ale scrive:

    Con un contratto di affitto con appartamento ammobiliato, rischio il pignoramento dei mobili?

    • Lorenzo C scrive:

      Se i mobili sono del proprietario e nel contratto è specificato che sono suoi, non rischi il pignoramento. Ovviamente il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

  • Teresa scrive:

    Ciao Soluzionedebito!

    Posso sapere come funziona un saldo e stralcio nel caso di equitalia?

  • Salvo scrive:

    Buongiorno!

    Mi chiedo se il mio stipendio sia a rischio! Io piglio solo 1220 euro al mese e devo mantenere moglie e figlio. Possono venire a prendere soldi pure dal mio stipendio?

  • Marco scrive:

    Buongiorno. Io guadagno 1600 euro al mese. Ho una cessione volontaria del 5 con una finanziaria. Poi ho un altro finanziamento che xo non riesco piu a pagare. Potrebbero pignorarmi comunque lo stipendio?

  • Antonio scrive:

    Se ho degli immobili intestati, un auto e uno stipendio, con un debito di circa 15000 con una finanziaria se fanno una azione vanno direttamente a rifarsi sugli immobili o prima si prendono lo stipendio e le auto? L’auto vale 5000 la possono pure prendersela.Lo stipendio ho di 1300 euro. Chi decide l’ufficiale giudiziario?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Antonio.
      Il tuo stipendio mi sembra abbastanza capiente, probabilmente punteranno lì (è un’ipotesi, valuterà il creditore).
      Piuttosto cercherei di trovare un accordo per uno stralcio!

  • Federica66 scrive:

    Buongiorno…come bene di mia proprietà ho un’auto del valore di € 3.000 e come debito un finanziamento di € 10.000 da saldare entro maggio 2015. Il problema è che sono in arretrato di 3 rate. La finanziaria può già iniziare una procedura legale o deve rispettare dei termini?

    • Chiara scrive:

      Buongiorno Federica66, la finanziaria prima d’iniziare una procedura esecutiva deve notificare una serie di atti. Non hai mai ricevuto nulla? Telefonate?

    • agostino scrive:

      ciao sono agostino ho fatto una finanziaria da 13.000 e che avendo perso il lavoro non riesco a pagarla pero’ come bene ho una macchina con il valore di 10.000 euro… mi verra’ il fermo amministrativo? o mi verra pignorata? io gia sto ricevendo telefonate dalla finanziaria..

      • Lorenzo C scrive:

        Ciao Agostino, ho visto che ci hai inoltrato la richiesta di contatto.
        Ti ringrazio e stai tranquillo che verrai contatto al più presto da uno dei nostri consulenti.
        Buona giornata!

  • Gino scrive:

    Salve. Io per ora sono nullatenente ma presto mio fratello mi cederà delle quote della sua srl e anche io entrerò nella società ma il problema è che ho un debito con un vecchio fornitore di quando gestivo un bar. (per ora non è riuscito a pignorarmi nulle in quanto non ho niente di intestato). Mi potrebbero pignorare le quote della società? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Gino.
      La quota della SRL te la potrebbero pignorare, anche se solitamente è poco interessante per un creditore (non si sa mai comunque, dipende anche dall’attività, dagli utili…).
      Mi sorge più spontaneo chiederti “Perché, se hai questi problemi, ti fai intestare la quota?”. Ti conviene lasciar perdere.

    • fabrizio scrive:

      si ! ma che servirebbe ..

  • SALVA scrive:

    salve ho parecchi debiti con finanziarie e non posso onorarli sono disoccupato e figli da mantenere sono in affitto e non ho nulla rischio il carcere? Sono molto preoccupato non so se riuscirò a passare l’ostacolo ho molta paura di essere incarcerato. Grazie in anticipo.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, ma quale carcere! Per carità, non dirlo nemmeno x scherzo. Non finisci in carcere x debiti con le finanziarie, anche se loro a volte ti minacciano.
      Dai da mangiare ai tuoi figli e paga l’affitto, queste le cose più importanti.
      Le finanziarie possono aspettare, anche perché se nulla hai nulla ti può essere sottratto.
      Buona Pasqua!

      • Lucas scrive:

        Eppure a me i recuperi credito hanno detto che sto infrangendo diversi reati penali non pagando le rate dei finanziamenti accesi. Io ho provato pure a vendere l’auto, ma comunque non riuscirei a pagare tutto, avendo perso il lavoro.

  • tony scrive:

    salve ho un attività e sta andando male non riesco più a pagare ne finaziarie ne fornitori ne equitalia sono più di un anno che sto mantenendo ma ora non so dove rivolgermi più, le banche mi negano tutto sono sposato con mia moglie o fatto la separazione dei beni in più vivo a casa in affitto con comodato d uso gratuito regolarmente registrato con dichiarazione dei beni che non sono di mia propietà e in più l attività che possiedo e in gestione con un contratto fatto davanti ad un notaio che le attrezzature che ci sono all interno dell attività sono non sono di mia propietà , possiedo solo la partita iva ed un conto anche sempre in rosso che cosa rischio ce una legge dove puo tutelare oppure dobbiamo tutti morire

  • tony scrive:

    la mia attività si occupa settore alimentare il contratto che e stato costituito davanti al notaio e un ( contratto di affitto di azienda ) con le varie attrezzature all interno . grazie in anticipo della risp .

  • maurizio scrive:

    Mio padre ha 79 anni e prende 900 euro di pensione tempo fà ha acquistato un’auto e praticamene è stato truffato dal venditore che gli ha detto che dopo 2 anni poteva restituirla…ma alla fine così non è stato adesso rmane un finanziamento puntualmente pagato per i 2 anni ma dopo i 2 anni le rate raddoppiavano…..mio padre è nullatenente e non ha la possibilità economica di pagare…si possona attacare a qualcosa la finanziaria a ceduto il credito a una società di recupero crediti……stanno provando con minaccie varie ………che non hanno ne capo ne coda….

  • walter981 scrive:

    buonasera a tutti, io ho questo tipo di problema. Ho un finanziamento aperto ancora di 18mila euro e un debito con fornitori e ex affittuaria per altri 15mila. Il lavoro è fermo, mi occupo di vendita di materiale per l’ufficio. Non riesco più a pagare nessuno, sono celibe, abito con i miei che sono in affitto e sto seriamente pensando di non pagar più nessuno perché non riesco proprio. Voglio intestare la macchina a mio nonno che ha 86anni. Voglio solo pagar la banca, quello che voglio sapere è, se i fornitori possono far richiesta di inserirmi nel crif o è solo la banca e la finanziara a farlo? Se non pago i fornitori e ripeto essendo nulla tenente, dopo anni uno si pulisce pur non pagando o rimane per sempre perseguìbile? Vi prego aiutatemi.. Spesso vorrei farla finita

    • Chiara scrive:

      Buongiorno Walter981, l’iscrizione al crif può essere effettuata solo da una banca o da una finanziaria. La cancellazione dipende dal fornitore, ovvero se rinnova il credito o meno.

  • Massimo scrive:

    Buonasera, un problema sorto un mese fa è stato il pignoramento dei mobili dei miei genitori, in quanto io risulto non avere nulla e residente in casa di essi. I miei non vogliono fare opposizione e mi hanno fatto cambiare residenza subito dopo l’accaduto nella casa di mia madre a mare.
    Ora, la mia domanda sorge spontanea, se il valore dei mobili pignorati non dovesse arrivare alla somma richiesta dal creditore, che non vuole fare accordi, possono tornare a pignorare altro?
    E se si, a casa dei miei genitori, oppure dove ho spostato la residenza?

    • Chiara scrive:

      Salve Massimo, per quale motivo è stato notificato il pignoramento?

      • Massimo scrive:

        Carissima Chiara, in pratica, il mio avvocato, ormai ex-avvocato, ha portato avanti una causa in mia difesa. Il problema sorge dal fattore primo che l’avvocato sparì senza mai farmi sapere nulla di ciò che stava accadendo. Dopo 4 anni, si presenta con una fattura pari a 4.500 euro, quale pagamento del suo onorario. Per tale ragione mi ha fatto pignorare i mobili.

  • Sergio scrive:

    Salve, la mia compagna che risiede presso di me ha ricevuto da Equitalia richieste di pagamento di alcune vecchie multe prese con l’auto nel 2009: 3 multe che con penali e interessi sono pari complessivamente a 1.100 euro circa. La mia compagna risiede presso di me, ma oggi non ha bene immobili di proprietà, non lavora, e l’affitto è intestato a me. Cosa dovrebbe fare? Cosa rischia lei? L’appartamento è in affitto ed i mobili sono del proprietario. Il contratto è regolarmente registrato.
    Grazie per un cortese suggerimento.

    • Chiara scrive:

      Salve Sergio, non riuscite a rateizzare il debito?

      • Sergio scrive:

        Potremmo soltanto se fosse possibile in rate piccolissime, tipo 50/60 euro mese. Purtroppo anch’io ho difficoltà, sono separato con tutte le conseguenze del caso, ed è sempre difficile arrivare alla fine del mese. Vorrei capire equitalia come si comporta in questi casi, ed a quali rischi potremmo incorrere in caso di mancato pagamento.

        • Lorenzo C scrive:

          Ciao Sergio, ti conviene pagare visto l’importo (esiguo, ma mi rendo conto che comunque pesa) in modo tale da togliere di mezzo Equitalia.
          Se la tua compagna ha un’auto intestata, comunque, possono anche procedere con un fermo amministrativo del mezzo.

  • Massimo scrive:

    Non è possibile avere una risposta alla mia domanda precedente? Devo fare qualcosa per riceverla? Grazie

  • giulia scrive:

    per debiti di 40 mila euro con una banca possono procedere con un pignoramento dei beni mobili o vanno direttamente sulla casa con mutuo intestato al debitore? Poi vorrei sapere: il debitore lavora con contratto a progetto a tempo determinato… possono pignorare il conto corrente dove lo stipendio è accreditato o lo stipendio stesso (sono circa 500 euro mensili)? e

  • paola scrive:

    avevo una sas ora non più operativa. Ho debiti con i dipendenti per tfr e parte dell’ultima mensilità……debito con equitalia ecc…..non possiedo nulla, sono in affitto e non ho un lavoro……cosa mi può accadere?????? non dormo più.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao PAola, non hai specificato se sei socio accomandatario o accomandante. Comunque se hai bisogno di una preanalisi mandaci la richiesta e saremo noi a contattarti. A presto

  • Ferdinando scrive:

    Ciao volevom dire che ho un debito con la banca di uno scoperto mai rientrato ho ricevuto un decreto ingiuntivo ormai esecutivo anche se loro hanno notificato l’atto in ritardo ecc.. ho provato a contattare l’avvocato mandando un fax per un concordato a stralcio ma questi nemmeno mi ha degnato di una risposta , da premettere che non mi hanno mai avvisato mi è arrivato direttamente il decreto, cmq volevo sapere cosa mi succede sono nullatenente disoccupato e sono ospite a casa dei miei genitori ..posso chiedere un concordato nell’eventualità anche se il decreto è diventato esecutivo oppure cosa devop fare …grazie di eventuali risposte e del tempo dedicatomi …

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Ferdinando, lo scoperto è solo tuo o ci sono anche garanzie di terzi? Se ci sono garanzie, chi ha firmato?

      Di che importo è lo scoperto?

      Fammi sapere, buona serata
      Lorenzo

      • FERDINANDO scrive:

        Salve Lorenzo ne approfitto della sua gentilezza per avere un chiarimento, mi sono arrivati i precetti sia di un azienda che della banca , ma come ho spiegato sono nullatenente e disoccupato vivo dai miei genitori cosa possono pignorare e nell’eventualità pignorassero come andrà a finire la situazione starò a vita con questo fardello oppure si conclude quando l’ufficiale giudiziario si rende conto che non ha nulla da pignorare ? grazie del tempo dedicatomi

        • Lorenzo C scrive:

          Salve Ferdinando,
          il vantaggio del nullatenente è quello di essere inaggredibile, o quasi, dai creditori.
          L’unico rischio è quello di un pignoramento mobiliare presso l’abitazione dei suoi genitori, allo stato attuale.
          In questi casi o il creditore molla la presa perché non ha più nulla da prendere, oppure di tanto in tanto rinnoverà il suo credito prima che vada in prescrizione.
          Un’altra ipotesi è quella che la contattino per uno stralcio del debito.
          C’è una valutazione da fare, poco simpatica, ma realistica.
          Se uno dei genitori possiede un bene immobile, ad esempio, e gli dovesse accadere qualcosa, il creditore potrebbe inserirsi nella successione.
          Ecco, in questi casi c’è la possibilità di tutelarsi, basta sapere come fare.
          Spero di aver risposto alla sua domanda :)

  • Ferdinando scrive:

    Ciao Lorenzo in verità avevo una persona che aveva la delega sul conto che poi tolsi quando mi accorsi che mi fregava i soldi denunciato pure ma nulla di fatto nel senso che dal tribunale nessuna notizia ne di archiviazione ne di procedimento visto che la persona denunciata un appartenente alle forze dell’ordine, comunque nessuna garanzia ne tantomeno firma di terzi era un conto commerciale per un attività ed era uno scoperto per ricevute bancarie pagate a aziende , depositavo comun que dei soldi ma poi mi fermai per problemi economici poi mi chiamarono da uno studio legale dicendomi che mi avevano congelato il conto e chiuso per poi vedermi giungere il fatidico decreto ingiuntivo ho provato a chiamare l’avvocato e mandargli un fax con una proposta ma nulla di fatto nemmeno mi rispondeva al telefono ne mi fece eventuale controproposta disse solo che lui avebbe rigirato alla banca e se avessero accetato mi avrebbe chiamato , lo scoperto era di 10mila per poi arrivare a 14mila circa compreso di spese legali ..lorenzo ti ringrazio del tempo che mi dedichi un saluto e apresto

  • Isa scrive:

    Buongiorno,
    Io avrei una domanda : sono disoccupata da all’incirca 25 mesi, sono nullatenenti, e ho un debito con la findomestic de 1.300 euro circa. Cosa mi possono fare ? mi dicono che se non pago , mi daranno la penale. Non so cosa fare o come fare. Consigli? grazie e buona giornata a tutti.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, se sei disoccupata e nullatenente non rischi nulla.
      Il debito è solo tuo o ci sono firme di altre persone?
      Comunque ti conviene fare uno stralcio del debito, visto l’importo.

      • Isa scrive:

        il debito è solo mio . non ci sono altre firme.

        • Lorenzo C scrive:

          Ok, in tal caso ti consiglio di proporre uno stralcio (che poi è uno sconto del debito).

          In pratica tu gli proponi subito una somma di denaro che serve a chiudere la tua posizione debitoria nei loro confronti.

          Ipotesi: devi restituire 1300 euro e proponi loro di chiudere tutto con 500 euro (è solo un esempio).

          Non puoi dare quei 500 euro a rate però: i soldi li devi dare subito

  • miu22 scrive:

    Salve. Ho fatto da garante per una macchina del valore di 40mila euro nel 2008 (ora mio ex).. ad oggi ne mancherebbero 10mila.. il mio ex nn ha pagato tre rate e la finanziaria mi ha contattato per avvertirmi che sarebbe arrivato un telegramma cn su scritto “se il pagamento nn sarebbe stato effettuato entro 24 ore, avrebbero provveduto cn il recupero crediti forzoso”. Ora io mi chiedo, premettendo che dovrei andare in affitto tra poco, il proprietario può aver paura che gli blocchino l appartamento? A me pare una cavolata dato che lui non ha niente a che fare cn me…però il suo commercialista gli ha detto di stare attento che potrbbero farlo.. è vero? Possono toccare l appartamento dove io sono in affitto? ? Rischio pure d nn poter avere più l appartamento. . Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, semplifichiamo un pò le cose.
      Se sei garante vuol dire che rispondi con tutti i tuoi beni (immobili di proprietà, auto, stipendio, denaro liquido su conto corrente…)

      Cosa intendi per “bloccare” l’appartamento?

      In ogni caso, prima di rivalersi su di te, la finanziaria cercherà di avere quanto dovuto dal debitore principale.

      Se hai bisogno di ulteriori informazioni a riguardo ho comunque bisogno di avere la situazione più chiara, ti ho risposto in base agli elementi che ho dedotto dalla tua domanda.

      Buona giornata
      Lorenzo

  • diego scrive:

    salve….volevo porvi una domanda…..se sono nullatenente …..no auto no casa nulla di nulla insomma….e riesco a pagarmi l’affitto recuperando soldi qua e là……..se un giorno dovrei indebitarmi….o cmq essere costretto a pagare somme elevate(multe,tasse,ecc…)posso riavvalersi sui miei geitori….magari pignorando loro qualcosa????

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Diego,
      i creditori potrebbero eventualmente proporre un pignoramento mobiliare presso la tua abitazione (a meno che non dimostri che i mobili non sono tuoi ma del proprietario che ti affitta l’immobile).
      Se invece hai ancora la residenza presso l’abitazione dei tuoi genitori, rischi il pignoramento dei mobili presso quella sede.

  • Maria scrive:

    Buongiorno,
    Io ho un debito con l’Agos Ducato: la somma del finanziamento che avevo preso era 6000 euro (che avevo pagato regolarmente per un anno) dopo ho perso il mio lavoro e con il passare del tempo (quasi tre anni) e degli interessi la somma è diventata 8000 euro!!!! Ieri ho ricevuto una chiamata da una signora che mi voleva fissare un appuntamento che un consulente per fare un piano di rientro perché dalla fine di questo mese si passa al decreto ingiuntivo.
    Sono disoccupata da più di due anni non potendo più pagare l’affitto adesso abito da un mio amico che vive in una casa in affitto con un contratto registrato, raccontandogli cosa mi ha detto la signora della Agos mi ha detto che avevo sentito che avendo la residenza da lui gli potrebbero pignorare i mobili di casa che non sono nemmeno suoi ma della proprietaria di casa!!! È vero?!
    Pima di venire a vivere da lui ho vissuto anche in una comunità per donne in difficoltà dove non voglio tornare!!!!
    NB: Il finanziamento l’avevo chiesto per potermi laureare pensando che dopo la laurea un lavoro lo si può trovare, invece adesso mi trovo con un titolo di studio che non vale niente e un debito di 8000 euro!!!!!
    Scusatemi lo sfogo mi sento incastrata in una situazione dove non trovo nessun via d’uscita!!!!

  • ROSANNA scrive:

    Ciao, ho bisogno di un aiuto. Mi padre ha contratto debiti con più finanziarie (agos, compass, findomestici) di circa 70.000 euro. Con una di questa ha la cessione di 1/5 e la delega. E’ nullatenente con solo la pensione di anzianità. la mia domanda è questa…possono pignorare oltre un 1/5 della pensione??? Ho letto che potrebbero pignorarla integralmente??? mi potete chiarire???

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Rosanna,
      quanto percepisce il papà al netto di cessione e delega?

      • rosanna scrive:

        Purtroppo non gli rimane più nulla, perchè le rate complessive sono di gran lunga superiori alla pensione.
        La pensione al netto della cessione e della delega è pari circa a 700 euro (importo complessivo pensione è di 1200). Con quello che rimane cerca di pagare le altre rate dei finanziamenti, ma quello che ora non riesce a pagare sono le rate delle carte di credito ricaricabili (che sono con un tasso di interessi altissimo)…
        Prima mia madre aveva un lavoro a nero e quindi ci riuscivano con molte difficoltà, ma ora non più.

  • mino scrive:

    salve,sono in grossa difficoltà! Ca. 3 anni fa ho dovuto chiudere un azienda per colpa della crisi e di conseguenza mi sono portato dietro un sacco di debiti con banche,finanziarie,fornitori ed equitalia.vivo in affitto con arredamento completamente del proprietario,(tranne una TV e il computer),che sono della mia compagna.Sono separato e verso ca.200 euro al mese per i miei primi 2 figli che non vivono con me:In più ho un altro figlio con la mia attuale compagna.Lavoro con un contratto indeterminato e guadagno sulle 1.600 euro al mese,ma tra affitto,sussidio e bollette non riesco a rientrare con nessuno.Ho provato a fare un prestito di 40.000euro per pagare a tutti ma non mi è stato concesso!non posso rientrare con tutti nello stesso tempo vorrei pagare a rate di ca. 150.00 al mese ma mi dicono che non è possibile.Ho solo 41 anni per arrivare a 65 cè ancora tempo ma cosi non so se ci arriverò.Cosa mi potranno togliere?se mi toglieranno un quinto cos’altro mi possono togliere?Un domani prenderò la pensione?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, grazie della domanda ma dobbiamo andare con ordine, altrimenti non ti posso dare risposte precise.

      Quando hai chiuso l’attività? Che tipo di società era? A quanto ammonta il tuo debito residuo con tutti i creditori?

      Grazie e buona giornata

  • Cesare scrive:

    Salve, ho un debito di 12000 euro con una banca tra carte di credito un piccolo prestito che non ho finito di pagare e il rosso del conto che è andato sotto tra bolli e interessi. Non ho beni intestati niente casa niente macchina ect, vivo in casa di proprietà di mia moglie, l’unica cosa e che abbiamo una piccola impresa familiare intestata a mia moglie, di cui io ho il 49% ma con un reddito bassissimo. Il recupero crediti per circa 3 anni non si è fatto piu sentire, mi chiamavano ma io essendo disoccupato e nullatenente dicevo di non poter pagare nulla , cosa che non posso fare nemmeno oggi, il lavoro va malissimo. Ora vorrei sapere, visto che oggi mi hanno rintracciato telefonicamente in negozio con mio grande stupore, cosa possono fare se continuo a non pagare????

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Cesare, la tua fortuna è essere nullatenente o quasi.

      Prova a fare una proposta di stralcio del debito, così te li levi di torno una volta per tutte.

      Se riesci metti da parte un pò di soldi e fai un’offerta per chiudere a sconto la posizione, al momento non vedo altri sistemi.

      Se invece non paghi continueranno a telefonarti, questo è garantito.

  • Raffaele scrive:

    Salve,ho un debito con equitalia,attualmente non ho nulla intestato,la mia domanda sarebbe nel caso io non pagò nulla un giorno possono andare dai miei figli a riscuotere il tutto?
    Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Raffaele, se non ti intesti nulla per tutta la tua vita non lascerai nessuna eredità…quindi Equitalia non potrà rivalersi su quella e creare problemi ai figli.

      Inoltre le cartelle di Equitalia si prescrivono (a seconda del debito), quindi c’è da tenere conto anche di quello.

      • Raffaele scrive:

        E nel caso di morte i miei debiti passano ai miei figli? Se e si c e un modo per evitare che per i miei errori vanno di mezzo loro o nipoti o familiari vari? Grazie in anticipo

        • Lorenzo C scrive:

          Se al momento della morte hai dei debiti tieni conto che i creditori possono inserirsi nella procedura di successione e quindi attaccare l’eredità.

          C’è un modo per evitare tutto questo nella maggior parte dei casi, dipende chi sono i creditori, soprattutto.

  • g.s. scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere, vista la mia situazione, rateizzazione con equitalia, agenzia delle entrate e serit, attualmente ho residenza presso casa estiva di un mio cugino, non ho contratto di affitto, è un comodato d’uso verbale, se non riesco piu’ a pagare queste rate a cosa vado incontro? possono pignorare i mobili di mio cugino? non possiedo ne beni mobili ne mmobili. grazie anticipatamente x la risposta

  • Giorgia scrive:

    Salve, vorrei sapere se avete qualche informazione riguardo al mio quesito. Tempo addietro il mio compagno ha avuto un incidente, con un veicolo non sua proprietà. In sede legale è stato dichiarato colpevole e la fondiaria ha risarcito la controparte. Prima della causa, la fondiaria aveva intimato al proprietario del mezzo di risarcire li danno che sarebbe andata a liquidare, in caso di colpevolezza del mio compagno. Ora ci chiediamo cosa succederà? il mio compagno, in quanto responsabile penale ma non civile, rischia di essere coinvolto nel risarcimento del fondo vittime della strada oppure ne dovrà rispondere solo il proprietario del veicolo, come si evinceva nella lettera ? Premesso che il mio compagno possiede solo il suo stipendio, sotto i mille euro e non possiede beni immobiliari o altro. Il proprietario è disoccupato e l’unico bene che possiede è una casa dove abita attualmente e che è cointestata col fratello malato, anche lui residente lì. Il fondo potrà comunque rifarsi su entrambi per ottenere la cifra liquidata ( circa 25 mila euro )? Grazie e buona giornata

  • angelo scrive:

    Ciao volevo informazioni …prstivamente io ho un finanziamento con agos di circa 15 euro …abito a casa con mio padre che sta in affitto…ho uno stipendio di 1.200 euro circa e ho intestata solo una macchina di circa 2.000 euro…che potrebbero farmi ?….potrebbero toccare qualcosa a mio padre ?

  • Gianluca scrive:

    Salve mi chiedevo, avendo ricevuto una notifica di atto stragiudiziario possono pignorarmi i beni o la casa che e al cinquanta x 100 con mia moglie ma con separazione di beni e registrato alla agenzia delle entrate che tutto quello che si trova in casa e di sua proprietà ed io sono come usufrutto.dimenticavo la casa al momento paghiamo il mutuo.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Gianluca,

      intanto ti vorrei chiedere a quanto ammonta il debito e poi ricorda che il diritto di usufrutto è pignorabile.

      Buona giornata!

  • Marzia scrive:

    Buongiorno ho bisogno di un consiglio…. Ho un debito di 15.000 euro con una finanziaria, non possono farmi rientro rateale perché sono segnalata in crif, sono padrona di un appartamento dove pero’ risultano i miei genitori come usufruttai, io ho un lavoro con un contratto co co pro con busta da 500 al mese e sono madre separata con una figlia di due anni…. Cosa possono fare? Possono andare a chiedere i soldi ai miei? Possono toccare la casa? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marzia,

      Sull’abitazione ci sono ipoteche di altri creditori (banche ad esempio)?

      In ogni caso, la nuda proprietà è pignorabile.

  • michele scrive:

    salve, ho chiuso da poco una ditta individuale di commercio al dettaglio xchè non ero e non sono in grado di pagare i miei debiti, sono nullatenente ma vivo con i miei genitori che hanno casa e arredamento di proprietà, loro rischiano qualcosa?

  • Marco scrive:

    Salve vi illustro la mia situazione: avevo una partita iva come agente di commercio, presi un finanziamento con Fiditalia di 30 000 euro causa crisi dopo 2 anni che pagavo non sono riuscito più a pagare, oggi la mia posizione iva, inps cciaa è chiusa non lavoro e giustamente non presento dichiarazione dei redditi e non ho nulla intestato. Sono passati ormai 2 anni e mi arrivano di frequente diffide dell’immediato saldo del debito che ad oggi è di 34 000 euro.Io vivo con i miei genitori cosa possono fare per recuperare il credito ?

    Cordiali saluti

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marco,
      il rischio, come nel caso di Michele che ci ha posto una domanda simile, è quello di un pignoramento mobiliare presso l’abitazione dei tuoi genitori.

  • g.s. scrive:

    potrei per favore avere risposta al mio quesito??? grazie

  • michele scrive:

    Grazie per la risposta lorenzo, ma per evitare che questo accada considerando che i miei genitori non c’entrano nulla con i miei debiti?posso fare cambio di residenza a casa della mia fidanzata?

  • Luca scrive:

    Buon giorno a tutti,

    intanto grazie per il lavoro che fate e per tutti i consigli che date. Detto questo anche io avrei bisogno di un consiglio…io sono un ragazzo i 25 anni che ha un lavoro partime a tempo determinato e vivo ancora con i miei. Mio padre a causa di una malattia ha dovuto smettere di lavorare e quindi non è più riuscito a pagare i debiti con diversi finanziare e con le tasse. Per ora prende una pensione di 1500 euro(in teoria sarebbero 2000 ma ha già avuto la cessione del quindi per debiti verso una banca). Ora la questione è questa..ha dei debiti con equitalia che sta paganda con una rateizzazione poco alla volta(più o meno 450/500 euro al mese) e purtroppo ha altri debiti con delle finanziare per un totale di 20000 euro che però non riesce più a pagare…ora con la nuova legge del governo so che la casa non può essere più pignorata(ma solo ipotecata in caso di non pagamento)…mi confermate?..detto questo, considerando che i debiti verso equitalia riesce rateizzando a pagarli, la finanziaria a cui vanno 20000 euro cosa può fare?si ipoteca la casa?prende i mobili?..io pensavo per salvare la macchina di intestarla a mio nome..così facendo la finanziara non può toccare la macchina??..vi pego datami una risposta…grazie mille…
    Luca.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Luca,

      beh praticamente tuo padre vive per pagare i debiti…mi dispiace molto.

      Non è proprio vero che la casa non è pignorabile, Equitalia magari non procede con il pignoramento ma se un altro creditore (vedi la finanziaria) parte con il pignoramento allora anche Equitalia inizia immediatamente la procedura esecutiva.

      Io con la finanziaria proverei uno stralcio del debito, se ne avete la possibilità, anche se mi rendo conto che nella vostra situazione c’è già parecchio da pagare.

      L’auto puoi fare un passaggio di proprietà, ma io ti consiglio di trovare un accordo con la finanziaria prima di tutto.

      Fammi sapere

      • Luca scrive:

        Ok, intanto grazie mille per la risposta e per le nuove informazioni che mi avete dato…proveremo a vedere se con lo stralcio riusciamo a fare qualche cosa…anche se le speranze non sono molte…grazie davvero..

        Saluti.

        Luca.

  • tiziana scrive:

    salve, sono proprietaria di una villetta che lo scorso anno ho dato in affitto ad una famiglia che si è rivelata quasi da subito morosa.sono 8 mesi che non percepisco l’affitto e continuo a pagare mutuo, tasse avvocato etc..la procedura dello sfratto è molto lunga e dispendiosa, ho notificato tramite uffciale giudiziario la citazione in tribunale per convalida sfratto ma so che passeranno ancora mesi prima di riavere il possesso della ia casa, siamo ancora all’inizio purtroppo..volevo sapere, una volta ottenuto il decreto ingiuntivo, se fosse possibile pignorare i mobili dell’indirizzo di residenza dell’inquilino moroso (dai suoi genitori), anche se lui abita a casa mia e anche 2 auto e una moto a lui intestate.vorrei farlo però solo dopo ke avrà lasciato la mia casa per evitare che me la distrugga per ripicca ma il mio dubbio è questo: coem faccio a pignorare dei benei mobili(autovetture e moto) se non saprò dopop lo sfratto dove andrà ad abitare l’inquilino?l’ufficiale giudiziario per notificare il pignoramento deve vedere di persona i mezzi e questo è un po’ difficile visto ke sonop beni in movimento e non si sa dove li custodisca. cosa mi consigliate?potrei pignorare anche il conto corrente bancario a lui intesatato?in che modo? grazie mille, bn giornata a tutti

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Tiziana,

      le tue domande sono tante ma la prima che mi viene da rivolgerti é: il tuo legale non ti ha spiegato queste cose?

      Visto che lo paghi dovrebbe mettersi a disposizione e rispondere alle tue domande, a meno che non sia un incompetente.

      L’auto e moto sono beni mobili registrati al PRA, difficile nasconderli, mentre per il conto corrente è compito del legale “scovarlo”…se ne esiste uno ovviamente.

      Vista la situazione, comunque, hai detto bene e ti conviene iniziare la procedura solo dopo l’abbandono dell’immobile…prima è veramente rischioso

      Ciao!

  • michael77 scrive:

    Salve , io 3 mesi fa dopo aver ricevuto un atto ingiuntivo di pagamento con una finanziaria ho trovato un accordo per sistemare il tutto soltanto che dovevo pagare la prima tranche il 15 di questo mese ….. siccome ricevero l importo solo tra una decina di giorni non è che partono subito con il pignoramento .? da premettere che ho avvisato i loro legali tramite email e fax ….. e poi siccome sono dipendente di trenitalia con contratto a tempo indeterminato qualora non riesco più a pagare le rate molto alte proposte cosa mi possono pignorare in quanto su busta paga mi trattengono una cessione del quinto e un prestito …. diciamo che mensilmente percepisco al netto 1100 euro …. potrebbero loro bloccarmi il conto corrente ? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Se hai già trovato un accordo, tra l’altro avvertendo anche i legali, mi auguro che lo rispettino!

      E poi se la tua intenzione è quella di pagare, perché non dovrebbero rispettare i patti?

      Sul conto corrente potrebbero proporre il pignoramento presso terzi ma, ripeto, se hai degli accordi per pagare non hanno alcun interesse a farlo.

      Nel caso non dovessi più riuscire a pagare fatti sentire, vedremo di aiutarti.

      Buona giornata

  • michele scrive:

    La mia fidanzata xò non avrá problemi nel mobilio e nella proprietá giusto?

  • fabio scrive:

    vorrei capire la mia situazione debitoria generale credo che tra multe imps e cose varie siano circa 4000 euro come faccio a sapere un dato preciso?se inoltre nn pago un contratto telefonici intestato a una mia societa ormai chiusa perche fallita cosa succede premetto che era una sas intestata a mio nome

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,

      se la tua posizione è già passata in mano ad Equitalia allora puoi richiedere un estratto di ruolo aggiornato, lì troverai i dati che cerchi.
      Per il contratto telefonico, considerato che la SAS è fallita, non c’è da preoccuparsi.
      Si sono più fatti sentire?

  • tiziana scrive:

    ciao Lorenzo, ti ringrazio tanto per la tua risposta..del mio avvocato mi fido ma mi piace anche confrontarmi con altre persone che magari vivono la mia stessa situazione, leggere le altre esperienze può aiutarmi a capire tante cose..per qnto riguarda i veicoli so che sono iscritti al pra, ho nr. di targa e intestatario (il mio inquilino), qndo dico che nn è facile pignorarli intendo dire che essendo mezzi in movimento l’ufficiale giudiziario difficilemente riesce a notificare il pignoramento, perkè per farlo deve vedere materialmente i mezzi, non basta notificare l’atto senza prima averli visionati giusto?e ando l’inquilino lascerà (spero prima possibile) la mia casa, come faccio a sapere dove andrà ad abitare per perseguire i suoi veicoli con pignoramento? grazie mille :-)

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Tiziana,

      ti ho fatto la domanda perché non tutti gli avvocati sono molto precisi, mi piace verificare il livello di preparazione :)

      Comunque se non si riesce ad individuare fisicamente il bene si può iscrivere ipoteca sul mezzo direttamente al PRA.
      La procedura esecutiva andrà avanti comunque.

      Se vuoi “rincorrere” l’inquilino quando andrà via di casa, puoi fare come ho fatto io in passato: mi sono recato all’ufficio anagrafe del comune e con i dati della persona mi hanno dato la residenza.

      Fino adesso, ha sempre funzionato.

      Ciao!

  • filippo scrive:

    salve a tutti e grazie a chi gentilmente mi risp.Allora io ho un mutuo della casa e faccio di tutto per pagarlo.non riesco a pagare le spese condominiali (sono disoccupato da dicembre come artigiano)mi e’ arrivato un precetto dal tribunale da parte dell’amministratore tramite i condomini (giustamente) l’importo ammonta ad euro 3655. se non pago entro il 25 luglio cita la lettera che faranno esecuzione forzata.ho una macchina del valore di 2800 euro (tutta sgangherata) mi dite per favore di concreto cosa mi potranno fare? purtroppo sono caduto in disgrazia con sta crisi.Se mi risp mi date un sollievo morale almeno grazie a tutti

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Filippo,

      il condominio è solitamente molto ostile e difficilmente stralcia il debito, quindi trovare un accordo per pagare di meno non è semplice (almeno sulle esperienze personali).

      Quello che potrebbero pignorare è la casa, i mobili, l’auto…eventualmente un conto corrente.

      Ovviamente il rischio più grande è la casa, perché dubito che sul tuo conto ci siano grosse somme.

      Consiglio: se hai un pò di soldini da parte proponi comunque uno stralcio del debito all’amministratore, in alternativa se non ti ascolta puoi contattarci per una pre-analisi un pò più approfondita.

      Fammi sapere!

  • Carlo scrive:

    Salve. Mia moglie è titolare di una ditta individuale costituita in impresa familiare con il sottoscritto. Abbiamo un negozio ed abbiamo molti debiti con equitalia, inps, banche e finanziarie varie ma non con i fornitori. Non abbiamo niente di proprietà in quanto abbiamo venduto casa un anno e mezzo fa per cercare di sanare la situazione ma purtroppo non è stato sufficiente. Ora siamo in affitto ed abbiamo una figlia adolescente. Il nostro problema è che con tutti questi impegni non riusciamo mai a versare l’Iva, l’INPS e le tasse mentre con banche e finanziarie riusciamo a rispettare gli impegni. Se dovessimo decidere di non pagare più equitalia &co che cosa rischieremmo ? Anche Equitalia pignora la mobilia di casa ? Non so più a che santo votarmi anche considerando che dobbiamo dei soldi ad amici e parenti … che situazione di m !

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Carlo,

      Equitalia potrebbe anche pignorare i mobili di casa, ma comunque è poca cosa rispetto al fatto di perdere una casa di proprietà.

      Se l’attività va male forse è il caso di mollare la presa.

  • Domenico scrive:

    Salve.Da 4 anni ho un negozio di modellismo solo che ultimamente non riesco più a sostenere le varie spese e oltretutto entro fine anno devo versare 3000€ tra IVA e adeguamento senza contare la quota dei contributi.Ho pensato di togliere tutto di mezzo premetto che la mia attività è nata stipulando un contratto con sviluppo Italia ora invitalia e non essendo passati i 5 anni previsti da contratto mi ritroverei a dover restituire l’intero importo finanziato 25000€.Sono nullatenente ma vivo con i mie ci sarebbe una via per non far rischiare loro qualcosa? Tipo un pignoramento?
    Aspetto un vostro suggerimento grazie infinitamente.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,

      se sei nullatenente quello che potrebbero fare i creditori è avanzare un pignoramento mobiliare presso la tua residenza (a fronte del debito sarebbe poca cosa, ma è comunque fastidioso).

      Se hai un’auto è pignorabile anche quella

  • salvatore scrive:

    Alla morte di mio padre abbiamo trovato un debito di 6000,00 euro alla riscossione tributi.
    Io vivo al piano superiore di mio padre .
    Abbiamo pensato di vendere un terreno per coprire il debito, abbiamo scoperto che mio fratello ha un debito di 60000,00 e si ritrova con un fermo amministrativo dell’auto e comunque non ha nessuna intenzione di pagare perchè non possiede niente e cosa strana non vuole vendere quel terreno di mio padre.
    Stiamo per avviare la successione e vorremmo capire visto che siamo 5 fratelli/sorelle ,se la sua quota automaticamente verrà pignorata e noi avere la possibilità di vendere il terreno ,pagare il debito,evitando in questa maniera l’impugnazione della sua quota.
    Visto che abito nel piano superiore di casa di mio padre e ancora oggi non c’è nessun avviso di pignoramento sarebbe meglio considerare il trasloco?

  • Domenico scrive:

    Grazie Lorenzo della risposta,
    che tu sappia l’agenzia invitalia accetta saldo e stralcio.
    Perche’ i miei cinque anni di vincolo li termino gli inizi dell’anno prossimo e quindi la rimanenza del credito nei loro confronti che e’ di circa 10.000€ vorrei chiuderla in questo modo.

  • leonardoxx83 scrive:

    salve
    Vi ringrazio in anticipo per tutto
    Mi chiamo francesco e ho 29 anni. Qualche giorno fa ho firmato con un agenzia immobiliare una specie di precontratto irrevocabile in cui ho fatto una proposta per un monolocale. La risposta è pervenuta ed è stata positiva, nonostante loro abbiamo promesso al proprietario le mie buste paga che io non gli ho ancora inviato..
    Il punto è che loro , anche se decido di non onorare il mio contratto pretendono lo stesso 500 euro di provvigione (io ho deciso di non onorarlo un pò perchè non ho avuto il rinnovo del contratto di lavoro.. e un pò perchè mi hanno detto un sacco di bugie non dimostrabili che ho scoperto dopo) Ho gia verificato che in effetti tutto sembra corretto e quindi nn posso attaccarmi a nessun cavillo per il momento… non mi rimane che dare questi 500 euro all’agenzia. Però mi chiedevo…intanto se c’era un modo per uscirne e poi se decido di non pagare cosa rischio?(Non possiedo nulla e nemmeno il lavoro e vivo in una casa in affitto) cosa possono farmi? chi è che verrebbe a cercarmi? devono mettere un avvocato privato o equitalia o boh… e in ogni caso… ammesso che avvino tutte le procedure del caso.. entro quando sarò di nuovo pulito e quindi la cosa andrà in prescrizione? grazie mille in anticipo e scusate l’ignoranza in materia… ma sto veramente depresso… sono stato raggirato come uno stupido,..

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,

      conosco piuttosto bene quei contratti.

      Se hai firmato e loro hanno portato a termine il loro lavoro di mediatori (quindi trovare un accordo tra te e il proprietario dell’immobile), la loro provvigione è dovuta, non c’è molto da recriminare.

      Ho capito che hanno detto qualche bugia, ma se non è documentabile è tutto tempo perso.

      Comunque, la provvigione per l’agente immobiliare si prescrive nel giro di un anno.

      Parere mio: se non ti interessa più l’appartamento trova un accordo per dare loro meno di 500 euro per il lavoro svolto, se mettono su una causa o la metti tu sono solo soldi regalati agli avvocati (e poi per 500 euro!)

      Fagli presente che non hai nulla e che forse non ti rinnoveranno il contratto

      • leonardoxx83 scrive:

        il fatto è che… capisci bene che in questo momento sicuramente non voglio buttare soldi a chi in modo poco etico mi ha fregato… io ti ripeto che sono stato stupidissimo… però ciò nn toglie che nn è giusto!
        In ogni caso tu dici che dopo 1 anno cade in prescrizione e nn risulta più da nessuna parte come i 5 anni della banca per i protesti? Questo significa che tra un anno anche se possiedo qualcosa nn succede nulla? Tu credi che per 500 euro loro mi faranno una causa?

        • Lorenzo C scrive:

          Se ti fanno causa per 500 euro vuol dire che sono proprio arrabbiati con te, ovviamente non so se lo faranno o meno.
          Prova a fare uno stralcio, è la cosa più semplice da fare…anche per loro!

  • TIZIANA scrive:

    ciao Lorenzo, grazie mille per i preziosi conisigli :-)
    per la reperibilità dell’inqulino dopo che avrà lasciato casa mia penso dovrò affidarmi ad un’agenzia investigativa perkè lui l’indirizzo di residenza nn l’ha mai cambiato, nemmeno in qst mesi ke sta da me.. è sempre lo stesso, a casa del padre, ma io vorrei “rincorrerlo” nella nuova abitazione e se possibile scoprire pure il posto dove lavora affinché l’azione di recupero del credito sia piu’ incisiva..cmq 2 gg fa c’è stata la prima udienza alla quale come prevedevo nn si è presentato qndi il giudice ha convalidato lo sfratto e ha fissato la data per il rilascio pre il 30/09. ora mi chiedo: visto che lui nn si presentato in tribunale, come fa a sapere della decisione del giudice?l’ufficiale giudiziario dovrà andare a notificare di persona la sentenza di rilascio?ed entro quanto tempo dall’udienza?so ke selui non andrà via spontaneamente entro il 30/09 il mio avvocato dovrà notificare l’atto di precetto in cui gli intima di lasciare l’immobile entreo 10gg dalla notifica prima di procedere con l’esecuzione forzata (accessi dell’ufficiale giu8diziario)..mi tocca quindi aspettare fino al 30/9 e poi far notificare il precetto? grazie mille

  • Ferdi scrive:

    Salve a tutti, e complimenti a Lorenzo per tutti i consigli utili!!!
    Io ho un fermo amministrativo su un auto da circa 2 mesi e non ho nessuna intenzione di pagarlo perchè attualmente senza reddito e disoccupata. Ora sto acquistando uno scooter usato a pochi euri giusto per muovermi qualcuno sà dirmi se mi segnaleranno il fermo anche su quello una volta fatto il passaggio di proprietà?
    Altra cosa sapete anche quanto tempo trascorre dall’inizio del fermo al pignoramento dell’auto?
    Cioè cosa fanno ti inviano una comunicazione prima di venirsi a portar via l’auto? Immagino di si.
    Grazie mille in anticipo per l’aiuto.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Ferdi!

      Vado diretto al punto del discorso senza troppi giri di parole. Perché non provi ad evitare tutti questi disagi, semplicemente intestando il nuovo scooter ad una persona di tua fiducia?

      Per quanto riguarda il pignoramento dell’auto, ogni procedura è a sé stante in merito alle tempistiche.

      Spero di esserti stato d’aiuto. Ciao!

      • Ferdi scrive:

        Si, potrei intestarlo a mia madre che facciamo parte dello stesso nucleo familiare,quindi dici che posso intestare il mezzo a mia madre e l’assicurazione a me? Se fosse cosi sarebbe perfetto.
        Grazie Lorenzo siii mi sei stato d’aiuto tantissimo.
        Ciao e grazie ancora.
        Ferdi

        • Lorenzo C scrive:

          Beh…informati presso qualche assicurazione! :D
          Comunque per come è attualmente è meglio se non hai nulla.

          Mi raccomando col tempo paga quel debito, ti togli un pensiero ;)

          • Ferdi scrive:

            Ciao Lorenzo, e grazie per la celerità nella risposta, scusa non ho capito ma se mi pignorano l’auto il debito non viene estinto? Ti dico anche che il totale da pagare di questo fermo è di 200 euri, non è molto e potrei anche pagarlo, ma poi siamo sicuri che sono solo 200 euri da pagare e non di piu? Io so che ho delle multe e bolli non pagati che si sono accumulati nel tempo, e qualche mese fa mi era arrivata a casa una cartella esattoriale da pagare di di circa 1300 euri ma non riesco a capire se questa cartella è collegata al fermo. Purtroppo, la mia situazione economica e molto precaria ormai da 5 anni e a questo punto se devo pagare preferisco mi portino via la macchina che ha un valore di circa 1000 euri, dopodichè se non basterà non so proprio a cosa si potranno attaccare.
            Grazie ancora per l’attenzione.
            Cordialmente :-)
            Ferdi

          • Lorenzo C scrive:

            Azz, fra poco apro un blog a parte solo per te :)

            Per essere sicura della tua posizione nei confronti dell’Erario fatti un bel estratto di ruolo aggiornato.

            Detto questo, paga questo debito se puoi, vedi quante rotture di scatole saltano fuori per somme così piccole?

            Una volta presa l’auto non avranno più nulla da prendere, comunque, quindi salutali cordialmente (sempre salutare cordialmente!) e ringraziali da parte mia per la loro professionalità ;)

  • andrea scrive:

    Buongiorno e complimenti per il sito
    Sono disoccupato e per un anno ho percepito il sussidio di disoccupazione terminato questo mese.
    Ho una bambina a carico di tre anni e una convivente disoccupata
    Ho una casa di proprietà con un mutuo che per il 2013 è stato sospeso fino al dicembre pv
    L’abitazione è in vendita da alcuni mesi.
    Ho inoltre ottenuto un prestito personale da una finanziaria (tramite la mia banca), acceso alcuni anni fa per riunire alcuni piccoli finanziamenti in un’unica rata, che dal prossimo mese non sono più in grado di pagare.
    Cosa mi consigliate di fare nel caso non riuscissi a vendere l’abitazione ?
    Posso pensare di intestare l’abitazione ad una terza persona (tipo la convivente) ed evitare l’avvio delle pratiche per il rientro del debito ed eventualmente il pignoramento ? O altre soluzioni.
    Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Andrea,
      il mutuo è in moratoria e l’ho capito…ma il finanziamento? Quello lo riesci a pagare oppure no?

      Fammi sapere, ci sono diverse cose da analizzare per poterti aiutare, comunque ti sconsiglio di intestare l’abitazione ad una terza persona.

      A presto!

  • andrea scrive:

    Purtroppo no. Nelle condizioni attuali no. Posso provare a chiedere il salta rata ? per quante volte? E’ un Agos Ducato Nel caso dovessi riuscire a vendere la casa mi conviene estinguerlo (circa 50.000,00 euro) ? magari proponendo uno stralcio. O continuare la rateazione?. Come mai non consigli il cambio di intestazione dell’immobile? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Guarda, la questione è semplice: una trattativa con Agos la puoi impostare e trattare ma generalmente non sono così “morbidi”…quelli vogliono i soldi.
      Il debito devi estinguerlo, certamente, ma puoi provare con lo stralcio anziché mettergli in mano i cinquantamila euro che avanzano.
      Ovvio che per farlo devi avere da parte un pò di liquidi che, nel tuo stato attuale, mi pare che non vi siano.
      Il cambio di intestazione dell’immobile è un’operazione onerosa e non vorrei che venisse vista come distrazione del patrimonio.
      Non dico che le finanziarie arrivino ad essere così puntigliose, ma le cose devono essere fatte bene e in modo pulito.

  • andrea scrive:

    Grazie davvero Lorenzo
    Lo stralcio lo gestiresti dopo un po’ di Salta Rate per intervenuta disoccupazione ? Del resto come potranno constatare durante l’anno del sussidio ho sempre onorato la Rata. Adesso non è più possibile.
    Tipo farsi concedere 3 o 4 salta rate e poi proporre uno stralcio tipo di ? Come gestiresti al posto mio ?
    Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ecco, sulla somma da proporre posso solo fare supposizioni.

      Prima di tutto va in base alla tua disponibilità, comunque io parto sempre da un’offerta piuttosto bassa (diecimila potrebbe starci, secondo i miei paramentri…ma bada bene che sono i miei) e poi semmai arrivo ad un accordo.
      E’ una trattativa, abbiamo stralciato molto bene in passato come è anche vero che non sempre è facile fare queste operazioni e trovi sempre quello che si impunta e non cede di un centesimo (raro, ma succede)

      Per curiosità: quanto ti rimane di mutuo reiduo? E a fronte di che valore presunto dell’immobile?

      Ciao!

  • andrea scrive:

    Cioè vuoi dire che una finanziaria come la Ducato è disposta a introitare a stralcio una cifra come 10mila euro a fronte di un credito residuo di 32mila di finanziamento che con interessi arriva a circa 52mila ?
    Del mutuo rimangono circa 70mila euro a fronte di una valore di mercato di 230mila euro

    • Lorenzo C scrive:

      Attenzione, non ho detto che la Ducato stralcia sicuramente a diecimila euro, però io un tentativo lo farei lo stesso…al massimo ti dicono di no.
      Non hanno molto su cui attaccarsi nel caso non pagassi, ho solo un dubbio e riguarda la casa.
      E’ vero che sopra hai l’ipoteca della banca, ma l’immobile è abbastanza capiente e non è detto che la Ducato non decida (a lungo andare) di iniziare una procedura per il pignoramento immobiliare.

  • Ben scrive:

    Salve, avrei una domanda.
    I titoli di credito sono molto appetibili dai creditori ma, facendo l’ esempio dell’ assegno circolare, mi sorge un dubbio.
    Supponiamo che un padre abbia una causa in corso e prossima alla conclusione, con tanto di risarcimento. Sempre questo soggetto si trova debitore di una somma di denaro verso un soggetto pubblico.
    La somma della causa gli viene versata con assegno circolare e lui decide di girare quella somma alla figlia.
    Rischia che la somma venga “bloccata”? Oppure viene tutelata la libertà di circolazione dei beni?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, grazie per la domanda.

      Il rischio è che venga proposto un pignoramento presso terzi del credito.
      In questo modo il pignoramento presso terzi verrà notificato al papà e anche alla figlia, che dovrà astenersi dal toccare le somme.

      Mi è capitato un caso simile con un cliente che doveva avere delle somme dalla vendita di un immobile.

  • andrea scrive:

    Infatti è per quello che della casa vorrei liberarmene velocemente. Saldare il mutuo e stop. e poi Nullatenente. Sbaglio ?

    • Lorenzo C scrive:

      Non sbagli.
      Se mentre stai vendendo la finanziaria ti rompe le scatole con un decreto ingiuntivo o un sollecito scritto fammi sapere.

      In bocca al lupo!

  • Ben scrive:

    Grazie per la risposta!
    Ma il pignoramento presso terzi non si riferisce solo ad un debitor debitoris? In riferimento ad una donazione di una somma di denaro, la legge prevede comunque l’ applicabilità del pignoramento presso terzi? Perchè trovo casistiche solo con riferimento alla donazione di beni già pignorati.
    Inoltre anche con riferimento all’ accettazione della cessione di un credito, se la fattispecie è riferibile al pignoramento presso terzi, essa non è opponibile al creditore qualora abbia data certa anteriore al pignoramento?
    Grazie mille!

  • Davide scrive:

    Buongiorno, ho appena scoperto questo sito e vi faccio i miei più sentiti complimenti per i consigli che riuscite a dare.
    Per esporvi il mio quesito/problema cercherò di essere abbastanza schematico per far comprendere meglio e sperare in una risposta da parte vostra:

    PROBLEMA (DEBITO):
    Chiusura di attività per crisi (Società SNC, io socio al 50%)
    Società in liquidazione (io nominato liquidatore)
    Socio espatriato oltre equatore subito dopo la chiusura
    Debiti con l’erario per circa 12.000 euro (in parte rateizzati) – (ancora nessuna cartella da equitalia, ma solo da AdE)
    Non credo di riuscire a pagare più di tanto, sono arrivato alla canna del gas

    MIA SITUAZIONE PERSONALE:
    Senza occupazione (ricopro ruolo nel direttivo di 2 associazioni no profit, senza percepire compensi)
    Essendo un ex imprenditore non percepisco nessuna indennità.
    Proprietario di una casa (prima casa con mututo bancario ipotecario all’epoca pari al 100% del valore, residuo ancora 20 anni circa)
    Ho una compagna (disoccupata) e un figlio (riconosciuto) che fanno stato di famiglia a sè e con residenza diversa dalla mia
    Nel mio stato di famiglia sono presente solo io
    Nessuna auto/moto intestata ne altri beni mobili o immobili
    Conto corrente intestato con il quale pago il mutuo di cui sopra (al passaggio di ogni rata rimangono un centinaio di euro, fino al prossimo mio versamento)
    Firma sul conto corrente di una delle associazioni di cui faccio parte

    QUESITO:
    Data la situazione ababstanza critica, dato il fatto che non ho uno stipendio ma riesco ad arrabattare qualcosa sporadicamente e giusto per dar da mangiare al figlio e pagare il mutuo.
    Qualora non riuscissi più a pagare, o saltassi delle rate del debito dovuto all’erario…
    cosa rischio?
    Su chi può ricadere il mio debito?
    Il fatto che abbia la firma sul conto di un associazione no profit, può comportare problemi all’associazione stessa?
    in poche parole … cosa possono inventarsi per distruggermi l’esistenza?

    Vi ringrazio in anticipo per la consulenza che vorrete darmi, e scusatemi se mi sono dilungato!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Davide!

      Grazie per i tuoi complimenti e per la fiducia che ci hai accordato.

      Per rispondere alle tue domande occorre fare una distinta: da un lato c’è la situazione della banca, del mutuo e del conto corrente, mentre dall’altro lato c’è la situazione con l’erario. Dal momento che ti interessa capire tutto ciò che ruota attorno al tuo debito con l’erario, tratteremo solo di quello.

      Se non sarai più nelle condizioni di pagare la rateizzazione (che ti consiglio di fare per l’intero importo), considerato che non hai nulla intestato ad eccezione del conto corrente e dell’immobile su cui paghi il mutuo, è probabile che, una volta giunta la tua pratica in Equitalia, venga iscritta ipoteca sul tuo immobile per l’importo dovuto. Potrebbero pure promuovere un pignoramento sul tuo conto corrente (pignoramento presso terzi), ma come hai detto tu la perdita in questo caso sarebbe minima.

      Per comprendere su chi altri potrebbe ricadere il tuo debito, bisognerebbe conoscere la natura del debito stesso e capire se potrebbe essere coinvolto, ad esempio, il tuo socio. Dalle premesse che hai posto, non credo che l’associazione no profit possa essere coinvolta in questa tua situazione con l’erario.

      Nel caso volessi cercare una trattativa sull’importo dovuto, tieni conto che con l’Agenzia delle Entrate è possibile ottenere qualche sconto; nel momento in cui la tua pratica dovesse passare ad Equitalia, questa strada sarebbe praticamente preclusa.

      Spero di esserti stato d’aiuto!

      Ciao Davide!

      • Davide scrive:

        Buongiorno Lorenzo, grazie mille per la risposta.
        Cercherò a breve di aprire una “trattiva” con l’Agenzia delle Entrate e vedremo cosa accade.

        Il debito erariale è per lo più di mancato versamento dell’IVA (circa 10 mila), poi piccole cose di IRPEF e IRAP (circa 2/3 mila).
        Purtroppo l’ultimo anno di attività è stato disastroso e abbiamo preferito pagare gli stipendi ai dipendenti sacrificando le tasse … consci comunque che prima o poi avrebbero richiesto il dovuto e che ovviamente per lo Stato saremmo stati evasori a prescindere dalle motivazioni.

        Per quanto riguarda il coinvolgimento di terzi, l’importante che questo “eventuale” debito, non ricada sulla mia compagna (straniera, disoccupata e nullatenente in Italia) o peggio ancora su mio figlio…. ricadesse sul mio socio, poco male, del resto è responsabile quanto me della S.n.c. anche se difficile “beccarlo” trovandosi oltre oceano.
        Per quanto riguarda l’associazione dici che non dovrebbe esserci rischio…. ma credi sia meglio lasciare il ruolo che ricopro nel direttivo?

        Ringraziando ancora per quel barlume di rosea speranza che date a noi “evasori per sopravivvenza” …vi auguro una buona giornata.

        • Lorenzo C scrive:

          Per quanto riguarda l’associazione non credo sia necessario lasciare il tuo ruolo; ad ogni modo, valuta tu liberamente se non te la senti di proseguire.

          Ti auguro buona fortuna! Ciao Davide!

  • lara scrive:

    salve ho ricevuto una lettera da equitalia dove mi si avvisa che per la legge di stabilità del 2013 si prevede x i debiti fino a 1000 euro che le azioni cautelari ed esecutive nn possano essere attivate prima di 120 gg dall’invio mediante posta ord una comunicazione con il dettaglio delle somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo.
    io sono disoccupata, con 2 figli… l’unica cosa che possiedo è 1/10 di un appartamento e negozio (da maggio 2013) regolarmente affittati con unico contratto… per percepire 45 euro al mese tot di affitto(la mia parte di quota).cosa rischio se nn trovo i soldi x pagare queste mute? (che tra l’altro nn ho preso nemmeno io, ma sono obbligata in solido in quanto la macchina era intestata a me)

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Lara,

      se si tratta di una somma che puoi pagare ti consiglio di farlo alla svelta.

      Se non hai l’intera somma fatti aiutare (possibilmente) da un amico/parente.

      Fammi sapere!

      (la quota del negozio è attaccabile, ma prima vorrei sapere l’importo delle multe)

      • lara scrive:

        l’importo totale da pagare sono 859,30 euro…delle multe (il debito residuo sono 296 euro, 10,69 euro, 148 euro, 148 euro 10,69 euro e 74 euro… il resto sono interessi di mora e compensi) forse x voi nn è molto… ma x me sono tantissimi, sono senza lavoro e con 2 figli da mantenere… ho provato a farmi liquidare la parte di immobili ma niente.

        • Lorenzo C scrive:

          Capisco, Lara.

          La cosa migliore sarebbe pagare però, perché il debito sale.

          Farti liquidare la tua parte dei mobili è dura, è quasi sempre così (non ci sperare troppo su quello)

  • iuliana scrive:

    Mio compagno, divorziato, ha ricevuto una lettera di ingiunzione per un valore di quasi 30 000 euro, per una finanziaria fatta per l’acquisto dei mobili nei tempi in cui era ancora sposato. Lui ha una pensione di circa 1400 euro e ogni mese paga 400 euro di mantenimento alla exmoglie più altri debiti contratti sempre per via della separazione/divorzio. La casa dove abitiamo è della proprietà dell’ater ma la roba dentro è una parte mia e un’altra parte nostra. I mobili per cui è debitore, invece, sono nella casa della ex moglie. Attualmente noi siamo una coppia di fatto. Cosa rischio io in questo caso? Potrebbero essere pignorati questi mobili oggetto del debito siti nella casa dell’ex?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Iuliana,

      l’ufficiale giudiziario può ricercare gli immobili nei luoghi abitualmente vissuti dal debitore…dove ha la residenza il tuo compagno?

  • Alessio scrive:

    Salve, complimenti per il sito!
    Vi scrivo per porre una domanda tecnica.
    Sono creditore nei confronti di alcuni fratelli e sono a conoscenza di un assegno circolare a loro intestato, assegno che è a loro disposizione ma non attualmente in loro possesso, poiché, in attesa che essi si rechino insieme (o con procura) a ritirarlo, è in possesso di un liquidatore.
    Vorrei dunque chiedervi se posso procedere a pignorare tale assegno circolare e, se sì, in quale forma: pignoramento mobiliare (secondo quanto previsto dall’ultimo comma dell’art. 513) oppure presso terzi (e in tal caso i terzi sarebbero sia il detentore dell’assegno che la banca? oppure in questo caso la banca da cui è tratto l’assegno non c’entra nulla?)
    Vi sarei grato se mi poteste chiarire in quale forma sia corretto procedere onde evitare vizi procedurali tenuto conto che l’assegno circolare è attualmente detenuto da un terzo.
    Grazie per l’aiuto che vorrete darmi!
    Alessio

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,
      mi parli di liquidatore e quindi c’è di mezzo una società.

      Che tipo di società è?

      Un mio dubbio, inoltre, è che l’assegno venga utilizzato per pagare un altro creditore (mentre tu aspetti di ottenere il tuo pignoramento).

  • iuliana scrive:

    Non è in possesso di nessun immobile, io mi riferivo ai mobili oggetto del debito e le cose: auto, moto, elettrodomestici. E io cosa rischio visto che siamo una coppia more uxorio?

    • Lorenzo C scrive:

      Sì, ho capito che ti riferivi a quello.

      Come ti dicevo, l’ufficiale giudiziario può ricercare le cose da pignorare nei luoghi abitati dal debitore (e questo vale per i beni mobili).
      Ciò significa che se il tuo compagno risiede insieme a te il pignoramento mobiliare verrà notificato lì (e l’ufficiale giudiziario verrà a ricercare i beni lì)

      Per auto e moto il discorso è diverso

  • P.D scrive:

    Ciao
    una domanda: io sono nullatenente , la findomestic mi ha intimato il pignoramento e ho la residenza a casa di mio padre…se vado in comune e cambio la residenza a “senza fissa dimora” possono ancora pignorare mio padre? Mi sarebbe utile anche solo per poter sistemare la mia situazione senza il terrore che si rivalgano su di lui…

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,

      io cercherei di sistemare la questione Findomestic con un saldo e stralcio del debito, senza fare cambi di residenza.

      Ricorda che le finanziarie (come tutti i creditori) non hanno interesse ad iniziare azioni esecutive, mentre sono molto interessate ai soldi (pochi, maledetti e subito)

  • michele scrive:

    ciao
    ho ricevuto nel giro di una settimana due atti di precetto da parte di due banche a cui devo dei soldi : a una con gli interessi la richiesta è di 35.000 euro mentre l’altra 51.000
    Il debito è dovuto per a una ditta che esiste(non ho i soldi per metterla in liquidazione) ancora ma che effettivamente non lavora dal 2007.
    A questi debiti ne andrebbero aggiunti altri con altre banche ma che per ora si fanno sentire una volta l’anno con i recuperatori.
    lo stesso precetto è arrivato a mio padre che era socio con me di una SNC.
    La banca a cui devo 35.000 euro ci aveva già fatto l’atto di precetto nel 2009 con pignoramento mobiliare ma andato a vuoto perché io e mio padre non abbiamo ne casa, ne macchina ne altro. Mio padre vive in una locazione gratuita(registrata all’ agenzia delle entrate) con mia madre anche lei nullatenente. Io da allora non lavoro ma vivo alle spalle di mia moglie facendo il “casalingo” perché mi costerebbe di più lavorare e abbiam deciso che lo fa lei che ha la casa intestata e in separazione dei beni con me. Io curo i bambini fin quando tutto questo finirà se finirà.
    Ne io ne mio padre o mia madre abbiamo macchine, moto o bici o altro. Nulla.
    Quando nel 2009 è venuto l’ufficiale giudiziario ha controllato e nulla era pignorabile. E da allora nulla è cambiato.
    L’unica cosa è che mia mamma prende la pensione minima e mio padre € 700 mensili di pensione. Ma nel 2009 la banca non ha fatto nulla forse perché troppo bassa era la cifra.
    Ora da una parte sono abbastanza tranquillo e dall’altra mi chiedo come mai in una settimana sono arrivati due atti di cui uno in rinnovazione (quello della banca che aveva già fatto l’atto di precetto).
    Se mi date delle rassicurazioni o un aiuto vi sarei grato.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Michele,

      se le cose stanno come hai detto tu e nulla è cambiato non ti devi preoccupare per i precetti.

      Probabilmente te li hanno inviati nuovamente per rinnovare il loro credito oppure (più probabilmente) perché il precedente precetto era ormai scaduto.

      • Michele scrive:

        Buongiorno e grazie x la risposta!
        Ma xkè rinnovano il precetto? A cosa gli serve?
        Poi un ultima cosa : il precetto fa ripartire il conteggio della prescrizione?
        Grazie buona giornata

        Michele

        • Lorenzo C scrive:

          Il precetto è scaduto una volta e quindi il creditore se vuole tentare di pignorare qualcosa deve ricominciare con un altro precetto.
          Nel tuo caso è inutile perché non troverà nulla ma in questo modo, giustamente, rinnova anche il suo credito nei tuoi confronti.

  • michele scrive:

    ciao lorenzo, in merito alla risposta che hai dato ad un altro michele, x quanto tempo possono rinnovare il precetto?io devo cambiare residenza e spostarmi a casa della mia fidanzata (la casa è di sua madre) quali rischi ci sono per lei?ho sentito di una residenza senza dimora fissa me la consigli?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Michele, il precetto lo rinnovano finché ne hanno voglia ma non ha senso se non c’è nulla da pignorare.

      Tu i debiti con chi li hai? E per quali importi?

  • Elena scrive:

    Buongiorno, sono una vedova di quasi 70 anni con una invalidita’ del 100%. Ho scoperti con l’ufficio dell’entrate che tra poco passeranno all’Equitalia,ma non posso fare fronte al pagamento.Per gli scoperti che mi ha lasciato mio marito morendo all’improvviso, ho chiesto per ben 2 volte la cessione del quinto della pensione di riversibilita’.Vivo con mio figlio da qualche mese in un appartamento in affitto.Non ho piu’ macchina ne mobili.Mia madre morendo ha lasciato a noi 3 sorelle un appartamento dove vive mia sorella che non vuole ne comprarlo,ne tantomeno andarsene con la scusa che suo marito e’ invalido(cieco) e anche se andiamo per vie legali nessuno puo’ cacciarla.Io avrei bisogno di quel terzo di casa che mi spetta di diritto.Cosa devo fare? a cosa vado incontro? Rischia anche mio figlio che mi ospita?Vi ringrazio della risposta che vorrete darmi e anticipatamente vi ringrazio e saluto cordialmente.

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Sig.ra Elena!

      La situazione che si trova ad affrontare è piuttosto delicata e, se fosse possibile, vorremmo dare risposta ai Suoi quesiti telefonicamente. Può compilare il form qui a destra e la contatteremo al più presto; in alternativa, se non potesse o volesse essere contattata telefonicamente, Le risponderemo direttamente qui.

  • Alessio scrive:

    Salve,
    Sono un ragazzi di 25 anni con figlio a carico ho accumulato debiti per circa 15000netti con una finanziaria e circa 8000 netti con un altra ho un contratto a tempo ind con una srl da 500 euro
    E le rate complessive sono esattamente la somma della mia busta paga …
    Il prestito maggiore e cointestato con mia madre mentre quell altro no e solo mio
    Ho chiesto un unico prestito e mi è stato negato … Ho anche un figlio a carico ho la residenza in un altro appartamento ma sono dovuto tornare da mi madre
    Nn riesco più a pagare le rate e già ne ho saltata qlc e nn so più che fare… Ho deciso di nn pagare più i prestito intestato a me na di pagare quello con mia madre per evitarfli problemi.., il nn ho nulla intestato cosa rischio ?????
    Possono pignorarmi qlc ???? Per il momento pagò solo quando posso ..n. Ho neanche liquidità per chiedere uno stralcio
    Cosa vado incontro ??? A parte la segnalazione in crif?? Per favore datemi una risposta xche sono davvero disperato …

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessio,

      mi dispiace per la tua situazione e ti rispondo volentieri.

      Togliti dalla testa l’idea di chiedere altri prestiti, perché così facendo ti scavi la fossa da solo.

      Per come stanno le cose paga il prestito più grande così non metti nei guai la mamma, non c’è molto altro da dire.
      Il tuo stipendio non te lo possono toccare.

      • Alessio scrive:

        Quindi meglio nn fare rischiare mia madre … Ma nn pagando più quell altro
        Di prestito.. Nn e che poi si rifaranno su lei .. Anche se è intestato a me soltanto????
        Io cosa rischio ????

        • Lorenzo C scrive:

          Per l’altro prestito, se effettivamente la mamma non ha firmato, potrebbero avanzare un pignoramento mobiliare.

          La cosa sarebbe stupida da parte loro perché ottomila euro quando li vedono mandano all’asta qualche mobile? (dubito che la mamma abbia mobili di lusso…)

          Lo stralcio sarebbe la strada migliore, anche con pochi soldi, che potresti a fatica mettere da parte visto che uno dei prestiti non lo pagheresti più.

          Tu, invece, non rischi nulla.

          • Alessio scrive:

            Un pignoramento su cosa??? Io paga quello cointestato con mia madre e il mio lo lasciò in stand buy
            Nn ho nulla uno stipendio bassissimo niente intestato e residenza in un altro appartamento cosa potrebbero fare ho un conto dove accreditano lo stipendio potrebbero pignorarmi quello??? Io lo chiudo e lo apro da un altra parte… Pignorarmi lo stipendio la vedo dura poi nn ho più niente … Mia nn dovrebbe entrarci giusto ?!? Xche li c e solo la mia firma

          • Lorenzo C scrive:

            Alessio, ti ho già risposto mi pare.
            Per le condizioni in cui ti trovi il tuo stipendio NON te lo possono toccare.
            DEVI pagare il debito dove c’è la firma di tua mamma (così la lasci fuori il più possibile).
            NON mi avevi detto del conto corrente, che è pignorabile con un pignoramento presso terzi.
            Il conto lo puoi aprire da un’altra parte, ma non è detto che non lo trovino (sei censito nel circuito bancario, ricorda)

          • Alessio scrive:

            Ciao Lorenzo .
            Guarda sul conto nn c’è praticamente nulla lo uso solo cm accredito dello stipendio che ritirò nn appena arriva…Se me lo pignorano come farei a campare ???
            Cmq grazie davvero delle risposte

  • Ale scrive:

    Buongiorno, io tre anni fà ho aperto un conto corrente presso Unicredit senza richiedere carte di credito o assegni, solo il bancomat per operare sul mio conto essendo un online. Alla scadenza della carta mi è stato negato un nuovo bancomat poichè risulta che ho un debito di circa 4000 euro fatto con una carta di credito revolving nel 2003 e adesso è stato caricato nei sistemi di Unicredit. Ora io non ho assolutamente nulla e sono sposata in separazione dei beni. Possono rivalersi su mio marito? Siamo in affitto in una casa ammobiliata e nel contratto di affitto regolarmente registrato è presente anche la lista dei mobili presenti nell’alloggio. Posso eventualmente pignorare lo stesso? A me non è mai arrivata nessuna comunicazione da nessuno per questa cifra.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Ale,

      mi sembra una situazione risolvibile, anche perché rischi poco o nulla.

      Stralcia quel debito e togliti il pensiero, a tuo marito non possono chiedere nulla e la casa non ci pensare nemmeno (mobili compresi).

      Ciao! :)

      • Ale scrive:

        Grazie per la risposta, ma io non ho possibilità di chiudere il debito. Cosa devo o posso fare?

        • Lorenzo C scrive:

          Non hai nemmeno la possibilità di mettere da parte, nel tempo, 500/1000 euro?!

          • Ale scrive:

            No, non stiamo assolutamente navigando in ottime acque e siamo in 5 in famiglia

          • Lorenzo C scrive:

            Ok, allora pensa a mettere un piatto in tavola alla tua famiglia, che è quello che conta.
            La carta revolving non la usare mai più in vita tua e quando ci sarà la possibilità la possibilità pagherei questa.

            Un abbraccio!

  • Barbara scrive:

    Buongiorno Lorenzo , approfitto della tua competenza per farti una domanda: sono proprietaria in separazione dei beni di un appartamento ed una nuda proprieta’ ricevuti il primo per divisione dell’eredità e il secondo con atto notarile da parte di mia madre. Ora avendo mio marito problemi con inps- equitalia per contributi non pagati rischio che vengano pignorati? Per i mobili di casa ho registrato un comodato d’uso tra mia madre e mio figlio , maggiorenne , che vive con noi, può servire a qualcosa averlo fatto a suo nome e non il mio essendo la moglie e quindi facilmente più contestabile?Anticipatamente grazie

  • vincenzo scrive:

    carissimo avvocato vorrei sapere, io e mia moglie avevamo un finanziamento di 15,000 intestato a tutti e due che pagavamo regolarmente adesso lei si e fatto fare un nuovo finanziamento di 20,000 da un altra finanziaria dove di conseguenza hanno estinto il primo prestito che appunto era intestato a tutti e due, ora per problemi di lavoro ho paura che non sara in grado di affrontare mensilmente queste rate da 400,00 euro io non ho firmato niente e sono dissoccupato e siamo in separazione di beni .io vorrei cortesemente sapere se non paga spero di no io cosa rischio la casa che e di mia proprietà comprata prima del matrimonio e che attualmente ci abitiamo con i nostri 2 figli minori tra cui uno e di mia moglie da un precedente matrimonio e che purtroppo ha un invalidita del 100% e l’altro e nostro,’ oppure rischio i mobili comprati sempre da me prima del matrimonio con delle finanziarie pagate regolarmente in cui ho le prove che sono tutte cose di mia proprietà. per favore sono molto in ansia se mi puo dare una risposta precisa e dettagliata, la ringrazio tanto le mando i miei migliori saluti.

    • Lorenzo C scrive:

      Caro Vincenzo,

      lascia perdere il titolo di avvocato perchè non sono un avvocato :)

      Se le condizioni sono queste non rischi nulla, stai tranquillo.

      Piuttosto se ne hai la possibilità più avanti, con un pò di soldi messi da parte, prova a fare uno stralcio del debito.

      Ciao!

      • Katy scrive:

        Buonasera Lorenzo, nel 1999 ho fatto una sas e tra i soci ho messo anche mia madre come accomandante al 15%, uscita dalla società nel 2008. Una signora che adesso a 73 anni, non ha pensione non ha mai avuto un conto corrente e nulla a lei intestato vive con il marito pensionato in una casa concessa in comodato da mio fratello.La SAS è fallita nel 2010 e adesso ha ricevuto dall’agenzia delle entrate un’avviso di accertamento del 2007 di 2.652€. (non ha mai percepito un solo 1€ dalla stessa società) non abbiamo neanche disponibilità per il pagamento, cosa devo fare??
        Grazie mille!

        • Lorenzo C scrive:

          Ciao Katy,

          visto che la posizione è ancora all’Agenzia delle Entrate ti invito a recarti presso i loro sportelli e cercare una mediazione sul pagamento.

          Ma non riuscite a pagare nemmeno rateizzando l’importo?

  • filippo c. scrive:

    Salve, complimenti per il sito, per la vostra competenza, per la gentilezza e precisione con cui rispondete alle domande. Io volevo sapere, essendo la mia ragazza titolare di ditta individuale, (piccolo negozio di alimentari), senza avere nient’altro di intestato, (case,auto,conto corrente, beni ecc…), in caso di mancato pagamento di varie rate di iva o irpef, cosa potrebbe rischiare dopo l’invio delle cartelle di equitalia, tenuto conto che lei risiede in casa d’affitto con la madre e contratto d’affitto registrato; infine se eventualmente possono essere pignorati i beni dell’attività stessa quali ad esempio il banco frigo o gli scaffali, grazie.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Filippo,

      il debito a quanto ammonta? (Se potessi fare una distinzione degli importi tra Iva e Irpef sarebbe meglio)

      • filippo c. scrive:

        sinceramente ancora non abbiamo debiti, essendo questo il secondo anno di attività! Ma il commercialista ha detto che un altr’anno si dovrebbe pagare all’incirca 5000 euro di irpef, la mia era una domanda più che altro “in previsione” non si riuscissero a pagare certe somme! di iva ancora non ho idea, cmq si tratta di cifre inferiori ai 50000 euro annui sicuramente! possono essere pignorati eventualmente, a seguito di ricezione di cartelle esattoriali i beni del negozio come il banco frigo e gli scaffali?posto che altri beni intestati la mia rag non ne ha..!grazie.

  • SANDRA scrive:

    Buongiorno, ho ricevuto un precetto per un debito contratto con un fornitore, ho chiuso l’anno scorso l’attività e ora come dipendente prendo 1140 euro, verso già alla banca rate di 290 ,non possiedo nulla ma vivo in una casa data in comodato d’uso dai miei. il giudice potrebbe accordare comunque la trattenuta di un quinto anche se ho già altre rate?
    e se mi pignorano il conto come posso fare a percepire il restante stipendio per vivere? non ho nulla da parte…proprio niente e se dovesse arrivare un pignoramento da un momento all’altro non saprei proprio come fare a vivere…

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,
      hai chiuso l’attività come ditta individuale? Per il pignoramento del conto o dello stipendio c’è la soluzione.

      Ti invito comunque a inviarci una richiesta di pre-analisi, ci sono cose da chiarire sulla tua situazione e dovremmo farti un bel pò di domande.

      Grazie per averci scritto e buon ferragosto!

      • SANDRA scrive:

        si, era una ditta individuale. La banca mi ha concesso un finanziamento per saldare il fido che avevo e gli scoperti , quindi verso gia’ 290 al mese e non mi rimane molto…. temo possano tentare anche un pignoramento mobiliare, la casa e’ dei miei ed e’ ammobiliata ….un avvocato mi ha detto che mi congeleranno lo stipendio fino a data dell’udienza e poi dipenderà dal giudice se accordare il quinto…ma possibile???

  • Barbara scrive:

    Potrei per favore avere una risposta alla mia domanda? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Barbara,

      scusa se ti rispondo ora ma i commenti sono tanti e dobbiamo portare avanti anche la nostra attività di consulenza “sul campo” :)

      Se la provenienza dei beni è quella indicata nel tuo commento gli immobili non sono a rischio, nonostante i debiti del marito.

      Ho dubbi invece che il comodato d’uso dei mobili possa stare in piedi (c’è anche una recente sentenza in merito), per questo ti invito a fare una locazione degli stessi in sostituzione del comodato.

      Le cartelle di Equitalia sono già state notificate? Se sì, la più vecchia e non ancora pagata a quando risale?

  • Barbara scrive:

    Grazie Lorenzo per la risposta…. cosa intendi per ” locazione dei mobili in sostituzione del comodato”? Ancora nessuna cartella di equitalia , solo inps che aveva stabito marzo come termine ultimo per pagare la cartella, quindi do per scontato che a breve dovrebbero arrivare anche quelle di equitalia( scusa se nella precedente mi sono confusa!!!)Ho anche un libretto postale solo a mio nome e la mia auto e quella di mio figlio intestate a me…rischio che ci arrivino o posso stare ” tranquilla”? GRAZIE MILLE PER LA DISPONIBILITA’

    • Lorenzo C scrive:

      Intendo che devi proprio fare un contratto di locazione dei mobili e non un comodato d’uso.

      In parallelo, se possibile vi è possibile pagare un pò alla volta, informati su una rateizzazione di quel debito.<

      buon ferragosto!

  • Barbara scrive:

    Grazie buon ferragosto anche a te!!!

  • Filippo scrive:

    Salve, avevo un negozio di articoli vari non alimentare ed ho chiuso da pochi giorni per troppi debiti e la fortuna di aver trovato subito un lavoro con l’agenzia interinale ma il mio problema e aver effettuato titoli bancari con scadenze perché i fornitori hanno voluto così e per strettezze economiche pensavo che riuscivo ad onorario dato che le scadenze erano comode e la mia speranza era quella di un miglioramento lavorativo ma questo non c e stato ed adesso andranno giù vari assegni che non riuscirò a coprire. Ho provato a parlare con i fornitori ma dato che loro danno i titoli alla banca appena lo ricevono nonostante siano con scadenze lunghe mi hanno detto che non possono ritirato per motivi amministrativi.ho paura che mi possano denunciare ho moglie e due figli uno lievemente disabile con richiesta della legge 104 per ritardo mentale il quale fa terapie 2 volte a settimana.vorrei pagarli ma non posso adesso la banca mi sta chiamando per questi titoli ma non ho da coprirli e la banca non li anticipa giustamente non avendo il conto ben fornito.ho una casa che non sto pagando il mutuo, un’auto che vale 3000 euro circa uno scooter del 2000 con fermo amministrativo e per di più un azienda mi mandò l ufficiale giudiziario per pignorare i beni dell attività ma è stato gentilissimo a trovarmi il modo da accordar mi con l azienda che gli dovevo sui 1000 euro ma sono riuscito a pagare solo una rata su 4 credo sia la fine della mia vita nonostante ho 29 anni ho debiti con la banca che altissimi a parte il mutuo che non riesco a pagare con questo lavoro guadagnerò all incirca 1300 euro ma non mi basterà per tutto famiglia debiti ecc. Vi prego aiutatemi i titoli sono più di 6 e non so che fare grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Situazione molto complicata e pesante Filippo.
      Qui un saldo e stralcio, con tutta la buona volontà, ce lo sogniamo.

      Mandami la richiesta di pre-analisi che vediamo di risolvere, per me c’è la soluzione (non sono un mago eh, il tuo è un caso diffuso).

      Spero di sentirti presto :)

  • marco scrive:

    Ciao sono debitore in Italia verso alcune banche per una attività andata male. Il mio socio aveva garantito con le sue proprietà ma io ero comunque firmatario in solido. Ora ho la residenza in Australia ed un lavoro ,non sono possessore di nulla ne in Italia ne qua. Ho ricevuto , al mio indirizzo australiano, un atto di precetto da una delle banche che mi intima di pagare entro dieci giorni. Non ho la possibilità di pagare. Cosa rischio? Possono crearmi problemi sul mio posto di lavoro attuale pignorando lo stipendio? Sull atto di precetto c è scritto che risiedo in Italia presso l abitazione dei miei, cosa non più vera, loro rischiano che qualcuno gli pignori qualcosa dalla casa?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao,
      se sono arrivati a notificarti il precetto fino in Australia vuol dire che il credito da saldare era piuttosto consistente oppure che il creditore ce l’aveva proprio con voi, perché hanno dovuto seguire tutta una procedura piuttosto onerosa e lunga.

      Non conosco l’importo da pagare ma comunque se c’è un errore di residenza sul precetto questo può essere già un buon motivo per opporsi, in modo da scongiurare il più possibile un pignoramento mobiliare presso casa dei tuoi.

      Per quanto riguarda il tuo stipendio in Australia non conosco bene la legislazione di quella nazione quindi non ti posso rispondere con certezza su quello che possono o non possono fare.

  • ricardo scrive:

    Ciao ho una ingiunzione perche non ho pagato il affito per 5 mesi in un posto che ho lasciato. Devo pagare 6.500 euro e vorrei sapere si mi possono pignorare il conto corrente? sono un lavoratore autonomo con poco lavoro e cerco di andare avanti, al mese percibo solo 1500 euro di fattura e non riuscirei mai a pagare tutto di un colpo. cosa devo fare perche non mi prendano il poco di soldi che ho ogni mese? Grazie. ricardo.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Ricardo!

      Sì, se possono dimostrare che gli devi 6.500 € e che il loro titolo è valido, possono promuovere il pignoramento delle somme depositate sul tuo conto corrente (pignoramento presso terzi).

      Quello che ti suggerisco di fare nella tua situazione, è di contattare chi ti ha dato in affitto l’immobile e metterti d’accordo su una rateizzazione per te sostenibile; in alternativa, se avessi da parte una somma adeguata, ti suggerirei uno stralcio del debito (in quel caso probabilmente dovrai pagare subito l’intero importo dovuto – con il vantaggio di avere ottenuto uno sconto-). Queste sono le vie più rapide per chiudere questa situazione in modo efficace.

      Spero di esserti stato d’aiuto! Buona fortuna!

  • ADRIANO scrive:

    SALVE SCUSATE SE TI DISTURBO LORENZO 7 ANNI FA MESE IN PIU ANNO MENO HO CHIUSO UN NEGOZIO CON DIVERSI DEBITI ,HO RICEVUTO ATTI INGIUNTIVI PRECETTI NON AVEVO NULLA NON HO PAGATO NULLA PRECISO CHE NON HO UN DEBITO BANCARI HO FINNANZIARIO ENEANCHE CON EQUITALIA , MA SOLO DI FORNITORI VORREI SAPERE PER QUANTO TEMPO MI POSSONO PERSEGUITARE , HO MEGLIO QUANDO VA TUTTO IN PRESCRIZIONE , TI RINGRAZIO FIN D’ORA DELLA RISPOSTA TI AUGURO BUONA GIORNATA

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Adriano, questi fornitori continuano a mandarti ingiunzioni di pagamento o hanno mollato la presa? Come eri inquadrato a livello societario?

      • adriano scrive:

        Lorenzo ti ringrazio della risposta , alla domanda se ricevo ingiunzioni no non ricevo più nulla da 5anni , io ero io il titolare ditta individuale. , non sn fallito ma solo tanti ingiunzioni ma come ti dicevo non ho debiti statali ma neanche bancari ho sempre lavorato con i miei soldi e il mio denaro , non ho pagato i fornitori non ce la facevo ho mangiavo no pagavo grazie aspetto tue notizie

        • Lorenzo C scrive:

          Non conosco gli importi ma sarebbe interessante capire se puoi stralciare con loro, con calma e nel tempo.
          Se non hai nulla non ti possono prendere nulla

          • adriano scrive:

            Lorenzo ciao grazie della risposta , in una vita normale come imprenditore riuscerei anche pagare , il debito risale a una cifra di mezzo milione di euro , ma visto che non una vita imprenditoriale , ma visto che non ho una vita imprenditoriale , non riuscivo pagare non riesco pagare ma volevo sapere se rimarrò sempre per tutta la mia vita cattivo pagatore e se il debito va in prescrzione,,grazie aspetto tue risposta

          • Lorenzo C scrive:

            Però, mezzo milione di euro non sono pochi.
            Allora, i tempi di prescrizione del credito si definiscono in base alla tipologia del credito stesso, anche se in generale (quando la legge non dispone diversamente) il credito si prescrive in dieci anni.
            Tutto questo è valido a meno che prima dei dieci anni il creditore non rinnovi il suo credito (tramite un atto come un’ingiunzione di pagamento, un precetto in rinnovazione…).
            In questo caso i termini di prescrizione ricominciano dal momento di ricezione dell’atto.

  • Antonella scrive:

    Buongiorno , volevo chiedere dei consigli in merito ad una situazione di debiti creatasi con una ditta individuale, debiti con banche finanziarie fornitori leasing auto ecc… non riuscendo più a far fronte a.nessun pagamento ricevo tutti i giorni decreti precetti ecc… che nemmeno faccio opposizione in quanto l avvocato costa…non ho nulla di intestato .niente..casa in affitto , mobili di casa comperati con fattura non intestata a me..auto in leasing…ho uno stipendio da dipendenteche potrebbero tentare di pignorare 1/10 in quanto inferiore di euro 2500 netti..chiedo se sapete il modo di evitare un possibile pignoramento sullo stipendio e sul conto corrente..??? lo stipendio deve mantenere la famiglia . Avete informazioni se riescono a pignorare degli eventuali piccoli investimenti In prodotti bancari chiamati PAC ? ? GRAZIE MOLTE

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, a dire il vero se ti riferisci al pignoramento dello stipendio da parte di un privato possono prendere anche più di 1/10 (ma forse tu fai riferimento ad Equitalia).
      Se devi proteggere stipendio o conto corrente ti invito a contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo, e ti richiameremo noi.
      Sui piani di accumulo ho bisogno di più informazioni prima di poterti rispondere.
      Spero di sentirti presto, ciao e grazie!

  • Anna scrive:

    Buongiorno, avevo un fido con una banca che ho sforato a causa degli interessi fino ad arrivare a 13.000 euro io e mio fratello abbiamo firmato insieme a mio padre un rientro facendo con la stessa banca un mutuo sul conto di mio fratello per la somma di 13.000. euro abbiamo pregato in ginocchio il direttore di farci rate basse per poter pagare,ci ha trattato come pezzenti e ha accettato mettendoci anche una assicurazione vita di 600 euro e una assicurazione vita con accumulo di capitale(600 euro per anno perchè ci facevano un piacere facendoci il mutuo di rientro), ora stiamo pagando ma è capitato che pagassimo la rata in ritardo con forti interessi.io e mio fratello abbiamo contratti a tempo determinato e mio padre prende 700 euro di pensione paghiamo 700 euro di affitto ci restano 1200 al mese in 4 se non dovessimo pagare più le rate cosa ci possono fare?ho30 anni e alle volte non ci dormo la notte,il direttore ci ha detto che l’ignoranza non ha scuse ma che possiamo fare per sopravvivere alla situazione?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Anna,
      scusa se ti rispondo adesso ma mi ero perso il commento.
      Ho letto tutto e considerato che ti dovremmo fare più di qualche domanda ti chiedo gentilmente di contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo.
      Ti ringrazio!

  • Chiara scrive:

    una domanda: sono preoccupata, ha aperto una attività da poco e la banca mi ha concesso un fido di 15000 euro, però mi arriva solo tra 1 settimana perchè stanno preparando i documenti. Per ora sono quindi in rosso di 8000 euro. La banca dice di stare tranquilla ma come funziona quando mi arriva il fido? mi copre gli 8000 e me ne rimangono di fido 7000? poi a fine mese una ditta mi deve 7000 euro, cosa succede poi con il fido? GRAZIE, questa cosa non mi fa dormire di notte, spero in una risposta

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Chiara!

      Puoi stare tranquilla; il fido funziona esattamente come hai pensato!

      La banca ti dà a disposizione fino a 15.000 € ad un tasso che avete concordato, quindi, nel momento in cui ti arriverà il pagamento della ditta, rientrerai di 7.000 € e starai usando 1.000 € del fido (ti rimarranno 14.000 € a disposizione).

      Tutto chiaro? Spero d’esserti stato d’aiuto!

      Buona fortuna con l’attività! ;-)

  • Sara scrive:

    Salve,ho acquistato ad inizio anno due auto di grosso valore oltre 55.000,00 l’una,ovviamente per il mio compagno,ma i primi di marzo resto sola con due bambini e senza lavoro che era un buon lavoro,non pago piu le rate da 4 mesi ed ho rivenduto le auto per mantenermi,non intendo pagare perché sono impaurita di non dar da mangiare ai miei figli,sono nullatenente in affitto,rischio qualcosa avendo intascato i soldi delle auto che erano completamente finanziate,grazie in anticipo!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Sara,
      fammi capire: hai venduto le auto e non hai saldato i debiti con le finanziarie?
      Se sì, a quanto ammonta il debito residuo?

      • Sara scrive:

        L’ammontare e’quasi totale intorno ai 90.000,00 purtroppo il mondo mi è crollato addosso,ho pagato solo sei rate e poi ho smesso,la mia paura e’che avendole rivendute si vada nel penale,io appena licenziata sono praticamente senza niente con due figli piccolissimi e qualche soldo rimasto perché le ultime 5 rate le ho pagate facendo debiti familiari,non so che pensare ma non voglio saldare,devo pensare all’affitto ed ai miei figli!grazie per l’interesse

        • Lorenzo C scrive:

          Intanto cerca di mantenere la calma, perché non rischi assolutamente il penale.
          Poi ti chiedo gentilmente di inviarci una richiesta di contatto compilando il modulo alla destra dello schermo, perché dobbiamo approfondire la situazione.
          Vedrai che una soluzione la troviamo ;)
          Un abbraccio!

  • Giuseppe scrive:

    Buongiorno mi chiamo Giuseppe. Ho due finanziarie con la stessa banca e ormai non pago da quasi un’anno. Loro si sono fatti sentire per un pò e da ormai 5 mesi non ho più loro notizie. Praticamente dopo che gli ho mandato delle lettere dove gli dicevo che a casa ho un bimbo disabile e che con le loro telefonate turbavano il bimbo. Io lavoro come impiegato in un’ente privato e praticamente lo stipendio va via quasi tutto per accontentare le necessità del bimbo. Ho paura che possano pignorarmi il QUINTO e non poter più affrontare tutte le spese per il bimbo. Che cosa può succedere? Grazie.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Giuseppe,
      caspita mi dispiace per quello che è successo.
      Senza informazioni precise ti posso rispondere solo che potrebbero effettivamente attaccare lo stipendio, ma bisogna vedere l’importo in busta e le tue uscite.
      Se ti fa piacere ricevere un nostro contatto telefonico ti invito a compilare il modulo alla destra dello schermo, e saremo noi a chiamarti per vedere cosa è possibile fare.
      A presto!

      • Giuseppe scrive:

        Grazie Lorenzo per la risposta. Io percepisco 1380 euro netti. Pago 550 di affitto, 41 di condominio, 202 di rata su una macchina, 50 di cambiale per essermi messo d’accordo per un rientro con la compass fino al 2019 e poi tante cose che servono al bimbo. In tutto questo dobbiamo pagare le bollette e comunque mangiare. Grazie.

  • Giuseppe scrive:

    Vorrei sapere se è possibile che possa essere pignorato anche più del quinto.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, sò che ti ha contattato un nostro collaboratore e che stai proseguendo con lui.
      E’ in gamba, se possiamo aiutarti lo facciamo volentieri!

  • giuliano scrive:

    ciao ,scrivo per avere se si può un consulto da parte vostra io tempo fà ho avuto un finanziamento con una finanziaria di 40.000 euro da restituirli in 15 anni ,dopo circa 2 anni che pagavo regolarmente le rate mensili 550 euro ,da 5 mesi
    non riesco più a pagarle perche sono sorte varie problematiche. ho 62 anni ho un lavoro dipendente sono in affitto in appartamenti del a.t.e.r. ho un ragazzo di 23 anni disabile al 100%.prima avevo la figlia di mia moglie che ci dava una mano ,ora non più xchè non abita più da noi.nel prestito in questione ce anche la firma di garante di mia (figlia), giorni fa ho ricevuto una lettera di uno studio legale di gestione crediti la quale mi avvisa una procedura extragiudiziale,avviata con revoca per decorrenza dei termini.inviata a me e per conoscenza a mia (figlia)ora io non riesco più a pagare il mio debito,mia (figlia) lavora presso una agenzia di assicurazioni mia moglie non lavora ho un figlio disabile che cosa possono farmi?che cosa possono portarmi via oltre alla macchina che vale si o no 1000 euro, i mobili, il televisore?e tutto quello che trovano per 40.000 euro. sto vivendo una situazione di pura follia , ditemi per favore come devo fare. grazie in anticipo per la risposta.

  • romina scrive:

    salve, scrivo x avere un consiglio da voi !!
    sono indebitata fino al collo !! la cifra e’ alta con finanziarie e con l’erario ! ho un immobile , dove risiedo , purtroppo sono senza reddito mpada due anni e non posso piu’ pagare nulla , viviamo con una piccolissima pensione di mio figlio 14enne , disabile (287, euro circa ) , ricevo giornalmente , atti precetto, !!! cosa posso fare?? perdero’ la casa , seppur ci abito con tre figli ???? tiriamo avanti con l’aiuto di parenti e qualche lavoretto ! p.s ho una macchina intestata a me ! grazie , cordiali saluti !

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Romina, grazie per averci scritto.
      A quanto ammontano i debiti e con chi esattamente?
      La casa dove abiti è di proprietà?

  • giuliano scrive:

    per cortesia non cè nessuno che mi da una risposta?ho urgentemente bisogno di qualch’uno che mi consigli cosa fare. Grazie.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Giuliano, scusa se non ti abbiamo risposto subito ma abbiamo anche gli appuntamenti da fare.
      Da quello che capisco dal tuo racconto, quello che è a rischio è lo stipendio (ma dovrei avere maggiori informazioni per poterlo dire con certezza), e i mobili di casa (hai un conto corrente a te intestato?)
      Se tua figlia ha firmato allora anche lei risponde con le medesime cose (lo dico in linea generale, non ho informazioni precise), e se ha immobili a lei intestati bisognerebbe fare delle considerazioni anche su di quelli.
      Con più informazioni potrò essere preciso nel risponderti Giuliano.
      Valuta tu se preferisci scriverci qui oppure inviarci una richiesta di consulenza.
      A presto!

  • giuliano scrive:

    scusa Lorenzo per la mia intransigenza non volevo mettere fretta a nessuno.
    allora io ho un conto corrente in banca dove viene depositato il mio stipendio mensilmente,il quale e perennemente in rosso.i mobili di casa sono in comunione con mia moglie e mia figlia vivo solo del mio stipendio. Mia figlia convive con un altra persona non ha immobili ha solo un auto appena acquistata di 2° mano ha un conto corrente dove le viene depositato il suo stipendio, e basta non abbiamo altre proprietà o immobili.quello che mi dispiace molto e che ho un figlio disabile al 100% non autosufficente e non vorrei che fosse lui a subire tutte le nostre disgrazie.ti ringrazio dell’ospitalità, e scusa ancora.credo di aver detto tutto , a presto.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Giuliano, la finanziaria può rivalersi su di te magari proponendo un pignoramento mobiliare (che sarebbe stupido…ci prenderebbero poco), mentre per quanto riguarda tua figlia se ha firmato ciò che rischia è il pignoramento del quinto dello stipendio…ma non conosco l’importo dello stesso e che tipo di uscite ha mensilmente (se ha cessione, deleghe…) o anche un pignoramento mobiliare.
      Per poterti dare una risposta precisa ho veramente bisogno di più informazioni, quindi a questo punto ti invito a contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo, altrimenti mi sembra di risponderti a caso, e non ne ho intenzione.
      A presto!

  • Maria Grazia scrive:

    Vorrei chiedere un’informazione, avevo una tabaccheria in società, con soci purtroppo disonesti… ho avuto da parte loro il sequestro cautelativo anno 2006 in quando volevo estrometterli dall’attività intestata a me con una carta registrata dal notaio per la società della tabaccheria. Ho rischiato la galera in quanto responsabile dell’attività per lo stato ero solo io. L’attività viene successivamente ceduta in accordo con le parti ad altri acquirenti pagandola il minimo (2007). Il problema a tutt’oggi non avendo pagato più l’inps…le cartelle equitalia superano le 30.000. Sono disoccupata e nulla tenente. Ho messo una residenza fittizia a Nizza. Ma ora vorrei metterla in Italia appoggiandomi da mia mamma che abita in affitto. Qualora avessi la residenza so per certo che verrebbero a pignorare i mobili, normali non di valore, però il fastidio e il disagio che farei subire alla mamma ormai anziana non mi andrebbe. Vorrei chiedere al proprietario a mie spese con una cartA FIRMATA CHE I MOBILI SONO SUOI, MA NON SO COME PROCEDERE…se ci fossero altre soluzioni le adotterei. Ho pensato di mettere anche la residenza presso il comune io abito a Sanremo, ma non vorrei obiettassero. Grazie per la sua cortese risposta.

    • Lorenzo C scrive:

      Salve Maria Grazia, ho visto che ci ha spedito la richiesta di contatto, la chiameremo quanto prima!
      Grazie per la fiducia :)

  • silvia scrive:

    buongiorno, mi chiamo silvia e ho 31 anni. Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherete, ma ho bisogno di un consiglio perché non so davvero a chi rivolgermi, il punto è questo: a febbraio del 2012 ho chiesto un finanziamento presso una finanziaria di 5.000 euro ho pagato alcune rate, poi purtroppo perdendo il lavoro non ho più potuto onorare mensilmente la rata (anche se alcuni mesi ho provveduto al versamento), ho un box intestato a me anche se poi in realtà non è il mio, ho la residenza dai miei genitori anche se non abito più con loro. Il recupero crediti mi chiama almeno 10 volte al giorno, attualmente non lavoro…rischio il pignoramento del box o potrebbero andarci di mezzo i miei genitori?grazie mille, un abbraccio

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Silvia, per un debito di quell’importo quello che ti consiglio è fare uno stralcio del debito.
      Tieni conto che nonostante l’importo contenuto il box è pignorabile (è intestato a te), e se la residenza è a casa dei tuoi genitori potrebbero tentare un pignoramento mobiliare presso la loro abitazione.
      Visto che stiamo parlando di cinquemila euro, la strada dello stralcio è quella che ti consiglio vivamente per chiudere definitivamente la questione.
      Hai la possibilità di farlo, anche con mille/duemila euro?

  • vanni scrive:

    buonasera ho un debito grosso con equitalia per una ditta andata male !! Tra qualche giorno riceverò un grosso risarcimento per danni morali dovuto alla morte di mio padre per incidente stradale mi possono pignorare quei soldi sul conto corrente ?? oppure i soldi per danni morali sono intoccabili ??

  • BENEDETTA scrive:

    Buongiorno, circa sei anni fa avevo un’attività, per problemi societari prima che andasse in fallimento ho deciso di chiudere, anche perché i problemi erano tanti. i miei guai non finiscono qui in quanto ora arrivano cartelle da equitalia da parte dell’inps e altro, importi altissimi che essendo disoccupata non posso permettermi di pagare. Vivo con mia mamma in affitto, per non farmi sequestrare mobili normali non di valore ho deciso di metter una residenza fittizia all’estero. Ora vorrei metterla in Italia, per regolarizzarmi, come faccio visto che se la metto gli ufficiali giudiziari sono sicura verranno a cercarmi, tempo addietro l’avevo con mia mamma la residenza, feci un comodato d’uso gratuito di una stanza della casa registrato all’ufficio delle entrate, ma l’uffic. giudiziario disse che non valeva, allora tolsi la residenza. La casa in affitto non sono inclusi i mobili si potrebbe fare una carta con un accordo con il proprietario, se non fosse possibile in questo modo,
    si potrebbe mettere una residenza presso il comune di dove risiedo? Vi ringrazio per l’attenzione.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Benedetta, per quanto riguarda il pignoramento mobiliare soprattutto se stiamo parlando di Equitalia, sono cambiate ancora.
      Se vuoi una risposta più precisa in merito alla tua situazione avrei bisogno di farti qualche domanda più specifica, ti chiedo quindi gentilmente di contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo, e ti richiameremo non appena possibile.
      A presto!

  • silvia scrive:

    Ciao lorenzo, grazie per il tuo aiuto…in questi giorni vado direttamente in filiale e ti aggiornerò….proverò per mille euro…sperem!!!!!!!!!!! un abbraccio

    • Lorenzo C scrive:

      Se riesci a stralciare con mille euro mandami una foto di te che sorridi, così mi farò delle belle risate anche io :)
      Ricambio l’abbraccio, dacci dentro!

    • silvia scrive:

      Ciao lorenzo ci risentiamo, avevo fatto la mia proposta di 1.000/1.200 euro ma loro mi avevano chiesto 3.000/3.500 così non ho più risposto al telefono. Oggi ho trovato a casa di mia mamma un biglietto di una persona che vuole mettersi in contatto con me..la mia domanda è questa:possono venire fino a casa a cercarmi pur non avendo firmato nessun consenso o accordi telefonici?grazie come sempre in anticipo per la tua disponibilità un abbraccio

  • vanni scrive:

    buonasera ho un debito grosso con equitalia per una ditta andata male !! Tra qualche giorno riceverò un grosso risarcimento per danni morali dovuto alla morte di mio padre per incidente stradale mi possono pignorare quei soldi sul conto corrente ?? oppure i soldi per danni morali sono intoccabili ??

  • vanni scrive:

    perchè non rispondete ???

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Vanni, scusa ma mi ero perso il commento!
      Il risarcimento che avrai è stato stabilito in seguito a sentenza di un giudice? Il papà aveva un’assicurazione particolare? Inoltre, i debiti con Equitalia mi hai detto che sono della ditta. Che forma giuridica ha questa ditta?
      TI ringrazio, con queste informazioni potrò essere più preciso.

  • MATT982 scrive:

    Buongiorno a tutti,mi chiamo Matteo ho 31 anni e da 2 anni abito e lavoro all’estero.Ultimamente a casa dei miei genitori (dove ufficialmente risiedo) sono state notificate alcune lettere da Equitalia per alcune multe non pagate nel 2002/2003 multe che stupidamente avevo nascosto ai miei genitori,in quanto stupido 20enne.Ora il debito e’ arrivato alla incredibile cifra di 13.000 euro,penso a causa degli interessi.Immagino che con Equitalia si possa solo proporre una rateizzazione vero? Accettano rare da 50euro mensili? I miei genitori rischiano qualche pignoramento (loro tra l’altro sono in affitto)?
    Nonche e’ arrivata anche la notifica di un Finanziamento Agos non saldato per una cifra pari a 6.000 euro a distanza di 5 anni dalla data dell’ultima rata pagata.Dopo 5 anni Agos puo’ tornare cosi e cosa possono “minacciare”?

    Un ringraziamento grande per l’aiuto che ci date!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Matteo, la cifra è piuttosto alta e per non creare problemi ai genitori (visto che hai la residenza lì), sarebbe opportuno rateizzare la cifra.
      Ci sarebbero tutta una serie di considerazioni da fare sul pignoramento mobiliare, ma se vuoi possiamo approfondire telefonicamente.
      Comunque, ipotizzando una rateazione in 72 rate, pagheresti poco più di 180 euro mensili.
      Con il nuovo Decreto del Fare potresti chiederne una di 120 rate (ma solo se dimostri una condizione di ristrettezza economica) e andremmo sui 108 euro circa.
      Con le informazioni che ho, più di questo su Equitalia non ti posso dire.

      Per quanto riguarda Agos, possono farsi sentire anche dopo 5 anni, probabilmente lo hanno fatto per non far andare il loro credito in prescrizione.

      Se c’è bisogno di altro, fammi sapere!

      • MATT982 scrive:

        Grazie Lorenzo
        quindi se dovessi trovare un’accordo su questa base con equitalia,poi agos in che modo puo’ rivendcare il suo credito se non con uno stralcio?Puo’ rivalersi sul quinto dello stipendio?Ormai vista questa istuazione mi sembra chiaro che un finanziamento o un mutuo futuro posso scordarmelo nel caso non dovessi chiudere con Agos?!?
        un saluto Matteo

        • Lorenzo C scrive:

          Il finanziamento è intestato solo a te oppure ci sono altre firme? Tu hai un reddito in Italia? Sul discorso ottenere un nuovo finanziamento o un mutuo…scordatelo. Hai già problemi di debiti e vuoi farne ancora?! :)

          • MATT982 scrive:

            Il finanziamento ha solo la mia firma e non ho reddito in Italia,ma vorrei rientrare poiche un collega vorrebbe aprire un’attività con me.Ora assodato che nn potrò aver fidi da banche o finanziarie,questa futura ditta potrebbe avere ripercussioni nonostante io sia solo un socio?
            ci sono comunque dei beni di prima necessità impignorabili quali letto,cucina o altri se non sbaglio.
            Matteo

  • Giuseppe scrive:

    Buon giorno, volevo esporVi la mia situazione, disastrosa, complicata e debitoria. Nel 2007 ho costituito un Ati tra me, ditta individuale ed una srl a socio unico, ed abbiamo partecipato ad una gara per la concessione di locali da adibire a punto ristoro (Bar) messa a bando da una società municipalizzata. Io capogruppo dovevo occuparmi della gestione del bar e del contratto di locazione, mentre la srl dell’allestimento (opere murarie e impianti il locale era al grezzo e l’arredamento, banco retro banco etc..) per i primi due anni sono riuscito a pagare l’affitto dei locali, i fornitori un prestito personale per l’apertura del bar etinto etc. ma non riuscivo a pagare le fatture che la srl mi emetteva a fronte diciamo del noleggio degli arredi e dell’allestimento da lei effettuato, Poi piano piano c’è stato un crollo delle vendite e non riuscivo più a sostenere tutte le spese e ho tralasciato anche il pagamento dell’affitto di 2 anni (2009 e 2010), per cui il debito con more ed interessi è di c/a 50.000 € verso la società municipalizzata. Tra fine 2010 e inizio 2011, dopo vari solleciti e riunioni tra avvocati è stato deciso di cessare l’attività a Febbraio 2011. Il 30.8.13, mi viene notificato un decreto ingiuntivo da parte della società municipalizzata e sicuramente è arrivato anche alla srl. Ora la mia situazione è questa, sono disoccupato da più di due anni, tutti i miei risparmi se ne sono andati nell’attività in questione e quindi non sono in grado di far fronte a questo debito e non so neanche se la srl agirà nei miei confronti per un suo recupero. Non possiedo attualmente proprietà immobiliari, ho solo un’utilitaria del 2001 e una Vespa del 1965 che forse vale più dell’utilitaria, risiedo in un appartamento di proprietà al 50% tra mio Padre e mio fratello, ma senza nessun tipo di contratto, comodato etc…. Cosa devo fare per la protezione dei beni mobili del mio appartamento e dell’auto e vespa…. Gia da due anni non vivo tranquillo, adesso peggio che mai, sicuramente tutta questa vicenda mi ha rovinato la vita ed il futuro chissà come sarà….sicuramente ancora peggio… Vi ringrazio anticipatamente per una Vostra risposta, saluti, Giuseppe.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Giuseppe, mi dispiace molto per la tua situazione, cerca di farti forza.
      Considerati tutti i precedenti e le molte cose da chiederti, ti consiglio di contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo, così da darti indicazioni con una certa celerità.
      Ti ringrazio
      Lorenzo

  • vanni scrive:

    si assicurazione della macchina che lo ha investito però non l ha deciso il giudice ma ci siamo messi noi d accordo con l assicurazione ! per quando riguarda la ditta era una individuale di edilizia e sono debiti di contributi e tasse varie

    • Lorenzo C scrive:

      Ok, ho capito. Quella cifra non è pignorabile, se sai come fare.
      Eventualmente puoi telefonarmi per approfondire.
      Buona serata!

  • carmen scrive:

    Salve,vi ringrazio in anticipo per il tempo e la consulenza che gentilmente mi presterete.Da 5 anni ho un negozio di piante e fiori che non riesco più a mandare avanti a causa di alcuni debiti suddivisi tra banca,fornitori e tasse varie complice il fatto che mio marito è stato colpito da un ictus rimanendo tra l’altro in coma per 15 giorni e rimanendo in degenza da me assistito per 2 mesi e poco più.Adesso non so cosa fare se mi convenga più chiudere semplicemente l’attività o se dichiarare fallimento o se fosse possibile vendere l’attività per poter racimolare qualche soldino per tappare i diversi buchi poiché comunque la zona in cui si trova lavorerebbe sono stata semplicemente io a non aver avuto la possibilità di gestire bene un’attività che comunque sia amo.Si tratta infatti di un negozio di piante e fiori.Solo che con i 2 bimbi e mio marito non più al 100% delle sue facoltà non posso più mantenere e cercare di far rifiorire anche se romanticamente non posso che sognare di poterlo fare ma di fatto anche economicamente non riesco più a far fronte.Nella fattispecie vorrei dunque chiedervi se ci sono le condizioni per vendere e come oppure chiudendo quali rischi corro.Non ho casa ma siamo in affitto ho 2 auto a me intestate di cui una in fermo dai carabinieri perché non ho avuto la possibilità economica di rinnovare il premio assicurativo.Grazie a Dio che si usa di mio padre che ci aiuta possiamo mettere qualcosa a tavola e i bambini non mancano di nulla.Intanto vi porgo i miei più cari ringraziamenti e nell’attesa di una vostra cortese risposta vi porgo affettuosi saluti.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Carmen, grazie intanto per averci scritto.
      Mi dispiace molto per quello che state passando, quando una persona amata sta male il resto passa tutto in secondo piano quindi ti capisco benissimo.

      Nel tuo caso bisogna però fare tutta una serie di considerazioni, perché ci servirebbe qualche domanda per capire veramente in che situazione ti trovi, prima di tutto come forma giuridica.

      Anche la vendita dell’attività potrebbe essere fattibile, ma ci andrei cauto: siamo in un momento dove si fa fatica a vendere un immobile…per le attività è ancora più dura perché c’è tanto timore e la voglia di fare l’imprenditore passa in fretta alla gente.

      Se ti fa piacere, possiamo sentirci telefonicamente (con me o un collaboratore), per una pre-analisi.
      Per contattarci basta compilare il modulo alla destra dello schermo, e saremo noi a chiamarti.

      Un abbraccio!
      Lorenzo

  • mario scrive:

    Domanda,equitalia puo’ pignorare le armi adibite ad uso non lavorativo? Ma ad uso sportivo?

    Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, se non servono per l’esercizio della professione le possiamo considerare alla stregua di oggetti come un televisore al plasma, una libreria…
      In definitiva, possono essere pignorate (art. 515 cpc, punto 5, risponde alla tua domanda) ;)

      • mario scrive:

        Grazie,
        Comunque,posso capire le ricerche al catasto per gli immobili o al PRA per i veicoli…
        Se fai la guardia giurata e’ logico che si abbia un arma..Ma se fai l’imbianchino, indagano anche in questura nell’eventualita’ possesso armi?
        Ho indagato un po’ online ma non ho trovato casi del genere

        • Lorenzo C scrive:

          Personalmente non mi è mai capitato un possessore di armi che non fossero per il lavoro.
          Comunque la vedo dura che l’ufficiale giudiziario si metta a fare ricerche in questura! di solito i luoghi in cui fa ricerche sono sempre gli stessi (luoghi in cui il debitore abitualmente vive), oppure con un pignoramento presso terzi ma lì parliamo di c/c…quindi non c’entra con le armi.
          L’unica alternativa, a questo punto, è che il creditore sia a conoscenza di cose di proprietà del debitore, che sono in possesso di terzi (ad esempio, se le tue armi sono nel deposito custodito di un amico, e il creditore lo sa).
          In tal caso, l’ufficiale giudiziario, può andare a ricercare le cose in quel luogo :)

  • Marco scrive:

    Buongiorno.
    Ho un problema con Equitalia.
    Una cartella da pagare, intestata a mio nome, della quale chiederò il dilazionamento.
    Premesso che non ho nulla di intestato a me.
    Nel frattempo che venga estinto il debito, l’Ente, può porre il “fermo amministrativo” sull’auto intestata a mio padre con il quale vivo?
    Grazie per il prezioso aiuto.
    Saluti. Marco

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marco, grazie per la domanda.
      Non può proporre il fermo sulla vettura del papà, semmai sulla tua, se ne hai una e a seconda del debito.
      Spero di esserti stato utile!

      • Marco scrive:

        Ciao Lorenzo,
        molte grazie per la risposta e la bella notizia inerente il fermo amministrativo dell’auto di mio padre.
        Saluti. Marco

        • Lorenzo C scrive:

          Prego, se ti sei trovato bene e hai qualche conoscente in difficoltà economiche segnalagli questo blog, te ne sarei grato! ;)

  • EleonorAtti scrive:

    Buongiorno Lorenzo
    minchiamo Eleonora e la mia situazione e’ quasi paradossale credo.Ho 41 anni e lavoro da 9 con contratto a tempo indeterminato in una ditta.
    7 anni fa acquisto a rate una serie di elettrodomestici grazie a un finanziamento con Findomenstic e mi viene accettato anche un finanziamento con la mia banca(Unicredit). Per una serie di motivi non riesco piu a pagare per un anno nessuno dei due,al che mi viene proposto da entrambi un saldo e stralcio 5 anni fa. Riesco grazie all’aiuto dei miei genitori a far fede all’accordo.Ora a quasi 5 anni (4anni e 9 mesi) dalla risoluzione di tutto ho provato con una finanziaria ad acquistare un’auto per 8000euro esito: rifiutata. C’ho riprovato con la mia Banca(sempre Unicredit) esito: rifiutata. Ho richiesto la visura al Crif e risulto “pulita” ora mi chiedo come sia possibile? mi chiedo se la pulizia non sia solo fittizzia?! e allora per il resto dei miei giorni non potro’ piu avere un fido?
    Credo che qualcosa che non va c’e,forse nei loro database rimane l’impronta e allora forse meglio non ripagare nemmeno a stralcio tanto per 6000euro non fanno di sicuro una causa.Cosa potresti dirmi di piou?
    un saluto Eleonora

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Eleonora!

      Devi sapere che la Crif non è l’unica banca dati alla quale gli istituti di credito e le finanziarie si affidano; ce ne sono diverse e il candidato per un finanziamento deve risultare “pulito” in ciascuna di esse.

      Posso dirti inoltre, che anche il rifiuto della concessione di un prestito rimane visibile per un bel po’ di tempo; da questo puoi capire, che se la tua richiesta di prestito è stata rifiutata in prossimità della tua richiesta ad Unicredit, il rifiuto della prima è stata una delle ragioni del rifiuto di Unicredit alla concessione di un prestito.

      Scusa il gioco di parole, ma spero tu abbia comunque compreso ciò che volevo dirti. Per ottenere la concessione di un prestito, devi comunque avere un profilo “pulito” in ciascuna banca dati.

      Se avessi bisogno di questo servizio, potremmo aiutarti; se vuoi, richiedi una consulenza, compilando il form alla tua destra!

      • Eleonoratti scrive:

        Grazie della risposta,
        in ogni caso qualsia sia l’istituto di controlli sono passati molto più di 36 mesi,nelle banche dati delle banche o finanziarie sarai sempre segnalato però,a sto punto a che pro..? Conviene anche a loro fare prestiti no?
        Ero meglio se lasciavo com’era,le banche questo meritano!
        Grazie ancora

  • silvio scrive:

    Ciao Lorenzo,ti ringrazio anticipatamente per la disponibilita’.
    Qualche anno fa ho fatto un mutuo di 110.000 euro per l acquisto di una casa.non avendo piu’ potuto pagare mi e’ stata pignorata e venduta all’asta nel 2011per soli 20.000 euro circa..io pensavo che la questione era chiusa fino a luglio 2013 quando ho ricevuto un nuovo precetto con pignoramento presso terzi(il quinto piu’ conto corrente)da parte di un’altra banca che aveva acquisito il credito dalla prima con una richiesta di circa 170.000euro.preciso che la stessa cosa e’ stata fatta a mio fratello essendo co intestatario del mutuo.ora mi chiedo e’ possibile avanzare nuovamente la stessa richiesta nonostante la casa mi sia stata tolta?e per lo piu’ con un importo che e’ il doppio del mutuo originario?andro’ in tribunale il 3 di ottobre il giudice potra’ decidere in mio favore?grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, l’acquisto è fattibilissimo, per l’importo invece sarei curioso di vedere le motivazioni che hanno portato il debito a quella cifra.
      Non posso dirti se il giudice deciderà a tuo favore, ma cercherei di muovermi per tempo, se posso ancora tutelarmi o meno (stesso discorso per tuo fratello).
      Buona giornata!

  • Marco scrive:

    Ciao Lorenzo,
    molte grazie per la risposta e la bella notizia inerente il fermo amministrativo dell’auto di mio padre.
    Saluti. Marco

  • Frederick scrive:

    Buonasera volevo solamente chiedere se in casi di una qualsiasi causa con finanziaria o equitalia possono accedere anche a carte prepagate?
    Grazie millenari

  • giovanni scrive:

    buongiorno mi chiamo giovanni, volevo chiedere se sono beni pignorabili presso terzi anche i mobili che sono stati suddivisi tra la mia compagna ed il suo ex marito con separazione consensuale.

    lei si è trasferita in casa mia portando i suoi mobili precedentemente divisi col marito ed avendo io problemi debitori con ingiunzioni coattive volevo capire se potrebberero pignorarli o se sarebbe dimostrabile che gli stessi appartengono alla mia compagna tramite sentenza di separazione con suddivisione dei beni avvenuta in precedenza.
    grazie.

  • giovanni scrive:

    grazie lorenzo per la risposta, dunque nella separazione non vengono elencati precisamente tutte le cose da lei asportate ma viene genericamente fatta la citazione affinche lei entro la data x prelevi i suoi effetti personali nonche la mobilia presente nell’appartamento(lasciato all’ex marito).
    si fa dunque riferimento alla mobilia in generale lasciata consensualmente nella disponibilità della mia compagna ma temo che essendo cosi generica un eventuale visita di uff giudiziario comporterebbe l’asportazione dei mobili in quanto lei non avrebbe naturalmente alcuna fattura essendo stati acquistati piu di 15 anni fa.
    l’atto di pignoramento lo attendevo da circa due anni (mai eseguita) presso la mia vecchia residenza…purtroppo ho commesso l’errore di variare la mia residenza presso il nuovo appartamento preso in affitto con la mia compagna…l’unica soluzione che mi è venuta in mente è quella di registrare con modello f23/4 una regolare vendita autenticata di tutta la mobilia e accessori da parte mia e in favore della mia compagna rendendoli probabilmente a tutti gli effetti incontestabilmente di sua proprietà, ma dovrei capire se una cifra fittizia e troppo bassa (500 euro) desterebbe sospetto.
    altra ipotesi sarebbe quella di fare redarre dai suoi avvocati una sorta di elenco delle cose asportate avendo rilasciato l’appartamento il 3 agosto, ma non so se tutto ciò avrebbe valore di autenticità legale quanto una registrazione tra privati di vendita.
    grazie per l’eventuale risposta.

    • giovanni scrive:

      lorenzo potresti rispondermi? :-)

      • Lorenzo C scrive:

        Ciao Giovanni, perdonami ma ricevo molti commenti ogni giorno e qualcuno mi può scappare: si potrebbe fare qualcosa ma è meglio approfondire telefonicamente, anche perché non ti ho chiesto se hai debiti con Equitalia, e questo è molto importante.
        Se vuoi puoi lasciare una richiesta compilando il modulo, in alternativa nei contatti trovi il mio numero personale.
        Fammi sapere!

  • Salvatore scrive:

    Buonasera il mio nome è Salvatore, ho una piccola ditta individuale Artigiana nel settore dell’informatica… (produzioni artigianali di siti web ) e da circa 2 anni l’attività non va proprio, mi sono rimasti però sulle spalle debiti con la Finanziaria, la CRIAS per una anticipazione ricevuta circa 3 anni, INPS e Fisco….. non riesco proprio più a pagare nulla, perché gli incassi.. già miseri dell’attività bastano a malapena per coprire alcune rate in ritardo del finanziamento attivo !!

    Sono separato e nulla tenente e risiedo presso una piccola casa al mare dei miei Genitori…. mobili di poco conto… vorrei provare a mantenere la ditta almeno ancora 1 anno… per vedere se il mercato si rialza… nel frattempo sono tempestato da telefonate e lettere della Finanziaria… che minaccia diffide ed azioni legali…

    Cosa rischio…. mi conviene continuare a mantenere aperta la Partita IVA !?!?!?
    Grazie in anticipo….

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Salvatore, a quanto ammonta il debito?
      Grazie per averci scritto :)

      • Salvatore scrive:

        14000 con la Finanziaria !!

        • Lorenzo C scrive:

          Ciao Salvatore, se l’attività non va avrai i tuoi motivi per tenerla aperta, io onestamente la chiuderei immediatamente.
          E’ il tuo lavoro e ti deve rendere…ma se non hai soddisfazioni…
          Questo debito di 14.000 euro non hai la possibilità di stralciarlo con qualche migliaia di euro? Magari facendoti aiutare dai genitori?

  • Marco scrive:

    Buongiorno. Ho un debito con una finanziaria per oltre 30mila Euro. Ho ricevuto anche la notifica del pignoramento presso terzi per il quinto dello stipendio presso la società dove lavoravo a Dicembre 2012 ma avevo il contratto che scadeva nello stesso mese e quindi la società presso la quale lavoravo ha accantonato solo il quinto del tfr (circa 250 euro). Da allora il silenzio….Premetto che sono attualmente senza lavoro, ho un c/c passivo, non posseggo auto e vivo in fitto. L’unico dubbio che mi attanaglia riguarda mia moglie che è garante del debito, disoccupata ma che ha ereditato un 35esimo di una abitazione non divisibile. Possono attaccare la quota? Devono prima notificarle il pignoramento? Chiedo questo perchè la casa di cui è compropietaria il mese prossimo andrà all’asta pubblica e volevo sapere se può eventualmente incassare la sua quota anche se si trova in posizione di garante del debito.

  • Antonio scrive:

    Buonasera vorrei un consiglio, sono un artigiano che non ha dipendenti vorrei chiudere ma ho paura di non riuscire a coprire indebito restante tra fornitori e tasse, la mia domanda è essendo sposato ma vivendo in una casa intestata solo a mia moglie possono avvalersi su questa in caso non riuscissi a coprire tutto? Grazie in anticipo e complimenti!!!

  • Danny scrive:

    Salve. Vorrei sapere se è pignorabile l auto instesta all accompagnatore di un disabile. Grazie.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Danny, la tua professione è fare l’accompagnatore di disabili? I debiti sono con privati o con lo Stato?

      • Danny scrive:

        No praticamente mia mamma è accompagnatrice di mia nonna e viviamo tutti nella stessa casa. Volevamo comprare un auto dato che mia nonna ha sempre bisogno di spostarsi tra ospedali e cliniche. Ho saputo che con l’articolo 104 sull’acquisto dell’auto si possono avere delle agevolazioni ma l’unico che lavora in casa sono io. Percio avevo intenzione di acquistare l’auto e intestarla a mia mamma che potrebbe avere agevolazioni aiutandomi percio con i costi. Pero abbiamo pensato al fatto che lei ha debiti con lo stato a causa della chiusura di un negozio e delle tasse di quest’ultimo..la situazione del suo debito non me l’ha spiegata bene. Pero essendo indebitata con lo stato se dovesse avere una macchina intestata potrebbero pignorarla? Grazie.

  • Marco scrive:

    Lorenzo potresti rispondermi per piacere????

  • Marco scrive:

    Lorenzo potresti rispondere per piacere????

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marco, perdonami ma non sempre posso rispondere con rapidità, perché sono in appuntamento con i clienti.
      Comunque, la quota è pignorabile, anche se considerato che si tratta di 1/35 chissà quante valutazioni farà la finanziaria prima di partire con un’azione esecutiva su di essa.
      La moglie può incassare la sua quota, non ci sono problemi da quel punto di vista.
      Ciao!

  • francesca scrive:

    salve ..volevo fare una domanda… o una cessione volontaria più delega di 407 euro al mese … il vecchio condominio mi ha fatto pignorare la busta paga …. io o uno stipendio netto di 1700 euro ….. nn ho capito in base a cosa si calcola la rata del pignoramento… ricordo che il giudice in fase di sentenza disse che visto la rata della cessione di 203.. più delega di 204.. un altro quinto sulla mia busta sarebbe stato altri 200 euro ma cosi avremmo superato la somma consentita x legge …allora disse che veniva dimezzata a100 euro…. ora io nn ho capito in base a cosa si calcola visto che la prima rata del pignoramento e stata di 246 ….. e giusto o nn o capito un cavolo quel giorno …… grazie x la risposta

  • Elena scrive:

    Ho risposto il 3 settembre appena rientrata lasciandovi i miei numeri di telefono.Se preferite potete rispondermi anche su questa pagina.Grazie infinite.

  • Max scrive:

    Francesca, dobbiamo considerare che la cessione e la delega, sono due atti volontari.
    Stando all’esperienza generale, il pignoramento del quinto avverrà sulla restante quota dello stipendio.
    Esempio: stipendio 100, cessione volontaria 20, rimane 80.
    Mettiamo che la delega porti via altri 10, rimangono 70.
    Ecco, su questi settanta verrà conteggiato il pignoramento del quinto.
    Attenzione però a due cose, che ci sia una cessione volontaria e una delega lo dovrai eccepire tu tramite un legale, altrimenti non glie ne frega nulla a nessuno e ti pignorano il massimo.
    Seconda cosa, il creditore ha comunque un titolo per eseguire altri pignoramenti, ad esempio il conto corrente, l’autovettura, o chissà che altro.
    Meglio agire per tempo. Credimi.

  • francesca scrive:

    grazie Max , io sto pagando il debito tramite quella rata che il giudice a stabilito … quel giorno cera il legale della mia ditta che garantiva che io lavoro x loro e che avrebbero provveduto a farmi la trattenuta in busta … era solo l’importo che avevo capito che doveva essere meno ,ma mi sarò sbagliata… ora tu mi fai preoccupare … xchè dovrebbero attaccarsi ad altro se io pago correttamente …

  • Mario scrive:

    Ciao, ho un debito di 24,000 euro con una finanziaria fatta più di dieci anni fa che di punto in bianco sono venuti fuori con questa cifra. Io sono certo di ave estinto in debito ma non trovo più le ricevute.
    Sono un nulla tenente, ho il conto corrente a zero, lavoro saltuariamente e convivo a casa dei genitori della mia compagna. Possono pignorarmi qualcosa, ho letto che possono pignorare anche mobili che non sono miei….

    la casa è intestata al fratello della mia compagna.
    Grazie in anticipo della vostra risposta.

    • Lorenzo C scrive:

      Mario, se hai la residenza in quella casa, potrebbero pignorarti il mobilio, a meno che, l’effettivo proprietario non sia in grado di dimostrare che è suo.
      Per il resto, guarda che non siano scaduti i dieci anni e che in questo tempo non ti sia mai arrivato un sollecito o una rinnovazione.
      Se così non fosse, il debito è estinto.
      Auguri e grazie per la tua domanda.

      • Andrea scrive:

        Buongiorno,

        Ho una quota del 5% di una srlcr capitale sociale di 500 Euro, La società è di 2 persone, io sono indebitato personalmente con Equitalia, finanziarie e Banche, mentre il mio socio è pulito non ha mai percepito redditi.
        Volevo sapere facendo parte di questa società anche se in parte minima, la società non può avere nessun fido o accedere a nessun tipo di finanziamento? anche se il conto è intestato alla società e la firma in banca è unica di un solo socio?
        Grazie.

        Cordiali Saluti

        • Lorenzo C scrive:

          Andrea, in genere la banca fa una ricerca sul nominativo di chi ha i poteri di firma, quindi nel vostro caso, sull’amministratore unico.
          Se lui non ha sostanze, allargano le ricerche ai soci e a quel punto sarà molto difficile accedere ad un finanziamento.
          Sarebbe il casa che tu intestassi le tue quote ad un terzo senza alcun problema di questo genere, direttamente al tuo socio.
          Lo potrai fare anche in via fiduciaria.
          Se hai bisogno puoi contattarci.

  • Salvatore scrive:

    Salve…vorrei se è possibile avere delle info in merito alla domanda che sto per fare;
    sono moroso, alla prima udienza il giudice ha concesso il termine di grazia, tra qualche giorno ci sarà l’udienza per vedere se e stato effettuato il pagamento delle mensilità (10 per 2200 euro mensili), purtroppo il saldo non è stato effettuato, quindi ci sarà l’ordinanza di rilascio dell’immobile, premetto che l’immobile e stato adibito ad associazione no profit di cui io sono il presidente e l’intestatario del contratto di locazione, sono nulla tenente o meglio ho solo un auto di proprieta che non supera i 1500 euro di valore, e vivo con mia madre. A cosa vado incontro? E nel caso in cui esiste un documento dove io risulto esonerato da eventuali eredita cosa possono fare? Grazie

  • Bruce Merry scrive:

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    Io sono il signor Bruce Merry, un usuraio privato e una finanziaria aziendale per il settore immobiliare e qualsiasi tipo di finanziamento delle imprese. Ho anche offrire prestiti a privati, imprese e organismi societari a tasso di interesse 3% annuo e dello 0,5% di tasso di interesse base mensile, prestito termini determinante
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    • Lorenzo C scrive:

      Questa poi?!
      Lei viene in un sito del genere a proporre dei prestiti usurai?
      Guardi, il minimo che possiamo fare e segnalare il suo indrizzo ip e mail alle competenti autorità e alla polizia postale competente.

  • snezhana scrive:

    Come posso mettermi in contatto con voi x chiedere il consiglio?grazie mille

  • rrocco scrive:

    mia molie a un prestito di10000 euro apagato fino 1 ano fa a rate da 200 euro al mese sono 72 rate lei apagato 46 rate ,banca aportato in una aggensia di ricupero la sua practica perce piu di un ano ce noi non lavoriamo cuesta aggensia chiama o gni setimana noi non abiamo ne soldi ne lavoro non abiamo ne casa neniente il prestito a firmato solo mia molie sensa nesun garante ce po sucedere ,,,,grazzie

  • CARLOCONTINI scrive:

    Buongiorno a tutti,ho 44 e sono un protestato(contenzioso risolto) con in piu un debito con equitalia(9000euro) da 3 anni e con findomestic(5400euro) da 2 anni.
    Al momento sonop disoccupato da 10 mesi con qualche risparmio,niente di che 5/6000 euro.
    Vorrei sapere se possono accedere al mio conto corrente e in che modo si svolge l’iter,se mi conviene toglierli dal conto (bancoposta)?!
    Grazie in anticipo per qualsiasi consiglio mi darete….Carlo

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Carlo,
      il conto è pignorabile e spetterà al legale del creditore andare a ricercare le cose (o le somme) da pignorare facendo le opportune ricerche.

      Se temi il pignoramento allora ti conviene toglierli dal conto, è l’unica soluzione.

      • CARLOCONTINI scrive:

        Grazie!!
        Danno comunque un preavviso,deve esserci una sentenza o cosi da un giorno all’altro mi trovo il conto al verde?

        • Lorenzo C scrive:

          Se non ci sono ancora stati, inizieranno dei solleciti molto probabilmente, e successivamente si passerà a qualcosa di più serio.
          Con tutta probabilità, un decreto ingiuntivo.

          • CARLOCONTINI scrive:

            Grazie Lorenzo e scusa per le continue domande ma questi che ho sono tutti i risparmi che possiedo per la mia famiglia;per decreto ingiuntivo non si intende cartella esattoriale?perche di quelle ne ho gia 6/7,a sto punto cosa mi serve un c/c se nn posso nemmeno tenreci due soldi col rischio che me li portino via…Grazie mille ancora

          • Lorenzo C scrive:

            No, il decreto ingiuntivo è un atto con il quale il creditore, tramite il suo legale, ti intima il pagamento di una certa somma entro un dato termine.
            Effettivamente il conto non ti serve, considerato che te lo possono pignorare.

  • daniele scrive:

    non riesco a trovare la risposta ad un mio dubbio…..nel caso di debiti che nn si riescono piu a pagare, possono rifarsi sui familiari?

  • antoniobati scrive:

    Salve ho un debito con equitalia di oltre 20000 euro tra inps inail spazzatura irpef ecc ecc… tra dieci giorni perdo il lavoro, sono un ragazzo di 25 anni e posseggo solo un’automobile di 500, come dovrei comportarmi? Qualcosa va in prescrizione ? A me sono state notificate solo la spazzatura e l inail. Tutti questi debiti sono dovuti ad una impresa individuale intestata a me dai miei genitori. Attendo vostre e grazie in anticipo

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Antonio!

      Considerata la qualità del credito e l’identità del creditore, ciò che ti suggeriamo di fare è di richiedere ad Equitalia la massima rateizzazione possibile (o comunque la rateizzazione da te sostenibile) e di onorare con pazienza e sacrificio il tuo debito.

      Ti auguriamo buona fortuna!

  • Letizia scrive:

    Buongiorno,
    il mio compagno col quale convivo e ho 2 figli ha un debito di 20mila euro di canoni non pagati con il proprietario delle mura di un negozio che ha dovuto chiudere perchè non lavorava più.
    Ha appena ricevuto dal tribunale l’atto di precetto che dice che dobbiamo pagare entro 10 giorni oppure procederanno con il pignoramento.
    Il mio compagno non possiede nulla, la casa dove viviamo è intestata a me e sto pagando un muto per i prossimi 27 anni.
    Cosa possono venire a pignorare?
    Grazie per una risposta
    Letizia

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Letizia, se non ha nemmeno un lavoro con un reddito direi che l’ipotesi più plausibile è quella di un pignoramento mobiliare.

  • Roberto scrive:

    Buongiorno tempo fa o fatto un prestito con la mia banca dove sono anche socio , da garante mi a fatto mia mogli e da anni che io alla banca non li do un euro possono dopo tanti anni trascorsi protestarmi? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Roberto!

      I termini di prescrizione del Suo debito dipendono da quanti anni sono effettivamente trascorsi senza che la banca abbia fatto valere il proprio diritto.

      Se non sono ancora decorsi i termini per la prescrizione, la risposta alla sua domanda è affermativa.

      Spero di esserLe stato d’aiuto!

  • Antonio scrive:

    Lorenzo ma non mi hai più risposto

  • salvo scrive:

    salve, se una società srl chiude e viene cancellata , con debiti della equitalia serit, quest’ultimi posso chiedere fallimento ? anche dopo un anno dalla cancellazione ?
    grazie
    salvo

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Salvo, se hai chiuso una Srl e ti erano già state notificate delle cartelle esattoriali, allora vuol dire che ci sono dei sospesi. A questo punto la società sarà anche tranquilla, ma l’amministratore risponderà per quel debito.

  • Ester scrive:

    Sono disabile coniugata in regime di separazione ho un finanziamento con ducato che non riesco ad onorare per circa 5000 possono rivalersi su mio marito? E sulla mia pensione di accompagnamento? Grazie per la risposta
    Ps ho sempre pagato tutto e non mi pagano piu al lavoro sono una consulente e sembra che i diritti siaño solo di chi si puo permettere un avvocato.piuttosto che infangare il lavoro di mio marito mi separo

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Ester!

      Per rispondere completamente alle tue domande, dovremmo integrare un po’ le informazioni sulla tua storia.

      Se vuoi, lascia una richiesta sul nostro form, e ti contatteremo al più presto!

  • alessandro di gesu' scrive:

    buon giorno sono alessandro volevo sapere delle informazioni dunque attualmente percepisco dall’azienda per cui lavoro 1650 euro mensili ho 1 cessione del 5 volontaria di 333 euro piu’ un prestito di 172 euro quindi il netto che rimane è 1145 euro sono divorziato pago un assegno ai figli minori mensile di 400 o se riesco 500 euro vivo in 1 casa in affitto intestato a me con la mia compagna disoccupata e pago 400 euro al mese non posseggo che 1 bicicletta 1 tv e un pc nel 2011 ho fatto 1 prestito con findomestic di 7000 euro per 1 po sono riuscito a pagare le rate ma da 8 mesi non riesco piu’ mi hanno contattato e mi han detto che procederanno legalmente.le bollette di gas luce ed acqua riesco a pagarle a mala pena non so a chi rivolgermi cosa puo’ succedermi? possono incarcerarmi sono molto preoccupato sto cercando anche di pagare delle rate di equitalia ma la prima è scaduta il 26 di questo mese e tra qualche giorno se non pago publiacqua mi chiuderanno anche quella vorrei trovare 1 po di serenita’ e trovare i soldi per pagare il treno ed andare a trovare i miei 2 figli sto pensando di cercare qualcuno che saldi cessione e delega in busta paga e cosi’ con 1 rata unica pagare findomestic cosa mi consigliate? vi ringrazio del vostro tempo e della pazienza

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessandro, sei proprio in una condizione di sovraindebitamento.
      Nel tuo caso non c’è molto da fare, hai troppi debiti e la scelta è tra pagarli oppure vivere.
      Fortunatamente c’è da dire che sei nullatenente e quindi non possono prenderti molti.
      Paga le bollette, consiglio mio, il resto se non ce la fai non pagarlo (esclusa la cessione, ovviamente).

  • Edoardo scrive:

    Ciao, io convivo con mia madre e per via di sfortune varie ho contratto ingenti debiti con equitalia e una societa’ privata di riscossione debiti. Attualmente sono nullatenente e disoccupato, e a quanto mi pare di capire possono rivalersi sui mobili di mia madre, che pero’ difficilmente soddisferanno le richieste. Quindi nel lungo termine cosa succede se non riescono a pignorare per l’ammontare richiesto? C’e una scadenza temporale del debito o possono rivalersi su di me anche tra 10 anni?
    Moltissime grazie!

  • Salvio Terlizzo scrive:

    Ciao mi chiamo Salvio e volevo avero delle informazioni su dei debiti che ho con Equitalia in totale tra multe e cose varie sono circa € 9.000, io sono disoccupato e nullatenente, vivo con i miei genitori con i quali ho stipulato e registrato un contratto di comodato d’uso gratuito di una camera nel loro appartamento. Inoltre nel contratto è specificato che tutto quello che c’è all’interno della camera e nel resto dell’appartamento ad esclusione della mia biancheria è di proprietà dei miei genitori. Cosa rischiamo nel caso che Equitalia si faccia avanti? Fino ad ora non si è mai fatta sentire. Poi mi sembra di ricordare che da un paio di mesi Equitalia non si occupa più della riscossione per conto di numerosi comuni Italiani, questo cosa significa? Ha rimandato tutto indietro oppure le posizioni già aperte restano a loro? Grazie

  • alessandro di gesu' scrive:

    Grazie di avermi risposto ma findomestic ha detto che procederà legalmente cosa possono farmi?io lo stipendio lo percepisco tramite bonifico della ditta sul mio conto corrente che è sempre in rosso la cessione viene tolta direttamente dalla busta paga poi io faccio il bonifico dell’ assegno per figli minori cosa può farmi legalmente findomestic? Come devo fare? Mi scusi se chiedo di nuovo ma sono molto preoccupato grazie per quando avrà tempo per rispondermi buon giorno

  • alessandro di gesu' scrive:

    Grazie di avermi risposto ma findomestic ha detto che procederà legalmente cosa possono farmi?io lo stipendio lo percepisco tramite bonifico della ditta sul mio conto corrente che è sempre in rosso la cessione viene tolta direttamente dalla busta paga poi io faccio il bon
    ifico dell’ assegno per figli minori cosa può farmi legalmente findomestic? Come devo fare? Mi scusi se chiedo di nuovo ma sono molto preoccupato grazie per quando avrà tempo per rispondermi buon giorno

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessandro, Findomestic potrebbe iniziare una procedura per il recupero del credito, e arrivare ad un pignoramento.
      Nel tuo caso, con tutta probabilità si tratterebbe di un pignoramento mobiliare (quel poco che possono prendere, per legge)

  • marco scrive:

    ciao sono marco ho circa 60000,00 mila euro di debiti tra banche e fornitori ho cointestata un abitazione dove c’è un mutuo che pago regolarmente e un ‘auto dove c’è sempre la finanziaria anche questa pagata regolarnmente sono i divisione dei beni con mia moglie . cosa rischio?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marco, forse non ho capito bene la domanda.
      Attualmente hai il mutuo che stai pagando più 60.000 euro di debiti che invece non riesci a pagare? Dimmi se ho capito bene, per favore.
      Comunque per approfondire la questione e capire se possiamo aiutarti o meno ti invito a contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo.
      A presto!

  • GIANFILIPPO scrive:

    salve.
    Nel 2006 ho fatto un prestito con una finanziaria, SONO RIUSCITO A PAGARE PER CIRCA 6 ANNI.
    DOPO AVER PERSO IL LAVORO NN SONO PIU’ RIUSCITO A PAGARE, MI ANNO CONTATTATO UN PAIO DI VOLTE SOLLECITANDOMI IL PAGAMENTO.
    L’ULTIMO SOLLECITO CHE MI HANNO FATTO CHIEDENDOMI DI PAGARE PERCHE SE’ NN PAGO LA PRATICA VA AL TRIBUNALE DI ROMA E DIVENTA PENALE ,E ANZI MI DICONO CHE DOPO QUALCHE GIORNO VENGONO A PRELEVARMI CON UNA PATTUGLIA DI CARABINIERI.TUTTO QUESTO DETTO DA UN AVVOCATO.
    ORA IO DICO E POSSIBBILE TUTTO QUESTO?COSA POSSO FARE? POSSO ANCHE DENUNCIARE IL CASO

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Gianfilippo.
      Quello che ti hanno detto è riassumibile con una parola: cazzate.
      Perdonami se non sono troppo educato nel linguaggio, ma si dovrebbero vergognare per 2 motivi:
      1) qualcuno si è spacciato per un avvocato (questo è reato)
      2) ti hanno detto che se non paghi è reato penale (falsissimo, non finirai in galera mai e poi mai per una cosa del genere)

      Consiglio: se lo fanno un’altra volta rispondi che TU lo denuncerai e gli manderai TU i carabinieri.
      Fammi sapere se cambiano atteggiamento ;)

  • Tomaso G scrive:

    Salve lorenzo

    ho un debito di circa 32000 con una finanziaria e sono in arretrato di 3 rate….e’ gia’ partita la sequenza di telefonate e io ho chiesto a loro di trattenermi il quinto dello stipendio ma mi dicono che prima devo pagare l’arretrato poi si vedra’…..io ho solo la busta paga e sono in affitto in un’appartamento ammobiliato con tutti i mobili scritti sul contratto….cosa rischio??? ma vorrei chiederti come posso muovermi..?? la rata era diventata di 500 eruo e percepisco 1500 euro di stipendio mensile….ho chiesto anche l’abbassamento della rata ma non ho avuto risposta….prima bosogna pagare l’arretrato..???

    Grazie x la risposta

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, è ovvio che ti dicono di pagare le tre rate arretrate…è tutto nel loro interesse.
      Dubito che una volta saldate ti faranno la cessione…
      Non vogliono imbarcarsi in un processo di recupero del credito, che nel tuo caso finirebbe con un pignoramento del quinto dello stipendio (questa è la possibilità più realistica).

      • Tomaso G scrive:

        Grazie mille Lorenzo per la risposta celerissima…se dovessi avere problemi ti ricontattero’…nel caso….voi potreste seguirmi come “pratica”

        Tomaso

  • Salvio Terlizzo scrive:

    Potresti per piacere trovare il tempo per rispondermi? Grazie mille.

  • Antonella scrive:

    Buona serata vorrei essere cancellato dalla vostra mail lista grazie

  • paola scrive:

    In Italia sono pieno di debiti per colpa di mio fratello che ha gestito male un azienda…..ora lavoro all’estero Inghilterra possono pignorami il c/c o lo stipendi o la casa che vorrei acquistare con mutuo?
    grazie Paolo

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Paola!

      Dovremmo capire anzitutto di che azienda si tratta, della qualità dei debiti contratti e del tuo ruolo in tutta questa faccenda.

      Ad ogni modo, sul piano pratico un creditore munito di un valido titolo di credito può, ad esempio, iscrivere ipoteca sulla tua casa. Questo argomento sarà a breve oggetto di un nostro articolo!

      Spero di esserti stato d’aiuto!

  • dharam scrive:

    ciao . anno 2011 ho la attivita da libro proffesionale . io ho gudagnato poco non abbastanza per pagare la iva,inps,inail. io ho debiti 20.000 . ho presso una lettera da equitalia . non sono intendo di pagarla. io ho la macchina valore 3000, casa in affito nome da mio fratello,stipendio piu meno 1300 pero adesso sono in cassa prendo solo 850
    nel conto corrente mio no ce niente ho trasferio soldi nel conto da mia moglia . per favore da mi migliore consiglia

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, l’auto possono fare un fermo amministrativo, e se non paghi venderla all’asta.
      Lo stipendio è troppo basso per un pignoramento.

  • antonio scrive:

    Ho una ditta individuale nono pago nulla da 5 anni il mio debito ammonta a 40.000. Con equitalia e x adesso ho il fermo amministrativo sulla auto non ho nulla oltre a quelle ma ho paura di perdere il lavro cosa mi può accadere

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, la ditta individuale ha qualcosa di intestato? Veicoli, macchinari…
      Come fai a perdere il lavoro, scusa? Non ti possono di certo licenziare

      • antonio scrive:

        La mia e una salumeria le fatture di acquisto dei macchinari sono intestati alla mia persona. La mia paura che un bel giorno mi viene la finanza o un ufficiale giudiziario e mi chiudono per sempre. Grazie per la risposta immediata cortesi saluti

        • nicola scrive:

          ciao lorenzo ho visitato questo sito e lo trovo molto interessante,scusami volevo sapere! io adesso vivo con la mia compagna,a casa sua,lei si trova arretrata con enel di parecchio,circa 4000 euro,la mia compagna non a contratto di affitto adesso a cambiato gestore d’energia,traparentesi quando io sono arrivato a casa sua lei non aveva nulla di mobili lei aveva solo un lettino ed una piccola cucina a corrente,io ho comprato il tutto,cioe’ l’arredamento completo,ma non ho fattura da dimostrare,se mai venisse l’ufficiale giudiziario si puo’ avvalere dei miei mobili,grazie

          • Lorenzo C scrive:

            La tua compagna non ha il contratto di affitto? E’ in quella casa a gratis? In comodato d’uso?

        • Lorenzo C scrive:

          Con queste informazioni non ti posso rispondere con molta precisione, comunque se i macchinari risultano intestati a te, possono essere pignorati.
          per quanto riguarda il fatto che non paghi nulla, quindi suppongo anche INPS e IVA, il discorso si allarga ancora di più.
          Certo che chiuderai, se continui così.

          • antonio scrive:

            Fino ad ora nono riuscivo a leggere la sua risposta lei pensa che se chiudo l attività e riaprire una nuova intestata a mia moglie dopo aver fatto la separazione dei beni presso un notaio faccio la miglior cosa visto che questi debiti non riusciro mai a pagarli cosi facendo ci metteremo in regola a suo nome grazie di tutto saluti

          • Lorenzo C scrive:

            Che cosa risolvi se apri l’attività a nome di tua moglie? Sei una ditta individuale.
            Antonio, la tua questione è delicata, non so’ se te ne rendi conto.
            Per poterti aiutare abbiamo bisogno di tante informazioni, ti chiedo quindi di contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo.
            A presto!

        • antonio scrive:

          Salve purtroppo non mi e pervenuta risposta da lei in merito alla mia seconda domanda. Se lei sarebbe. Cosi cortese le sarei. Grato cordiali saluti

          • antonio scrive:

            Sinceramente chiudendo io l attività poco importa dei miei debiti essendo nullatenente. L unico mio pensiero e che oggi noi abbiamo la comunione dei beni che prima di aprire a nome di mia moglie dovrei fare la separazione dei beni o la separazione consensuale del matrimonio purtroppo oggi posso solo pagare tasse partendo con una nuova attività ma. Di vecchio nulla purtroppo i soldi li ho dovuti spendere per una mia malattia che oggi non ho piu grazie immensamente per l aiuto lei che ne pensa. Faccio bene saluti Antonio

          • Lorenzo C scrive:

            Ripartire con un’altra ditta individuale è un suicidio imprenditoriale, Antonio.
            Società di persone, Srl non unipersonale, intanto. E non fare una srl tra te e tua moglie.

  • stefania scrive:

    Buongiorno,
    avrei una domanda da fare. il mio ex marito è pieno di debiti con lo stato e con privati. equitalia gli sta addosso. quello che vorrei sapere è se questi debiti un giorno potranno trasferisti a mio figlio. grazie

  • giulio scrive:

    salve sono un libero professionista ;circa 4 anni fa ho acquistato un’auto con maxirata finale dell’importo di 19,00 euro ;allo sacdere però dell’ultima rata(cioè quella della maxirata)non ho avuto più la possobilità di poterla pagare…allorchè il recupero crediti alla quale era stata affidata la pratica mi esortò a pagare…ma visto la mia impossibilità in quanto non lavoro più e pertanto nessuna finanziaria mi avrebbe fatto credito…mi consigliò di restituire l’auto avendo fatto procura al notaio per cederla a loro….adesso l’auto è stata venduta meno del suo valore di mercato…e l’azienda dell’auto mi scrisse intimandone di pagare altri 14,000..posso fare qualcosa che mi tuteli per improvvisi pignoramenti?diemnticavo il prestito è stato fatto anche a nome di mia madre in quanto pensionata con 1100 di muto e cessione del quinto dello stipendio….premesso che la pensione e 1500…io non possiedo nulla….neanche e soprattutto un lavoro…grazie Giulio

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Giulio, ma a tua mamma della sua pensione quanto rimane?
      Se ho fatto bene i conti prende 1500, tolti 1100 di mutuo e un’altra cessione…non c’è più nulla praticamente.
      A queste condizioni l’unica cosa possibile è un pignoramento mobiliare, eventualmente, presso la sua abitazione.

  • marcello scrive:

    scusate ho un attivita non riesco piu a pagare ne fitto ne tasse ho una casa di proprieta e due macchine una a nome mia una a nome di mia moglie abbiamo la comunione di beni sto per chiudere cosa mi possono pignorare ?la padrona mi puo bloccare la porta e non farmi piu entrare per prendermi le atrezzature che ci sono nel locale?
    vi ringrazzio anticipatamente

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marcello, sarebbe interessante capire intanto chi sono i creditori (tutti) e gli importi dei rispettivi debiti.
      La proprietaria non può “sbarrarti la porta”, ma iniziare un’azione di recupero del denaro, quello sì.
      In questo caso, il pignoramento delle attrezzature è una delle possibilità tra cui può scegliere.

      • marcello scrive:

        lorenzo intanto grazie .i debitori sono la padrona del locale e l’importo che le devo fino ad ora ammonta ad un totale di 7,000.00 poi ci sono imps iva che non so quanto gli devo, ma ancora non e arrivato niente . volevo sapere se io chiudo e mi porto tutto dal locale e li faccio sparire mi possono pignorare qualcosa ,con la casa con le machine cosa cosa rischio , possono pignorare immobili se si cosa .scusa se faccio troppe domande ma sono preoccupato, ti ringrazio nuovamente dell’aiuto .ciao

        • Lorenzo C scrive:

          Ciao, se ti trasferisci non cambia molto, i macchinari/mobilio vario sono sempre intestati alla tua attività (che immagino sia una ditta individuale, eventualmente correggimi).
          In ogni caso, se vuole procedere con un pignoramento, prima dovrà rivalersi sul patrimonio della ditta, e in seguito su quello tuo personale (immobili, auto, C/C…)
          E’ importante sapere a quanto ammonta il debito con lo stato, ma non hai un commercialista che ti segue?!

  • alex scrive:

    salve, sono il socio accomandatario di una s.a.s. volevo sapere delle info. approfittando della vostra gentile e utile disponibilita’. la societa’ proviene da un ditta individuale a me intestata e conferita in sas con debiti verso equitalia e agenzia delle entrate per circa 150.000,00 , questi debiti sono passati alla societa’ ? i 2 soci accomandanti sono responsabili in percentuale delle quote per i debiti che aveva la ditta individuale conferita in sas ? inoltre si sono aggiunti i debiti con le banche accumulati in 3 anni della sas, come posso liberare i due soci dai debiti della sas e di quelli precedenti della ditta indiv. se sono responsabili .
    mi anno detto di cedere le loro 2 quote in modo che essendo rimasto socio unico la societa’ diventa ditta individuale,
    puo’ essere una soluzione ? sono cosi’ esonerati da tutti i debiti ?
    dimenticavo che io non possiedo nulla ma i soci accomandanti possiedono beni immobili.
    grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Alex

      Ti chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo al tuo quesito, ma il tuo messaggio era stato filtrato dal server come spam.

      La situazione è complessa e merita un’analisi più approfondita, nonostante tu l’abbia riassunta bene.

      Quello che posso già dirti è che la cessione delle quote dei soci accomandanti non li esonera automaticamente da tutti i debiti, anzi.

      Se vuoi approfondire il tuo problema puoi richiedere una consulenza compilando il form qui a destra.

  • marcello scrive:

    si lorenzo la ditta e individuale il debito con lo stato ammonta intorno ai 5 ml euro e quello della proprietaria intorno ai 7 ml euro si il commercialista ce anche se anche lui le devo mille euro quindi x ora non chiedo nulla, la situazione x ora e molto critica e non so come comportarmi . quando parli del patrimonio della ditta intendi proprio i macchinari e attrezzature? e su quello mio personale cosa possono togliermi ? con la casa di proprietà, rischio di farmela levare? grazie della tua attenzione . ciao

    • Lorenzo C scrive:

      Certo, intendo macchinari ed attrezzature varie. Più in generale, qualsiasi cosa intestata a nome della ditta individuale (compresi C/C).
      I creditori della ditta, dovranno PRIMA escutere quello dalla tua attività, e DOPO potranno andare sul tuo patrimonio personale (beni immobili e mobili).
      Quindi anche l’abitazione è a rischio, Marcello.
      Spero di aver risposto alle tue domamnde

    • antonio scrive:

      1

  • paola scrive:

    Ciao Lorenzo,
    sono Paola dall’Inghilterra!!! scusa ti rispondo solo ora.
    I debiti sono con equitalia con banche e 2 privati. L’azienda era tutta a mio nome. Se fossi qui in Italia mi avrebbero già pignorato un quinto dello stipendio.
    Lavoro come dipendente ora e ho un c/c qui in Inghilterra e vorrei acquistare casa qui con mutuo ovviamente.
    possono pignorarmi anche qui stipendio e conto corrente ( per la casa….non so visto che ha mutuo sopra di una banca inglese) se mi metti tranquilla….meglio!!!
    pagherò i miei debiti con l’eredità……chissà quando però!!!!!
    grazie Paola

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Paola, io direi che per quanto riguarda i tuoi beni all’estero puoi stare abbastanza tranquilla.
      Il recupero del credito, da parte di un creditore italiano, è una procedura abbastanza lunga e costosa (e i soldi se li devono anticipare loro).
      Pagare con i soldi dell’eredità? Può essere, a meno che il creditore non si sostituisca a te nella successione.
      Quando? Non ci è dato saperlo, l’eredità potrebbe arrivare in qualsiasi momento (sono serio)

  • Sara scrive:

    Salve, ho un debito da saldare al mio ex padrone di casa, sono già venuti a casa per il pignoramento e hanno già fatto la ricerca dei miei c/c ma con scarsi risultati. Essendo con mio marito in regime di separazione dei beni possono pignorare il quinto del suo stipendio? Io non lavoro più purtroppo…..Grazie in anticipo a chi mi risponderà.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Sara, hai un debito con il proprietario dell’immobile dove eri in affitto?
      Se si, a chi era intestato il contratto? A quanto ammonta il debito?
      Ciao!

      • Sara scrive:

        Si il debito è con il proprietario dell’immobile dove ero in affitto, ci abitavo con mio marito e i miei figli. Il contratto era intestato a me e avevo firmato solo io, non c’erano firme di garanti. Il debito ammonta a circa 25000 euro perchè avendo perso il lavoro sia io che mio marito il padrone ha pagato anche le nostre spese. Potremmo iniziare a rientrare da metà dell’anno prossimo ma dal quel che ci ha fatto capire il signore non intende aspettare……. grazie mille intanto Lorenzo.

        • Lorenzo C scrive:

          Ok.
          Cercate di spiegargli che se inizia adesso una procedura esecutiva, deve anticipare dei soldi e chissà quando li rivedrà (nel senso che dovrà pignorare qualcosa, ma ha poco a cui attignere!)
          Se invece attende un po’, potete risolvere la questione in modo bonario, e c’è un bel risparmio di soldi per entrambi.
          Fammi sapere che ne pensi ;)

          • Sara scrive:

            Vorrei provare a scrivere al suo avvocato e spiargli, cosa ne pensi? A cosa potrebbe attingere? Io non ho intestato niente. Se non può pignorare il quinto dello stipendio di mio marito gli conviene aspettare, giusto? Grazie mille.

  • Andrea75 scrive:

    Salve ho firmato una fidejussione con una banca per 60.000 euro, non possiedo nulla a parte una peugeot del 2001 con 200.000 km, vivo in casa con i miei genitori, ora faccio il geometra in uno studio che è di un altro geometra, sul conto corrente ci sono di media dai 500 ai 1000 euro ogni tanto qualcuno mi paga e faccio una fattura. Adesso mi è arrivato un atto di precetto di pagare il debito entro 10 giorni. Non ho i soldi cosa devo aspettarmi? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Un precetto per 60.000 euro? Azz, un pignoramento dei mobili non avrebbe senso…se lo fanno sono dei cretini (scusa il francesismo).
      Anche il conto corrente non è che sia tanto appetibile…e a dirla tutta l’auto avrà poco valore.
      Rischi poco Andrea, il peggio è il disagio per un pignoramento mobiliare a casa dei tuoi.
      L’auto, con 500 euro, la sistemi…chiaro?

  • Stella scrive:

    Salve,oggi mi e’ arrivata una lettera che tra 10 giorni viene l’ufficiale giudiziario a pignorare i mobili di casa…
    Spiego cosa e’ successo…..Nel 2012 ho avuto una causa legale che non ho perso ma neppure vinto,cosi’ l’avvocato che avevo per difendermi mi ha dato la sua parcella….4500 euro…suddivisi in 500 euro al mese e 1200 euro subito…
    Io ho pagato i 1200 euro e il mese dopo 500 euro,da li non ce l’ho piu’ fatta,cosi’ parlando con l’avvocato mi ha dato un po’ di tempo,ma circa 2 mesi fa mi ha mandato una lettera(persino intestata all’indirizzo vecchio dove non abito piu’)ma me l’ha portata la signora che ora ci abita,che se non pagavo il tutto entro un mese agiva diversamente e cosi’ oggi e’ arrivata sempre all’altro indirizzo una raccomandata (che l’ha accettata sempre questa persona) che tra 10 giorni viene l’ufficiale giudiziario a pignorare i mobili dove attualmente ho la residenza(cioe’ dove vivo ora)
    Io sono senza lavoro e mio marito che e’ muratore non riscuote da 14 mesi e ho 2 bambini e abbiamo la comunione dei beni e abitiamo in affitto.
    Nella casa ho poche cose,
    in cucina ho una cucina che mio marito ha fatto in finta muratura con mattonelle che avevamo gia per risparmiare,con frigorifero,forno,lavastoviglie e micronde…
    In sala da pranzo ho 2 mobiletti di 13 anni,un tavolo con 4 sedie e un piccolo televisore e un decoder….
    In salotto ho un divano,un tavolino e un mobiletto piccolo riciclato…
    in camera ho un letto matrimoniale,un armadio,2 comidini e 1 como’
    in camera dei bambini ci sono 2 letti,un armadio e i giochi dei bambini…
    in bagno c’e la lavatrice e il mobiletto del bagno..
    Cosa mi possono portare via?
    Grazie anticipatamente….

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Stella, qui ci sarebbero gli estremi per un’opposizione, che non conviene fare perché sarebbero costi aggiuntivi, e non risolveresti nulla.
      Camera da letto, mobili della cucina, tavolo da pranzo e sedie non li possono toccare.
      Televisore e mobile pertinente invece si.
      Eventualmente possono prendere altri mobili, come librerie, vetrine portaoggetti…

  • ANGELA scrive:

    BUONA SERA SCRIVO PER CONTO DI UNA MIA AMICA PERCHE’ LEI E’ CIECA ASSOLUTA. IL PROBLEMA E’ QUESTO NEL 2007 LA MIA AMICA ANCORA VEDEVA E’ HA RICHIESTO UN PRESTITO AD UNA FINANZIARIA PER APRIRE UN ATTIVITA CHE NEL 2012 PER VIA DELLA CRISI HA CHIUSO, NOI VIVIAMO INSIEME E LA CASA E AL 50% PERO’ C’E’ UN MUTUO ANCORA DI 20 ANNI PERCHE’ PER MOTIVI DI BISOGNO LO ABBIAMO RRINEGOZIATO DA POCO, QUINDI C’E UN IPOCHECA BANCARIA. NEL 2012 ABBIAMO SCOPERTO CHE NEL CONTRATTO DELLA FINANZIARIA C’E LA FIRMA DELLA MIA AMICA SULLA COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI MORTE E DI INVALIDITA’ SUPERIORE AL 67 % ED ANCHE SULLE RATE C’ERA LA SOMMA CHE COPRIVA L’ASSICURAZIONE. A QUEL PUNTO IL NOSTRO AVVOCATO CI HA DETTO DI FERMARE IL PAGAMENTO, DA QUEL MOMENTO NON ABBIAMO AVUTO PACE PER PARECCHI MESI PERCHE’ CI TARTASSAVANO DI TELEFONATE, POI DA 8 MESI A QUESTA PARTE IL SILENZIO PIU’ ASSOLUTO. IL 1° DI OTTOBRE ARRIVA UNA BUSTA VERDE DA PARTE DEL TRIBUNALE DELLA CITTA’ DOVE RISIEDE LA FINANZIARI (LA MIA AMICA IL FINANZIAMENTO LO HA CHIESTO NELLA SUA CITTA DIVERSA DA QUELLA DI RESIDENZA DELLA FINANZIARIA) IN BREVE E’ UN ATTO DI UN GIUDICE CHE INVITA LA MIA AMICA A PAGARE 19 MILA EURO PIU’ TUTTI GLI INTERESSI AL 10% ANNUO E QUESTO ENTRO IL 9 NOVEMBRE, IL 10 SCATTA IL PIGNORAMENTO FORZATO. LA MIA AMICA OLTRE CHE ESSERE NON VEDENTE E’ SEGUITA DA UNO PSICHIATRA PROPRIO PERCHE’ NON HA E NON ACCETTA IL FATTO DI AVER PERSO LA VISTA, ORA NON DORMIAMO PIU’ LA NOTTE . IL NOSTRO AVVOCATO SI STA’ DANDO DA FARE MA ANCORA NON SAPPIAMO NULLA. LA MIA DOMANDA E’ QUESTA LA MIA AMICA HA UN’AUTO INTESTATA CHE ORMAI GUIDO IO PER PORTARLA FUORI ED HA LA PENSIONE D’INVALIDITA’ CIVILE PER CIECA ASSOLUTA E IN PIU’ L’ASSEGNO IOCOM DI ERUO 645 , COSA POSSONO PIGNORARE SE PUR ANDANDO AVANTI CON LA CAUSA E CIOE’ L’AVVOCATO VUOLE FARE RICORSO,PERDIAMO LA CAUSA? POSSONO SBATTERE FUORI UNA PERSONA CIECA? DI SICURO IMMAGGINIAMO CHE SI PRENDERANNO UN QUINTO DELLA IOCOM PERCHE’ SE NON ERRO LA PENSIONE D’INVALIDITA’ E’ INPIGNORABILE. LA SITUAZIONE E’ QUESTA IO SONO DISOCCUPATA PERCHE’ DEVO SEGUIRE LA MIA AMICA NEI SUOI BISOGNI QUOTIDIANI. STIAMO PAGANTO 600 EURO AL MESE DI MUTUO 150 EURO AD EQUITALIA PER ERRORI DEL COMMERCIALISTA ED 160 UN ALTRO FINANZIAMENTO, AMMINISTRAZIONE E BOLLETTE VARIE IN PIU’ LA MIA AMICA NECESSITA DI MEDICINALI CHE NON SONO MUTUABILI E CHE HANNO UN COSTO DI 99 EURO MENSILI. OLTRE L’AUTO POSSONO PIGNORARE MOBILI E CASA? ANCHE SE SULLA CASA RIPETO C’E’ GIA’ UN’IPOTECA BANCARIA? VI PREGO DATECCI UNA RISPOSTA DA TRANQUILLIZZARCI UN PO’. DIMENTICAVO DI DIRE CHE L’AVVOCATO HA DETTO CHE LE SPESE ONORARIE SARANNO CARUCCE SE SI DOVRA FAR CAUSA A MILANO E NON NELLA NOSTRA CITTA. VI RINGRAZIO E MI COMPLIMENTO PER IL VOSTRO OPERATO
    ANGELA

  • angela scrive:

    Buona sera, cerchero’ di essere breve .NEL 2007 LA MIA AMICA HA RICHIESTO UN FINANZIAMENTO PER APRIRE UN NEGOZIO CHE POI NEL 2012 HA DOVUTO CHIUDERE. NEL 2009 HA OTTENUTO L’INVALIDITA’ AL 100% COME CIECA ASSOLUTA E DIETRO QUESTA SUA DISGRAZIA ORA E’ SEGUITA DA UNO PSICHIATRA, IN BREVE NELLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO LE HANNO FATTO FIRMARE LA COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI DECESSO E DI INVALIDITA’ SUPERIORE AL 67%. NEL 2012 L’AVVOCATO LEGGENDO IL CONTRATTO LE HA CONSIGLIATO DI FERMARE I PAGAMENTI DA QUEL MOMENTO MIGLIAIA DI TELEFONATE MINACCIOSE,POI DIETRO SCRITTURE DELL’AVVOCATO HANNO SMESSO MA IL PRIMO DI QUESTO MESE E’ ARRIVATA UNA BUSTA VERDE DAL TRIBUNALE DI MILANO SEDE DELLA FINANZIARIA DICE CHE SE NON PAGA 19 MILA EURO PIU’ INTERESSI AL 10% ANNUO IL 10 DI NOVEMBRE VIENE FATTO IL PIGNORAMENTO FORZATO. LA MIA AMICA HA IL 50% DI PROPRIETA DELLA CASA DOVE ABBITIAMO ED UN AUTOMOBILE CHE ORA GUIDO IO DEL VALORE DI 6 MILA EURO CIRCA. PERCEPISCE L’INVALIDITA’ CIVILE CON ACCOMPAGNAMENTO E LA IOCOM CHE DEVONO POI RINNOVARGLE NEL 2015, IN TOTALE PERCEPISCE 1600 EURO MENSILI CHE VANNO DIVISI COSI’: 600 euro mensili di mutuo, 160 euro di un finanziamento, 250 euro mensili a equitalia per errori del commercialista, 99 euro di medicine che prende e che non sono mutuabili, il resto serve per pagare amministrazione bollette varie e per mangiare il giusto necessarioio sono disoccupata e non riesco a trovare un lavoro anche se ci sarebbero dei problemi perche’ devo seguirla per le sue esigenze quotidiane. ora vi chiedo possono sequestrare la sua parte di casa che ha gia’ un ipoteca visto che abbiamo un mutuo ancora per 20 anni? e poi potrebbero sequestrarla con la sua invalidita’? aspetto una vostra gentile risposta perche’ non riusciamo a dormire piu’ e la mia amica mi minaccia di suicidio.
    cordiali saluti
    angela

    • angela scrive:

      scusate ma non avevo visto che era andata in porto la prima volta che ho scritto scusatemi tanto

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Angela, grazie per i complimenti e per la spiegazione.
      Sulla pensione di invalidità, la tua amica può stare tranquilla. L’auto è pignorabile, anche se dubito che basterà a coprire il debito.
      Se ci sono conti correnti a lei intestati, sono aggredibili.
      Devo dirti che l’abitazione potrebbe essere oggetto di pignoramento, il fatto che ci sia sopra l’ipoteca della banca è solo un piccolo deterrente, ma la finanziaria può pignorare lo stesso (leggi qui: http://www.soluzionedebito.com/saldo-stralcio/la-finanziaria-puo-pignorare-casa/)
      Le cose da considerare sono diverse, altrimenti rischi di risolvere un problema e lasciarne in sospeso altri.

  • marcello scrive:

    scusa lorenzo ma mi hanno detto che la prima casa ormai non e più pignorabile potresti dirmi se sono solo storie
    o e la verità? ciao

  • paola scrive:

    Grazie Lorenzo,
    sono più tranquilla ora……speriamo bene!!!! povera Italia.
    qui si lavora come matti……ti pagano sempre e tasse bassissime……
    l’eredità può arrivare in qualsiasi momento purtroppo!!!! speriamo però più tardi possibile per me!!!!
    ciao e grazie per avermi tranquillizzato.
    Buon Lavoro.

  • Alessio scrive:

    Salve
    Ho un debito con una finanziaria al netto degli interessi di circa
    Di neanche 6500€ intestato solo a me medesimo .. Ho un contratto lavorativo part time da 500 euro lorde un bustepaga
    Che con i rimborsi spesa arrivò a 1000€ ma la paga e 500€
    Ho un conto corrente Dove ci accreditano lo stipendio .. Praticamente e sempre al limite del rosso
    Ho un figlio di 3 anni abitavo in una casa in affitto dove ho tuttora la residenza ora costretto a tornare dai miei xche nn riesco a far fronte a spese casa più un altro prestito cointestato di rata 250 che sto pagando per evitare problemi al garante. Ho chiesto di trovare una soluzione con la finanziaria ma m e stata negata.. Xche moroso…
    E segnato in crif . Nn ho nulla intestato l unico credito e lo stipendio …
    Cosa possono farmi?? Possono pignorai lo stipendio??
    Io mn e che nn voglia oagare ma o pago entrambi i prestiti .. O campo io e mio figlio…
    Per favore datemi dei suggerimenti … Grazie a tutti

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessio, vivi in una situazione difficile, e condivido l’idea che devi dar da mangiare al bambino e a te stesso.
      Eventualmente, il rischio sarebbe quello di un pignoramento mobiliare presso l’abitazione dove sposterai la residenza.
      Piuttosto: non hai la possibilità di stralciare il debito, magari facendoti aiutare dai genitori?

  • massimo scrive:

    Ciao complimenti per le risposte da Lei date se può rispondermi anche a me le sarei grato. Ho abbastanza finanziarie che mi stanno dietro che mi tartassano di telefonate ho solo uno stipendio da appartenente delle forze armate che è già declassato da due cessioni e il resto devo pagare l’affitto vivo con lo stipendio di mia moglie di 800 euro ma che è precaria e non ha un contratto definitivo cosa possono fare credo che forse possono accodarsi dopo che finiscono le cessioni ti ringrazio anticipatamente

    • Lorenzo C scrive:

      Salve Massimo, non ho tutti gli elementi del caso, con importi residui del debito, creditori ed eventuali garanti, comunque tieni conto che sono pignorabili i beni mobili (auto, mobili casa) e quelli immobili (qualora avessi qualcosa intestato).
      Se vuoi avere una risposta più precisa ho necessità di più informazioni.
      Ciao!

      • massimo scrive:

        Grazie della tempestività nella risposta comunque ho un debito residuo di circa 60.000 euro non ho garanti e non ho niente i mobili sono del proprietario di casa con tanto di lettera scritta ho solo fome ti ho detto lo stipendio che è fra le cessioni e l’affitto tutto impegnato ti saluto e ti ringrazio

  • Giovanni scrive:

    Salve ho delle fatture di gas non pagate di 1220 euro mi e arivato un ricorso per decreto ingiuntivo,pero comunque non riseco a pagare purche disocupato apena ci riesco a pagare il afito e mantenere moglie e figlio mi posono pignorare dei beni della casa se abito in afitto,tipo tv lavatrice aquistati di me grazzie.

  • massimo scrive:

    Grazie della tempestività nella risposta comunque ho un debito residuo di circa 60.000 euro non ho garanti e non ho niente i mobili sono del proprietario di casa con tanto di lettera scritta ho solo fome ti ho detto lo stipendio che è fra le cessioni e l’affitto tutto impegnato ti saluto e ti ringrazio

  • Luca scrive:

    Ciao Lorenzo vorrei chiederti una cosa visto la tua notevole esperienza nel settore.
    Ho una ditta individuale che sto per chiudere e un debito di 8000€ con un’azienda tedesca che si è rivolta ad uno studio legale italiano il quale mi ha scritto che se non pagavo entro 40 giorni avrebbero provveduto con un decreto ingiuntivo.
    Io ad oggi non possiedo nulla sto in affitto con mia moglie.
    La mia paura è se vengono in casa a pignorare qualcosa.
    Ho parlato con il mio avvocato che mi ha detto che le cose acquistate da mia moglie con relativa fattura e assegno o bonifico non possono essere toccate!vorrei capire se è vero e posso stare tranquillo.
    Grazie

  • Luca scrive:

    Grazie per la celere risposta!quindi mi basterà far apparire le fatture dei piccoli elettrodomestici(microonde-minipimer-forno ad incasso-robot da cucina…)a nome di mia moglie per non essere toccati,giusto?
    Così anche i divani ?il mio avvocato mi ha detto però che l’UG li pignorerà lo stesso,ma poi ci opporremo e dimostreremo che non sono tuoi ma di tua moglie!la cosa mi fa un po’ paura!
    Io vorrei pagargli qualcosa ma è assurdo che su 4800€ di merce acquistata pagata anticipatamente mi chiedono ad oggi 8000€ di royalty da pagare!

  • Luca scrive:

    Ultima domanda e non ti distrutto più,se per esempio l’UG non trovasse nulla da pignorare e sul verbale scrive che non c’è nulla da pignorare che succede?

  • manuele scrive:

    salve …. vorrei se possibile un risposta … ho appena ricevuto una sollecito in carta semplice da parte di equitalia .. la botta è di 25mila euro … essendo nullatenente e con busta paga con cessione e pignoramento di entrambe un quinto , possono ancora pignorare ? grazie ….

  • Ambra scrive:

    Volevo un’informazione: mia sorella maggiorenne quando viveva da sola non ha pagato sei mesi di affitto alla proprietaria dell’appartamento in cui viveva, per un totale di tremila euro. Lei in seguito è andata via definitivamente da quell’appartamento e si è trasferita da noi, prendendo la residenza a casa nostra. Ora vorrei sapere, considerando che anche noi siamo in affitto (Non siamo proprietari di immobili), ma i mobili all’interno dell’appartamento sono nostri, il debito può essere ripagato pignorando i nostri mobili – considerando che il debito è stato contratto prima che risiedesse qui – ? Possono prendere i soldi dal conto di mia madre? E in caso affermativo, lei può togliere la residenza da casa nostra e non averla proprio, essere cioè senza residenza (tenendo presente che ha un figlio minorenne)? Grazie in anticipo per la risposta

  • Ambra scrive:

    (scusate l’aggiunta per “lei” nel commento precedente intendo ovviamente mia sorella, non mia madre

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Ambra, l’affitto era intestato a tua sorella, quindi il conto corrente di tua madre non lo possono toccare (a meno che non sia cointestato con tua sorella!)
      I mobili, effettivamente, li potrebbero pignorare (poca roba, ma comunque è spiacevole)
      Il mio consiglio è quello di tentare un accordo a saldo e stralcio con il proprietario dell’appartamento dove viveva, partirei offrendo mille euro, se c’è la possibilità.

  • Antonio scrive:

    Ciao a tutti,vorrei sapere se con un prestito dalle finanziarie di 30 000 euro possono toccare i beni che detieni in un altro paese,in italia abitando in affitto e nullatenente ?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, potrebbero farlo, ma di solito lasciano perdere. La procedura per il recupero di quanto dovuto è abbastanza onerosa, e anche piuttosto lunga.
      A mio parere, non corri rischi, Antonio

  • Antonio scrive:

    Mi spiego meglio….in italia nullatenente,abito in affitto che non e nemmeno a nome mio,pero in un altro paese ho 2 case e una macchina…rischio qualcosa ? grazie per l eventuale risposta

  • STEFANIA scrive:

    Ciao, il mio compagno ha contratto debiti con equitalia mentre era sposato, aveva un negozio di parrucchiere che poi è stato chiuso quando si sono separati.
    ora io ho comprato casa e viviamo insieme, abbiamo una bimba, equitalia può pignorare qualcosa di mio poiché è intestato tutto a me? nel caso in cui ci sposiamo come funziona? vorrei tutelare me e mia figlia. lui ha altri 2 figli avuti dal matrimonio, ora è divorziato.
    Grazie!

  • massimo scrive:

    Buon giorno, spero di ricevere una risposta al più presto anche perchè ormai mi sento veramente afflitto e confuso da decine di consigli che mi sono stati dati e tutti discordanti tra di loro.
    Premesso che non ho nulla di intestato (nè case, nè auto, titoli e cose del genere…..insomma non ho nulla!!) Ho un c/c su banco posta in cui ci sono 20 euro. Sono disoccupato, quindi non ho busta paga e mi arrangio con lavoretti al nero in giro per la Campania giusto per far campare i miei figli. Nonostate una laurea ed essendo relativamente giovane (47 anni) non riesco a trovare un lavoro e per questo non ho nemmeno una busta paga.
    La mia domanda è questa: ero titolare di un ristorante che purtroppo ho dovuto chiudere a luglio 2012 per via della crisi che ha contratto il lavoro non permettendomi più di stare nelle spese. Ho debiti con equitalia, agenzie delle entrate (per un totale di circa 25000 euro. Proprio oggi ho anche avuto la notizia che ho perso una causa di lavoro con una ex dipendente e per la quale sicuramente verrà fatto un precetto e relativa esecuzione. Ho la residenza da mia madre (81enne malata terminale) che a sua volta vive in un appartamento concessole in comodato d’uso da una famiglia di cui lei accudiva uno dei membri . I mobili nell’appartamento dove vive mia madre sono di sua proprieta, mobili che ha avuto dai suoi familiari. Io praticamente in questa casa dove ho la residenza non vivo mai, ma mi appoggio dalla mia compagna.
    Cosa possono farmi?? Possono pignorare i mobili di mia madre??
    Mi sento avvilito per via del fatto che dopo una vita di sacrifici, dopo aver investito tutt i i miei risparmi in una attività di ristorazione andata male adesso non mi ritrovo con nulla ad eccezione di debiti e di creditori che mi perseguitano.
    SPERO VERAMENTE IN UNA VS. GENTILE E VELOCE RISPOSTA!!

    Grazie
    Massimo

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Massimo, rispondo volentieri alla tua domanda.
      Un creditore, per la situazione in cui ti trovi, può pignorare solo i mobili (una parte) a casa di tua madre, perché è lì che tu risiedi.
      Per il resto, non hanno nulla da prendere.
      Lo hai fatto presente alla tua ex dipendente? (o meglio al suo legale)

  • Sofia scrive:

    Buongiorno. Ho letto con interesse le varie risposte date a tanti che hanno contratto un debito e non sanno come pagarlo; a questo punto però vorrei fare una domanda in qualità di “creditore”: quasi due anni fa ho prestato in buona fede ad una persona la somma di 5000 euro, che mi
    venne detto sarebbe stata restituita nel giro di un mese….sto ancora aspettando i miei soldi, ed inoltre quasi ogni giorno mi sento rispondere con arroganza che. “Tanto se i soldi non li ho, non mi puoi fare nulla”. Ora io vorrei che cortesemente mi deste una risposta: se la legge tutela chi chiede prestiti, che sia in buona o malafede non ha importanza, chi tutela coloro che i prestiti li fanno senza che i soldi gli vengano restituiti? Preciso che la persona in questione probabilmente sta lavorando, anche se in nero, e qualche mese fa ha ceduto la casa di proprietà ai genitori…. Vuol dire che quei soldi sono destinata a non vederli più? Se è così la giustizia italiana è davvero una gran bella giustizia!!!! Vi ringrazio in anticipo per ciò che vorrete gentilmente rispondere

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, ti rispondo volentieri.
      Prima però ho una domanda, se mi chiarisci questo dubbio, ti posso rispondere con precisione.
      Questi soldi li hai prestati in buona fede…quindi non hai una carta firmata, una cambiale, un assegno…che provino il prestito?
      ti ringrazio

  • massimo scrive:

    grazie tantissimo Lorenzo. Comunque proprio ieri ho avuto la sentenza relativa alla causa di lavoro di cui avevo accennato e a differenza di quanto pensavo e quanto mi era stato erroneamente anticipato da un cancelliere del tirbunale dove si è svolto il procedimento, la causa l’ho vinta!!! Un’ultima cosa volevo chiederti: per quanto riguarda un eventuale pignoramento dei mobili di casa di mia madre, vista anche la sua situazione legata alla salute, c’è un modo per mettere al riparo le poche cose che lei ha (qualche mobile antico di famiglia, qualche quadro di minimo valore, degli oggetti di corredo – servizio di piatti antichi, piccoli oggetti di argento, un tv al plasma che le hanno regalato le sorelle per i suoi 80 anni…etc). Al di là di equitalia e agenzia delle entrate ho alcuni debiti con Enel (1000 euro), Eni (9000 euro), Sorgenia (unica per il momento che mi ha recapitato un decreto ingiuntivo per 1.400 euro) e qualche fornitore di generi alimentari ( questi ultimi per un totale complessivo di 3000 euro)??? Magari potrebbe essere efficace una scrittura privata in cui mia madre dichiara che i mobili sono di sua esclusiva proprietà, che gli sono stati donati dai suoi parenti e che mi concede una piccola camera con un letto dove appoggiarmi in questo momento in cui sono disoccupato e senza reddito?
    Ti ringrazio veramente tantissimo e non ho parole per la tua attenzione a queste problematiche
    grazie
    massimo

    • Lorenzo C scrive:

      Mi fa piacere sentirti un po’ più sollevato, e mi fa piacere sapere della tua vittoria :)
      Una scrittura privata non risolve il problema, piuttosto sposta qualche mobile da un’altra parte, perché oggetti di argento e tv al plasma sono pignorabili.

      • massimo scrive:

        grazie lorenzo, un’ultima cosa: come avevo accennato attualmente l’unico decreto ingiuntivo mi è stato fatto da Sorgenia per 1400 euro (a dicembre del 2012). Non mi sono nemmeno costituito (non so se è questo il termine esatto) nè ho affidato ad un avvocato la pratica. Praticamente non ho risposto!! In questo caso quanto tempo passa prima di un eventuale pignoramento presso l’abitazione di mia madre in cui ho la residenza?? Se poi avviso sia il portiere dello stabile e sia mia madre di non accettare più nessuna corrispondenza mi riguardi e in più facendo dichiarare che io non vivo lì, non frequento mai quella casa e non conoscono la mia attuale dimora….praticamente sono sparito….., potrebbe essere questo un deterrente??
        grazie
        ciao e buon lavoro
        massimo

  • Sofia scrive:

    Li ho prestati con un bonifico, assolutamente in buona fede in quanto la persona mi ha detto di avere grossi problemi, e invece poi è sparita…la copia del bonifico c’è l”ho, e anche tutti i messaggi intercorsi in cui ammette di Vere avuto quei soldi, ma ogni giorno che passa la sua compagna continua a propinarmi scuse, e mi ha anche risposto che tanto se non li hanno non me li danno e io non posso far nulla! Ora sono io ad aver bisogno dei miei soldi, e non riesco a farmeli restituire. Grazie mille per le risposte :)

    • Lorenzo C scrive:

      Se hanno qualcosa di intestato, bisognerebbe valutare la convenienza a fare un pignoramento.
      Duemila euro sono pochi, farteli ridare a rate o stralciare? Hai provato?

  • Antonio scrive:

    salve lorenzo la ringrazio di cuore per la sua disponibilità nel rispondermi, i debiti verso equitalia li vorrei pagare negli anni cartella per cartella con gli interessi dovuti, purtroppo non posso rateizzare l’intero importo, cosi nel corso degli anni mi pulisco del tutto, poi fatta la separazione dei beni con mia moglie vorrei riaprire l’attività senza nome mio, ma non so sotto che forma dovrei aprire la stessa a nome di mia moglie, intanto potrei vendere i macchinari ad una terza persona che poi li rivenderà a mia moglie sempre dopo fatta la separazione, lei che ne pensa di tutto ciò, in modo che non avrò un suicidio imprenditoriale pagando nel tempo le cartelle equitalia, cordiali saluti antonio… In tutto ciò grazie a quei benedetti soldi sono stato da medici privati che con l’aiuto di DIO mi hanno salvato la vita.

    • Antonio scrive:

      Salve Lorenzo le riscrivo per aver una sua eventuale considerazione in merito alla mia situazione, in attesa la saluto cordialmente.

      • Lorenzo C scrive:

        Antonio, mi mancano un sacco di informazioni FONDAMENTALI per poterti rispondere.
        TI invito a inviarci la tua richiesta per una consulenza, in modo da poter approfondire la situazione e, ove possibile, trovare una soluzione.
        Buona giornata

  • pier scrive:

    salve mi chiamo pierxxxxxxxx, ;-) volevo un informazione riguardo la mia situazione :paticamente sono disoccupato da un 3 mesi vivo in affito con la mia compagna da circa 2,6 anni ,con i nostri 2 bambini di cui uno dell’età inferiore di 3 anni..sono indietro di 4 mesi nn consecutivi ma la proprietaria ha una caparra di 2 mesi oggi vado per dargliene 1 e mezzo e le sono sembrati pochi,allora io nn gli ho dato nemmeno questi..dato che l’affitto è intestato alla mia compagna con reddito 0 e 2 figli se dovessimo decidere di nn pagare quanto ci metterebbe a sfrattarci?? è vero che nn ci può sfrattare fino al raggiungimento dei 3 anni del nostro figlio..!?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Pier, non capisco perché devi metterti in queste situazioni.
      Ho parecchia esperienza con le locazioni, e il mio personale consiglio è di impegnarsi sempre per trovare un accordo.
      Il fatto che si sia rifiutata una volta, non vuol dire che si rifiuterà una seconda o una terza.
      Hai provato a riparlarle invece di arrabbiarti? Non pensare allo sfratto, hai un bimbo di 3 anni e dovresti dargli il meglio.
      Se la mia risposta non ti piace, mandami a cagare :D

  • Sofia scrive:

    Veramente non sono duemila, sono cinquemila…cmq lui ha una macchina intestata,ma è vecchia e sicuramente non recupererei tale cifra…continuano a prendermi in giro
    dicendo ogni giorno che hanno i soldi e me li mandano ma dopo un anno e otto mesi non ho visto ancora nulla…a quanto ho capito dovrei rassegnarmi ad averli persi? Comunque grazie x le risposte e la gentilezza e disponibilità :)

    • Lorenzo C scrive:

      Sofia, non è finita finché non è finita, questa è la mia filosofia.
      Mandami la richiesta di contatto, o una mail, e ti contatterò personalmente :)
      Buona domenica!

  • stefania scrive:

    Buongiorno, scrivo qui per avere una sorta di liberazione anche se momentanea, 12 anni fa aprii una societa’ di persone con una persona che aveva gia’ questa attivita’. Mi accorsi in breve tempo che i debiti che mi si riversarono addosso erano tanti e cosi’ inizio’ il mio calvario.il mio socio mori da li a poco. Nei primi 7 anni riuscii a saldare tutto e tutti facendo una vita d’inferno, lasciando pero’ da parte qualche pagamento personale a cui non riuscii a fronteggiare. Nel 2008 inizio’ la crisi e per fronteggiare spese e tasse aprii un mutuo chirografato di 33000,00 euro. ho sempre pagato ma svuotando il fido dell’altro conto corrente aziendale.nel 2009 aprii altro finanziamento per pagare iva e tasse di 15000,00 euro.adesso mi ritovo con un mutuo che non riesco a piu a pagare, un fornitore che attende, agenzia delle entrate che chiede tasse ed iva per 20000,00 euro del 2011, imps.. e arriveranno anche le altre richieste..io non so piu’ dove sbattere la testa.ho gia’ rateizzato ma comincio a trovarmi in una situazione dove tutte le rate messe insieme superano la mia disponibilita’ economica ..ho 50 anni e sto male..mi sembra di impazzire..non dormo piu’ ed ho un esaurimento nervoso che non giova alla situazione..ho dato 12 anni della mia vita con sofferenza per un errore fatto 12 anni fa e da cui non riesco piu ad uscirne..mi mancano i soldi per poter lavorare ..non c’e’ lavoro per i miei ragazzi ..vorrei chiudere ma mi dicono che non posso perche’ la societa’ risulta indebitata…ma se le cose vanno bene chi e’ il pazzo che chiude??…non mi uccido solo perche’ ho figli e so che lascerei a loro oltre il dolore della mia perdita anche tutti i debiti da me accumulati. Non posseggo piu’ nulla..nemmeno piu’ la salute ..ho venduto quel poco che avevo costruito come dipendente..ma parliamo di mobili e null’altro..ho letto di persone che vendono i reni e fegato per fronteggiare situazioni di indebitamento inferiore al mio..ma non credo che possa essere una soluzione rinunciare alla salute ma anzi altri problemi economici..ammalarsi costa parecchio..la domanda e’: come uscirne??..un detto dice che solo alla morte non c’e’ rimedio..ma qui io non vedo via di uscita..Grazie in anticipo.

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno Stefania!

      La situazione è complessa e se vuoi, puoi lasciarci i tuoi recapiti, così potremmo contattarti telefonicamente e darti qualche indicazione in merito alla tua situazione.

  • Alessandro scrive:

    Salve, sono proprietario di una società immobiliare e circa 3 anni fa durante la realizzazione di alcune villette, una signora proprietaria di una di queste mi chiede di farmi fatturare la spesa relativa ad oggetti extra capitolato che dovevano essere a suo carico. Questo per evitare il costo dell’Iva con la scusa che io l’avrei recuperata.
    Fidandomi della buona fede della signora pago in totale circa € 5.000 + Iva. Ad oggi e dopo molteplici richiami sono ancora creditore della cifra di € 1.000.
    La signora mi ha fatto capire che non li vedrò mai più e mi stò accorgendo di averli persi in quanto non ho in mano niente che provi che mi devono questo ammontare.
    Esiste secondo voi una via d’uscita? Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessandro, una strada c’è, ma ci vuole un legale in gamba, perché al momento tu non potresti (in teoria) pretendere nulla.
      Se mi fai buona pubblicità ti spiego, in privato, come fare ;)

  • claudio scrive:

    ho perso il lavoro e non posso più pagare i miei debiti ,ma la cosa più importante e che sono socio di una s.a.s. per il 5% cosa mi conviene fare per evitare altri problemi

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Claudio, con così poche informazioni è impossibile darti una mano.
      Puoi entrare più nello specifico?

      • claudio scrive:

        salve mi spiego meglio : durante il tempo tra carte e prestiti personali ho accumulato un debito di circa 30/35 ,000 € ora purtroppo ho perso il lavoro e sono circa 2 mesi che non pago le scadenze ,il vero problema e che in passato per accedere ai fondi per autoimprenditoria ho costituito con mio figlio una s.a.s di cui io hil 5% e mio figlio il rimanente 95% la domanda è la dove io nel tempo non riesca a onorare gli impegni presi la finanziaria può entrare nella societa e se si in che misura? grazie

        • Lorenzo C scrive:

          Ciao Claudio, per risponderti ho bisogno di avere una situazione dettagliata di tutte le esposizioni, i relativi creditori, e se riguardano il personale o la società.
          Senza queste informazioni, non posso darti nessun consiglio.
          Puoi scrivermi qui una risposta oppure contattarci per tramite il form
          Ciao!

          • claudio scrive:

            intanto mi sono registrato comunque anticipo nel dire che tutti miei debiti non riguardano la societa ma solo la mia persona e sono stati contratti prima della creazione della sudetta societa grazie

  • claudio scrive:

    chiarisco che la societa è per il 95% di mio figlio ,ma essendo una neocostituita ha un fatturato irrisorio ,possono controllare la mia percentuale o controllare l’intera societa ?

  • ALESSANDRO scrive:

    ato licenziato e di coseguenza non posso onorare i debiti tra finanziamenti e carte 40-000 € per sostenermi ho venduto casa estito il mutuo ,mi rimangono i famosi 40.000 da pagare ,quale percorso mi consigli.ovviamente la rimanenza della vendita mi sevono per andare in affitto e quatomeno affrontare la il quotidiano.

    grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Alessandro, non so’ quanto ti rimane, dopo la vendita, ma sarebbe interessante capire se riusciamo a stralciare il tutto con un buon margine.
      In tal caso, potresti ripartire senza debiti e senza pensieri e, soprattutto, con qualcosa in tasca.
      Fammi sapere!

      • ALESSANDRO scrive:

        bè non molto intorno ai 50,000 capisci bene che se pago loro ,e vero che non ho pensieri ma neanche di che vicere ,tolta l’apertura di una nuova casa ,utenze e magari 4 fesserie che adesso non mi servono ma che tu capisci quando ricominci diventano quasi necessarie,non mi rimane niente ,grazie per eventuali consigli

        • Lorenzo C scrive:

          Se vuoi, possiamo aiutarti con lo stralcio di modo da impostare una bella trattativa e uscirne al meglio.
          Nel caso ti interessi, lasciaci i tuoi recapiti compilando il form qui a destra.

  • claudio scrive:

    salve mi spiego meglio : durante il tempo tra carte e prestiti personali ho accumulato un debito di circa 30/35 ,000 € ora purtroppo ho perso il lavoro e sono circa 2 mesi che non pago le scadenze ,il vero problema e che in passato per accedere ai fondi per autoimprenditoria ho costituito con mio figlio una s.a.s di cui io hil 5% e mio figlio il rimanente 95% la domanda è la dove io nel tempo non riesca a onorare gli impegni presi la finanziaria può entrare nella societa e se si in che misura? grazie

  • ALESSANDRO scrive:

    bè non molto intorno ai 50,000 capisci bene che se pago loro ,e vero che non ho pensieri ma neanche di che vicere ,tolta l’apertura di una nuova casa ,utenze e magari 4 fesserie che adesso non mi servono ma che tu capisci quando ricominci diventano quasi necessarie,non mi rimane niente ,grazie per eventuali consigli

  • Mary scrive:

    Buonasera a voi di Soluzionedebito!
    vi contatto perchè il mio ragazzo si trova in una pessima situazione, e io non so come consigliarlo. Lui da circa 3 anni ha perso il lavoro, ha continuato ad andare avanti a stento solo con lavori saltuari e poco remunerativi. Perdendo il lavoro non ha avuto più la possibilità di pagare nessuna delle rate finanziarie con la Vorwerk Folletto che ha aperto quando aveva un lavoro fisso, per l’acquisto di un’aspirapolvere. Adesso la Folletto gli sta creando problemi. Gli è arrivata nei giorni scorsi una ingiunzione di pagamento di 1400 euro circa. Lui è del tutto privo di redditi, sia mobili che immobili, non ha nulla che sia di sua proprietà. Cosa può fare per evitare che l’ingiunzione possa diventare un pignoramento? Lui abita ancora con i suoi, e nemmeno loro lavorano, sopravvivono con un sussidio di povertà e qualche aiuto dai parenti.
    Nel caso non riuscisse a saldare questo debito, in cosa incorre? il pignoramento può colpire anche i suoi familiari? vi ringrazio anticipatamente per l’interessamento

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Mary.
      Quello che può richiedere, è di rateizzare l’importo da pagare (le modalità le dovrà concordare il tuo ragazzo)
      In alternativa, può chiedere lo stralcio della cifra.
      Potrebbero iniziare una procedura per il pignoramento mobiliare presso la sua attuale residenza, quindi trovare un accordo con il creditore è la cosa migliore da fare, in fretta.

  • maria scrive:

    buongiorno il mio compagno ha dei debiti con equitalia (cifra molto alta 90000euro) per una ex ditta aperta, aveva la residenza con i suoi genitori e sono stati già effettuati due pignoramenti mobiliari, dopodichè loro gli han tolto la residenza da li. la mia domanda è: lui può mettere la residenza in casa di mia mamma? dove risediamo anche io e il figlio? o c’è il rischio che pignorano anche qui? abbiamo parlato con un avvocato il quale dice che non pignoreranno mai a una donna di 60 anni ma sinceramente non mi fido molto e vorrei un altro parere. eventualmente quale soluzione avremmo?andare in affitto? un’altra domanda se un futuro vorremmo fare un mutuo naturalmente intestando la casa a me è possibile che lo concedino o la banca riesce a vedere la situazione debitoria? specifico che non siamo sposati.grazie mille

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Maria, possono pignorare a casa di tua mamma. Questo avvocato non è aggiornatissimo su come funzionano le cose.
      Potreste andare in affitto, specificando nel contratto (regolarmente registrato), che i mobili sono di proprietà del proprietario di casa.
      Per quanto riguarda la vostra finanziabilità futura, mi è impossibile dirti se vi concederanno il prestito oppure no (non mi occupo di fare prestiti, in ogni caso bisognerà considerare la vostra situazione al momento in cui chiederete i soldi).

  • marcello scrive:

    ho una attività di ristorazione non sono riuscito da ben 8 mesi a pagare il fitto del locale per un ammontare di debito di 6,300 euro mi e arrivato lo sfratto per morosità e la convocazione al tribunale vorrei sapere se riesco a pagare le rate scadute entro il ricevimento del tribunale si può bloccare lo sfratto o lo sfratto viene eseguito lo stesso e necessario che mi rivolga ad un avvocato o se riesco a pagare non e necessario comparire al tribunale con un difensore?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marcello, se hai un legale che ti segue, ed è competente, hai un valore aggiunto.
      Hai provato a contattare il legale del proprietario per un saldo e stralcio?

  • Martina scrive:

    Salve, mi trovo in una brutta situazione con Findomestic. Sono senza lavoro da oltre un anno e ho la residenza a casa di amici. Negli ultimi 5 anni sono riuscita a pagare le rate a spizzichi e bocconi poi le cose sono molto peggiorate e adesso non pago da luglio. Volevo chiedere se i miei amici che mi ospitano rischiano qualcosa per colpa mia o se posso continuare ad abitare qui. Grazie.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Martina, pagare ogni tanto non è una buona soluzione.
      A quanto ammonta il debito? Hai firmato solo tu per quel prestito?

  • Martina scrive:

    Grazie per la risposta così tempestiva. A fronte di un debito iniziale di 6000 euro ho rimasto da pagare circa 1600 euro. Ad ogni pagamento ritardato ho sempre pagato gli interessi passivi maturati, sempre mantenendo un dialogo con la finanziaria. Ad ogni imprevisto comunicavo i ritardi senza mai sparire o risultare irrintracciabile.Sono solo io l’intestataria del finanziamento, non c’è nessun garante. La mia paura è che essendo residente a casa di amici possa creare problemi a loro come ad esempio pignoramento di mobili non miei.

    • Lorenzo C scrive:

      Questo infatti è uno dei possibili rischi, Martina. Eventualmente, se un parente o un amico ti potesse prestare questa somma, potresti cercare di chiudere definitivamente il prestito, magari chiedendo uno sconto sul debito.

      Spero di esserti stato d’aiuto!

  • Maria scrive:

    Ciao Lorenzo grazie della risposta volevo chiederti un altra cosa voi siete in grado di sapere a quanto ammontano i debiti con equitalia se vi contatto? Perché ho fatto richiesta del pin per l estratto conto online ma ci vuole parecchio tempo altra cosa e vero che si può mettere la residenza in un comune proprio nel comune intendo non in un abitazione Così da evitare pignoramento? Siccome per varie questioni io sono diciamo costretta a vivere col bambino a casa di mia mamma non sappiamo proprio come fare per la residenza perché da quanto ho capito senza residenza non c’è nemmeno la possibilità di avere il medico di base… Ultimissima domanda ma una volta che viene fatto un pignoramento il debito e cancellato oppure vanno avanti finché non raggiungono la cifra? Grazie mille per la disponibilità!!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Maria!

      Quante domande :-)

      Allora:

      - per conoscere l’ammontare dei tuoi debiti con Equitalia ti basta recarti in uno dei loro uffici e richiedere un estratto di ruolo. Se dovessimo farlo noi per te, dovresti firmarci una delega e avrebbe comunque un costo per il servizio

      - una volta eseguito il pignoramento e venduto il bene all’asta, il debito non viene “cancellato”. Se il creditore viene completamente ristorato della somma a lui dovuta, il debito si estingue; altrimenti, nonostante vi sia stato un pignoramento, il debito permane.

      - infine posso dirti che cercare di risolvere i propri problemi di debiti muovendo la residenza di qua e di là, è proprio come mettere la testa sotto la sabbia. Il problema viene solo posticipato!

      Spero di esserti stato d’aiuto!

  • cristian scrive:

    Salve ho ricevuto una cartella da equitalia di 72.000 compreso more e sanzioni sono nullatenente sposato in divisione dei beni la casa è di mia moglie lavoro in campagna con contratto a termine di un anno pari a 698 euro cosa posso fare o possono farmi.
    la rigrazio in anticipo per l attenzione

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Cristian!

      Anzitutto potresti controllare (prima di pagare), che i conti degli interessi moratori siano corretti e che questo importo sia interamente dovuto. Hai mai sentito parlare del controllo delle cartelle esattoriali?

  • lorenzo scrive:

    buongiorno .. mi trovo in una brutta situazuine .. io ho una pizzeria le cose nn vanno troppo bene sono in affito .. questi hanno venduto e io ero in arretrato di 9 mensilita circa 10 .000 euro adesso pago l affito regolarmente al nuovo proprietario anche perche ha abbassato l affito.. dopo due anni mi e arrivata una lettera da un av vocato che diceva se non pagavo entro dieci giorni venivono a pignorare.. la mia domanda e questa .. io possiedo solo un auto che valle circa 2000 euro vivo con mia mamma e lavoro ancora con la pizzeria per pagare qualche debito.. mi possono pignorare le attrezzature della pizzeria??? grazie aspetto risposta.. ps non so se si e capito quello che ho scritto

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Lorenzo, bel nome :D
      Considerato che l’affitto lo avevi a nome della pizzeria, possono pignorare qualche attrezzatura della stessa.
      Inoltre, immagino che tu abbia una ditta individuale.
      Si può risolvere, è uno dei casi che mi capita spesso.
      Se vuoi parlarne telefonicamente, chiamami al mio numero: 3423689920
      Ciao Lorenzo!

  • Maria scrive:

    Ciao Lorenzo grazie della risposta volevo chiederti un altra cosa voi siete in grado di sapere a quanto ammontano i debiti con equitalia se vi contatto? Perché ho fatto richiesta del pin per l estratto conto online ma ci vuole parecchio tempo altra cosa e vero che si può mettere la residenza in un comune proprio nel comune intendo non in un abitazione Così da evitare pignoramento? Siccome per varie questioni io sono diciamo costretta a vivere col bambino a casa di mia mamma non sappiamo proprio come fare per la residenza perché da quanto ho capito senza residenza non c’è nemmeno la possibilità di avere il medico di base… Ultimissima domanda ma una volta che viene fatto un pignoramento il debito e cancellato oppure vanno avanti finché non raggiungono la cifra? Grazie mille per la disponibilità!!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Maria!

      Quante domande :-)

      Allora:

      - per conoscere l’ammontare dei tuoi debiti con Equitalia ti basta recarti in uno dei loro uffici e richiedere un estratto di ruolo. Se dovessimo farlo noi per te, dovresti firmarci una delega e avrebbe comunque un costo per il servizio

      - una volta eseguito il pignoramento e venduto il bene all’asta, il debito non viene “cancellato”. Se il creditore viene completamente ristorato della somma a lui dovuta, il debito si estingue; altrimenti, nonostante vi sia stato un pignoramento, il debito permane.

      - infine posso dirti che cercare di risolvere i propri problemi di debiti muovendo la residenza di qua e di là, è proprio come mettere la testa sotto la sabbia. Il problema viene solo posticipato!

      Spero di esserti stato d’aiuto!

  • Elisa scrive:

    Salve,
    tempo fa ho perso il mio lavoro, la prima cosa che ho fatto è stata chiamare la finanziaria per le rate della macchina, chiedendo un rinvio delle rate, spiegando i motivi. Mi risposero di no. Poi mi chiamò una persona del recupero crediti dicendomi che la finanziaria era disponibile a fare un nuovo piano per il pagamento, mi avrebbero stoppato le rate per quattro mesi in cambio avrei dovuto firmare quattro cambiali da euro 500 l’una, da iniziare a pagare dopo i quattro mesi. Io ho ripetuto di non avere lavoro e il tizio ha risposto che se non avessi acconsentito alla proposta i sarebbero state conseguenze con il pignoramento nella casa. Io sono ignorante in materia e ho avuto paura (anche perché l’auto è intestata a me ma il garante è mia madre). Non ho potuto pagare le cambiali, non ho trovato un lavoro che mi facesse guadagnare una cifra dignitosa e stamattina mi è arrivata la lettera dalla banca a cui erano depositate le cambiali con su scritto che se non pago la cifra di 3770.00 euro entro tre giorni loro devono dichiarare la decadenza dal benefico del termine. Ho chiamato la banca per richiedere una rateizzazione, mi hanno detto di mandare un fax. Vorrei sapere cosa rischio, vengono a casa a pignorarmi i mobili? Io sto a casa dei miei con due fratelli e tra tutti non ce la spassiamo.

    • Elisa scrive:

      Ho dimenticato di dire che andai in sede della finanziaria, esposi il mio problema e la signora mi disse di pagare mensilmente quello che potevo, per far vedere che la volontà di pagare c’era, così mandavo al mese 100/108 euro (la rata è di 208 euro), alla sede centrale non andò bene e si affidarono ai riscossori dei debiti. Nel frattempo tornai dalla signora, la quale mi consigliò di intestare il finanziamento a un amico, così da poter riformulare un nuovo piano e abbassare le rate. Domandai a un amico di poter aiutarmi, rispose di si e poi non si presentò all’appuntamento in ufficio.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Elisa,

      Scusa il ritardo nella risposta, ma sono stato davvero sommerso dalle mail, che ci avete mandato al nostro indirizzo di posta elettronica.

      La situazione è grave e urgente; se vuoi, richiedici al più presto una consulenza compilando il form qui a destra!

  • chiara scrive:

    buon giorno,
    avrei un’urgenza !!! sono titolare di un negozio e ho un debito con un ex fornitore, dopo l’atto di precetto non sono riuscita a saldare il mio debito perchè proprio sono con le pezze al sedere!!!!
    ora loro minacciano di venire a fare un pignoramento mobiliare presso la mia abitazione? è possibile o devono venire in negozio a pignorare?
    io ho davvero l’intenzione di pagare ma se i soldi non ci sono come faccio?? ho già chiesto fin troppi favori economici alla mia famiglia, a mio marito e ai miei amici…..
    non ho nessn bene di proprietà e il conto corrente è in rosso.
    in casa cosa mi possono pignorare?
    ne vale davvero così la pena di prendere un vecchissimo televisore o un vecchio divano?
    vi prego aiutatemi no so più a chi rivolgermi!!!
    sono ovrastata dalla vergogna e spesso penso di non farcela davvero più!! quello che mi tiene in piedi è mia figlia di 5 anni!!!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Chiara!

      Considerate le tempistiche del precetto, il tempo a disposizione per risolvere la situazione è davvero stretto.

      Se vuoi fare rapidamente un po’ di chiarezza, richiedici una consulenza compilando il form qui a destra!

  • stefanache paula aurora scrive:

    Ciao,noi siamo una copia di rumeni,mio marito e stato fregato da uno,e a aperto sul suo nome la p.iva,e lui gestiva tutto,e ala fine abiamo scoperto che non a pagato niente.Abiamo pagato un po ma poi basta,siamo rimasti senza lavoro,abitiamo in affito,e non abiamo niente,solo in Romania abiamo una piccola casa,equitalia po tocare quela casa.Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao a voi!

      Anzitutto, per capire cosa state effettivamente rischiando, sapreste dirmi a quanto ammonta il debito e di che tipo di tributi si tratta?

  • cristian scrive:

    Lorenzo grazie per l attenzione al mio messaggio no non ho mai sentito parlare di controllo delle cartelle e sinceramente ho paura di farmi vedere da equitalia la cartella è unica e riguarda varie aliquote iva irpef inail inps dal 2001 al 2008 quando ho chiuso l attività di artigiano

    • Lorenzo C scrive:

      Tranquillo! Il fatto che tu richieda un estratto di ruolo ad Equitalia, non ti mette nei guai più di quanto tu non sia già.

      Accade di frequente che le cartelle riportino dei conteggi errati degli interessi, nonostante i più non ne siano al corrente.

      Far controllare i conteggi prima di pagare le cartelle, permette anzitutto di prendere del tempo qualora risultino delle irregolarità. In secondo luogo permette di ottenere l’esatto importo dell’imposta dovuta, priva di interessi usurai.

  • marcello scrive:

    ciao lorenzo volevo sapere siccome a giorni devo presentarmi in tribunale x lo sfratto esecutivo che mi ha fatto la padrona del locale, dal momento che il giudice convalida lo sfratto x che non ho e non posso pagare le rate scadute del fitto quanto tempo mi resta x lasciare il locale o già dal momento della convalida dello fratto devo consegnare le chiavi alla padrona??? grazie della risposta in anticipo

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Marcello!

      Scusa se non ti ho risposto nei giorni passati, ma avevo bisogno di chiedere conferma al nostro legale per la tua situazione.

      Anzitutto, ti conviene presentarti all’udienza in Tribunale e chiedere una proroga dei termini; può darsi che tu ottenga qualche mese in più di tempo per riuscire a far fronte alla situazione e provare a pagare.

      Alle volte (per giuste ragioni) si può arrivare persino ad un anno di tempo!

      Concentrati su questo come primo passo.

      • marcello scrive:

        grazie lorenzo della risposta ma dimmi la proroga chi la stabilisce il giudice ?
        e un altra cosa devo presentarmi per forza con un avvocato?
        e poi siccome ce anche il decreto ingiuntivo x le rate scadute che succede??

        • Lorenzo C scrive:

          Ciao, Marcello!

          La proroga è stabilita dal giudice.

          Decreto ingiuntivo e sfratto sono due cose separate. La prima è volta a recuperare il credito che tu devi al locatario (e segue il percorso di tutti i debiti: decreto ingiuntivo, precetto, pignoramento), mentre il secondo è un provvedimento volto ad ottenere come risultato il fatto che tu perda ogni diritto ad occupare l’immobile e sia costretto a lasciarlo.

          Spero di esserti stato d’aiuto!

          • marcello scrive:

            ciao lorenzo ma allora non devo sgombrare il locale già dal giorno dopo dell’incontro che ho al tribunale ma dovrà passere ancora un po di tempo a quanto o capito ??

          • Lorenzo C scrive:

            Esatto. “Quanto tempo” sarà stabilito quel giorno, ed è importante che tu sia presente. :)

  • Giuseppe scrive:

    Salve e complimenti per il forum! desiderei sottoporvi un quesito. All’incirca 4 mesi fa muore mio padre il quale ci lascia in eredita’ a me e a 2 fratelli una cartella esattoriale per un debito inps di svariati anni fa (per la quale aveva gia’ perso in tutti e tre gradi di giudizio civile ). La Cartella e’ stata emessa da equitalia (Riscossione Sicilia ente equipollente x la sicilia) e nel 2011 era stata a sua volta re-impugnata da mio padre in Commissione Tribuitaria x errori formali. L’importo della della cartella originaria era pari a a circa 90.000 euro comprensivo di agio e per la stessa era stata iscritta un’ipoteca su un immobile di papa’ piu’ un fermo amministrativo ad un mezzo. Nel frattempo mentre la causa era in attesa di giudizio presso la Commissione tributaria di 1° grado, qualche giorno fa ci contatta il legale di papa’ dicendoci che la Commissione Tributaria si era pronunciata sulla questione con una sentenza neutrale di “incompetenza” sulla questione e 90 gg. di tempo per ripresentare il ricordo al “Giudice del Lavoro del Tribunale di competenza. A questo punto cosa conviene fare? Il legale ci consiglia di continuare come eredi la causa e di non pagare….ma essendoci una ipoteca equitalia potrebbe nel frattempo provvedere al pignoramento dell’immobile. Si potrebbe pagare e continuare nel contempo la causa oppure proporre eventualmente all’ente creditore (inps) un saldo e stralcio a chiusura e presentare lo sgravio ad equitalia? Vi ringrazio anticipatamente. Giuseppe

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, Giuseppe!

      Grazie per i complimenti e per averci contattato.

      La questione è abbastanza complessa e meriterebbe un’analisi più approfondita.

      Se vuole, ci richieda una consulenza compilando il form qui a destra!

  • teresa scrive:

    Salve in seguito ad uno sfratto si può rivalere ad un familiare (ad esempio nonno pensionato con proprietà) il pagamento dei mancati canoni mensili di locazione e spese legali qualora il conduttore risulti nullatenente sposato con una minore a carico. Grazie anticipatamente distinti saluti

  • Giuseppe scrive:

    A me interesserebbe conoscere non tanto in definitivo cosa proponete nello specifico, ma bensi semmai quali opzioni potrei vagliare in tale situazione. 3-4 ipotesi possibili che poi andrei a ridiscutere con il legale di papa’ che gia’ c’e’. Se e’ possibile ovviamente !

    • Lorenzo C scrive:

      Per vagliare delle ipotesi di risoluzione ad un caso in uno stato così avanzato, dovrei passare la questione all’avvocato competente e sottoporgli la documentazione di cui avrebbe bisogno.

      Ad ogni modo, mi sembra che tu abbia le idee già molto chiare sul da farsi. Quello che ti posso consigliare, è di far controllare il conteggio degli interessi prima di pagare quanto dovuto.

      In merito alla decisione di pagare o non pagare, lascio la parola al tuo avvocato, che di sicuro ti assisterà al meglio.

      Spero di esserti stato d’aiuto!

  • Franco scrive:

    salve ho fatto un finanziamento di 10.000 euro nel 2002 pagabile in 5 anni a 60 rate con bollettini postali,ho saltato le ultime 5 o 6 rate e non potendole piu pagarle con bollettini postali le ho pagate 2 o 3 alla volta insieme in un unico vaglia postali, ultimamente si e presentata questa finanziaria dicendo che io gli devo ancora dare circa 2000 euro che non ho capito bene se d ‘interessi o cose che si sono inventate,per me io ho pagato tutto loro dicono che se non pago procedono con pignoramenti o altro. nel 2006 ho fatto un altro finanziamento con una finanziaria diversa ,sempre 10,000 per 5 anni a 60 rate in bollettini postali, ho pagato circa 5 o 6 rate dopo non sono riuscito più a pagare perché nello stesso anno ho perso il lavoro e da allora non ho più trovato lavoro, questa finanziaria si presenta oggi dicendo che io con interessi gli devo dare 17,000 euro e se non pago anche loro procedono a pignoramenti e altro. , io non lavoro e non ho niente intestato a me ho la residenza da mia madre che vive con 800 euro al mese in una casa popolare dove e in affitto, io dentro questa casa ho una camera con dentro una tv e un pc e un letto, .la mia domanda e ,possono pignorare i mobili di mia madre ,o pignorano solo il mio pc e la tv ? e se io spostassi la residenza o sarei senza fissa dimora loro dove possono attaccarsi ?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Franco!

      Per avere risposta a tutti i tuoi dubbi, prova a scorrere le domande delle tante persone che hanno commentato questo articolo.

      Sono certo troverai risposte anche a domande che ancora non ti eri posto riguardo alla tua situazione.

  • Giuseppina scrive:

    Salve, oggi ho ricevuto la notizia dal mio datore di lavoro del pignoramento da parte di soget del mio stipendio. Il mio contratto è in scadenza. Ho un contratto a progetto che dura fino al 31 dicembre 2013 e non si rinnova automaticamente. Poi forse riprendo a maggio 2014, ma senza alcuna certezza. Il mio datore oggi mi ha detto che è costretto a pignorarmi l’intera cifra nell’ordine di 1360 euro e che essendo il contratto a scadenza non può applicare ritenuta di un quinto. Ma possono pignorarmi l’intera cifra spalmandola negli stipendi rimasti superando il quinto? è vero che se io non posso pagare deve essere il mio datore di lavoro a pagare?? Grazie mille.

  • Giuseppina scrive:

    se come dice lei, dove posso far valere i miei diritti?

  • federica scrive:

    Salve, il mio compagno 7 anni fa ha fatto un finanziamento per un auto di circa 8000 euro ,abbiamo pagato poche robe e lui ha perso il lavoro , dunque non abbiamo piu’ pagato , viviamo nella casa di sua madre , intestata a lei , che puo’ succedere?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Federica, il finanziamento è intestato solo a lui oppure ci sono anche le firme di terzi?
      La finanziaria si è già fatta sentire per recuperare il credito?

  • Luca scrive:

    Ciao a tutti in primis!!! domanda: ho accumulato un debito di circa 8.000 euro con il mio ex datore di lavoro.Attualmente sono disoccupato e vivo ospitato da una mia amica ma non ho la residenza in questo stesso luogo e come si può intuire non possiedo nulla :) rischio qualcosa oltre al fatto di non guadagnare un euro bucato in questo fantastico paese?! Grazie in anticipo per il vostro tempo!!! Ciau!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Luca, e benvenuto.
      Il tuo ex datore di lavoro si è già mosso per il recupero di quanto dovuto?
      Comunque, potrebbe valutare un pignoramento mobiliare presso la tua attuale residenza, ma visto l’importo del debito mi auguro che il suo legale lo sconsigli in tal senso.
      Se la tua amica vive in affitto e i mobili sono del proprietario, invece, non c’è nessun problema anche in caso di pignoramento mobiliare (nel contratto deve essere specificato che i mobili sono del proprietario dell’immobile)
      Ciao :)

  • MICHELE scrive:

    mi “piace” l’orientamento di questo blog/sito, cioè il “cattivo” è il creditore (chi, cioè, ha un DIRITTO nei confronti di chi non ha pagato – e per me non pagare equivale a rubare), e il vessato, il poverino, quello da tutelare è il debitore.

    E poi ci chiediamo perchè questo paese va male…..

    Firmato, un creditore di circa 500.000 euro di servizi resi e mai pagati

    • Lorenzo C scrive:

      Bravo, Michele. Chiediti perché questo Paese va male, ma cerca anche di trovare risposte concrete.

      Non siamo qui per condannare o assolvere nessuno; sarebbe un passatempo ipocrita, a mio avviso, oltre che inutile.

      Siamo qui per trovare soluzioni concrete a problemi concreti, e per riuscire a trovare un accordo sostenibile tra debitori e creditori.

      E’ inutile vessare qualcuno che non sarà mai in grado di restituirti tutto ciò che hai prestato. Credo sia più utile per tutti trovare rapidamente un accordo.

      Se hai prestato soldi o servizi, l’hai fatto anche per un tuo legittimo interesse. L’affare però è andato male; puoi scegliere di stare a compiangerti, battere i pugni e insultare, o trovare assieme una soluzione.

      A te la scelta!

  • Sergio L. scrive:

    Salve, sono separato legalmente. La mia casa il giudice l’ha assegnata a figli ed ex moglie che attualmente lavora. Nel 2006 il figlio minore lascia aperto per sbaglio il rubinetto del bagno mentre mancava la corrente elettrica e l’acqua euando queste ritornano la casa è sguarnita e si allaga recando danno all’appartamento del piano di sotto. Il proprietario di tale appartamento adisce contro la ex moglie. Io non per diversi motivi purtroppo addebitabili a me, sono contumace alla causa presso il giudice che condanna in solido me e la ex moglie al pagamento di danni, ATP ed interessi per circa 4000€. Lavoro all’ASP guadagno 1500€, ho contratto con l’INPS una cessione del 5° per pagare le rimanenti rate di mutuo della casa coniugale (mia) che erano in arretrato (8000€), per tale motivo ho delle rate mensili da 80€ che mi trattengono dallo stipendio. Giorni fa ricevo una notifica di pignoramento presso terzi che viene immediatamente eseguita per 340€. devo pagare l’assegno di mantenimento per figli e moglie così composto (250€+250€+200€ = 700€). alla fine dal mio stipendio mi restano +1500-700-80-340=380€ . Secondo voi posso campare così ? Ho 51 anni e vivo dai miei genitori ! Ho un’auto ferma perchè non ho i soldi per poterla riparare. Cosa mi consigliate di fare visto che entro il 5 di ogni mese devo versare l’assegno di mantenimento ?
    P.S.: potrei farmi prestare 4000€ da un parente ma se pago chi ha subito il danno causato dalla negligenza della ex moglie come faccio a rivalermi su di lei per costringerla a pagare almeno il 50% del danno ? Ed in più, dovrei risarcire il prestito di 4000€ in diversi anni, il giudice ne terrebbe conto ? Onestamente non so proprio cosa fare. Vi prego di darmi un consiglio, grazie !
    Sergio L.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Sergio, mi dispiace per tutto quello che stai passando.
      La ex moglie non ha intenzione di vendere?

      • Sergio L. scrive:

        Ciao Lore, uhm…lei non può farlo xchè la casa è mia ed ultimo ma non minore, 1 anno fa sono stato condannato penalmente a 30+20gg con sospensione condizionale della pena perchè volevo dare al mio figliolo di dischetti della Playstation che gli avevo comprato ma visto che erano rimasti a casa dalla madre lei non voleva dicendo che non sapeva dove fossero e come ho messo un piede dentro casa per andare a prenderli mi sono saltati addosso sia lei che suo padre col risultato che si è pure fatta male da sola. Morale della favola, son stato condannato per violazione di domicilio ! :-p
        Quindi devo pure stare attento non solo a cosa dico ma anche a cosa penso ! :-(
        Se mi mettessi a raccontare quello che sto passando…altro che divina commedia verrebbe fuori !

      • Sergio L. scrive:

        Qundi tutto qui ciò che posso fare ?
        L’anno successivo alla nostra separazione, avevo proposto alla ex moglie di farmi vendere la casa per poterne acquistare 2 piccole una per lei ed i bambini ed una uguale per me (sulla quale avrei trasferito il mutuo) ma a Lei sembrò che la volessi prendere in giro e mi disse che per fare ciò voleva che le intestassi una casa uguale a quella che il giudice le aveva affidato insieme ai figli (cioè casa mia). Ovviamente la cosa non ebbe seguito e poi si verificò il problema che ho esposto.

  • davide scrive:

    Salve,ho debiti per migliaia e migliaia di euro con banche,finanziare,utenze..sono disoccupato,vorrei poter pagare ma non ho soldi,naturalmente sono nullatenente pero vivo con i miei genitori.per evitare eventuali pignoramenti dei mobili in casa dei miei avevo pensato a una soluzione e cioè farmi affittare una camera di un immobile con contratto registrato o farmi fare un contratto d’affitto registrato in cui e specificato e illustrato che i mobili sono del padrone che ne dite può essere la cosa giusta da fare?grazie in anticipo per la risposta.

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Davide, un contratto di locazione potrebbe essere la soluzione, ma ci sono degli aspetti da considerare.
      Hai anche qualcosa con Equitalia? Controlla mi raccomando che è molto importante!

  • Roberta scrive:

    Salvè sono sposata da 8 anni mio marito nel 2011 mio marito ha chiesto un prestito ad una finanziaria per una somma pari a 15000 euro all’ inizio del 2012 è stato licenziato il datore di lavoro non le ha consegnato ne busta paga nè tredicesima nè TFR per un ammontare di 7000 euro c’è una causa aperta dal sindacato ma non si hanno notizie ne positive ne negative nel 2013 non riuscendo più a pagare i debiti con la finanziaria abbiamo dovuto nostro malgrado non pagare circa 4 rate poi grazie all’aiuto di parenti abbiamo ripreso i pagamenti ,viviamo in casa di mia madre che ci ospita e abbiamo la residenza entrambi l’unica cosa che possediamo e un auto a mio nome che avrà un valore di 500 euro esagerando, ogni giorno arrivano chiamate intimidatorie, persone si presentano a casa di mia madre e mio padre anziani e che sopravvivono con una pensione di 600 euro , ora anche sms di contattare l’ufficio stragiudiziale , non riusciamo quasi a mangiare figuriamoci ad aggiungere altre rate e già tanto che riuscimo a racimolare quei due soldi della rata, cosa ci può accadere ? e cosa accadrebbe a mia madre che ci ospita ? se nell ‘eventualità mio marito trovasse un lavoro posso pagare le rate scadute ignorando l’ufficio stragiudiziale ? grazie in anticipo per l’attenzione..

  • davide scrive:

    Si ho anche debiti con Equitalia,ma sono solo di circa 1000 euro.grazie ancora per le tue risposta.

    • Lorenzo C scrive:

      E allora quelli te li devi pagare fino all’ultimo centesimo, Davide. Altrimenti il contratto di locazione non ha nessun senso. Per maggiori informazioni ti invito a contattarci.
      Buona giornata!

  • paola scrive:

    Ciao…ho moltissimi debiti me li porto avanti da 5 anni …nn ho più nulla di mio …separata con due figlie e vivo con mia mamma e le bimbe …dopo tante raccomandate di equitalia (nn ho mai potuto pagare nessun debito)…o