Atto Di Precetto: Ti Propongo Almeno Tre Soluzioni


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E’ una sorta di ultima spiaggia, che possiamo riassumere così: o paghi quanto dovuto oppure vai incontro alla procedura di esecuzione immobiliare, con tutte le consuegenze del caso.

Tanti, tantissimi clienti che ricevono il precetto ci chiedono se si può fare qualcosa per risolvere e quali potrebbero essere le mosse giuste.
Lo scopo di questo articolo è rispondere ad alcune delle domande più frequenti e, perché no, fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Innanzitutto: se ti arriva un precetto quanto sei “messo male”? (perdona il linguaggio, ma è giusto per capirci senza usare termini tecnici e complicati).
Beh sei messo parecchio male perché hai appena 10 giorni di tempo, a decorrere dalla data di notifica dell’atto, per versare al creditore la somma indicata.

Cosa intendo per “somma indicata”?
Mi riferisco al debito residuo che ti rimane da pagare.
Non solo, devi aggiungere anche molte altre spese e spesucce legali e di esecuzione che fanno lievitare ulteriormente la cifra (queste voci spesso incidono nell’ordine di migliaia di euro).

La buona notizia è che ci sono più soluzioni al precetto, te ne elenco qualcuna di seguito.

  1. Opporsi al precetto: è la soluzione che di solito propongono gli avvocati ai loro clienti. Lo puoi fare tranquillamente perché è un tuo diritto e sicuramente il vantaggio immediato è quello di prendere un po’ di tempo.

    Quanto tempo? Dipende.
    Ogni caso è a sé stante e ogni pratica viaggia secondo una sua tempistica dal momento dell’opposizione. Oltre a questo c’è anche da dire che bisogna vedere per quali motivi ti opponi, se sono giustificati o meno, se sono gravi oppure piccoli vizi dell’atto stesso (magari non contiene tutti i punti “base” che l’avvocato dovrebbe indicare).

    L’opposizione al precetto però non ti risolve il problema.
    Intendiamoci: se non riesci più a pagare il mutuo ipotecario c’è poco da reclamare perché la banca ha in mano tutto quello che le serve per dimostrare di fronte ad un giudice le sue ragioni.
    Come se non bastasse per l’opposizione dovrai rivolgerti ad un legale che ovviamente si farà pagare la sua parcella (quindi aggiungi subito un altro debito a quello già esistente).

  2. Trattare con il creditore: non è sempre possibile. A volte ti trovi di fronte ad un creditore che semplicemente non vuole ascoltarti e non valuta nessuna conciliazione, anche se magari gli converrebbe.
    In altri casi invece riesci a trovare un accordo ma c’è bisogno di una disponibilità immediata di denaro da parte tua (che spesso manca).

  3. Trovare una o più soluzioni alternative richiedendo una consulenza gratuita a noi di soluzionedebito.com
    Ogni anno affrontiamo e risolviamo centinaia di casi dove ci sono persone che hanno ricevuto un precetto. Non abbiamo mai proposto un’opposizione perché sappiamo che si tratta solo di un riparo temporaneo mentre le soluzioni che ci vengono richieste e che poi proponiamo sono definitive, per non ripensarci più in futuro.

Dai, come promesso hai potuto leggere almeno tre modi per risolvere i problemi che sorgono in seguito alla notifica di un atto di precetto.

Spero di esserti stato di aiuto.

Se sei interessato a ricevere maggiori informazioni sull’argomento oppure se hai bisogno di una consulenza gratuita puoi contattarci compilando il modulo alla destra dello schermo oppure nella sezione “Contatti” in alto trovi tutti i nostri riferimenti.

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72 risposte a Atto Di Precetto: Ti Propongo Almeno Tre Soluzioni

  • Sebastiano scrive:

    Grandi ragazzi! Mitici!

  • Gio' scrive:

    Ottimo post!!

  • Fabrizio scrive:

    Salve, il mese scorso mi sono visto far recapitare a casa un atto di precetto da un vecchio fornitore, ho ancora tempo per tutelare l’abitazione dove vivo?Grazie infinite per la risposta

  • Francesco scrive:

    ciao, se ho ben capito voi consigliate opposizione precetto?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Francesco, prova a rileggere l’articolo. Non è che consigliamo l’opposizione al precetto, è una delle soluzioni a breve-medio termine ma il problema non te lo risolve definitivamente. Stesso discorso avviene in seguito alla notifica di un decreto ingiuntivo, l’opposizione è una soluzione temporanea. Se hai altre domande chiedici pure.

  • PAOLA C scrive:

    Ciao,io nel 1994 ho firmato 8 pagherò per l’acquisto di merce che non ho pagato per motivi personali. la società si è venuta a riprendere tutta la merce e pensavo che il caso fosse chiuso. Nel 2011 mi è arrivato un atto di precetto ritirato da mia mamma, purtroppo avendo problemi di memoria, si è dimenticata di avvertirmi e l’ho vista soltanto dopo i 60 giorni in cui potevo rispondere e far valere le mie ragioni. ora la società di recupero crediti vuole pignorare il mio stipendio.l’udienza sarà a marzo 2013. non posso fare più niente??? grazie per il tempo dedicatomi

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao, grazie per averci scritto. Non conosco tutti i dettagli della faccenda ma la cosa migliore era opporsi. Era un precetto, sei sicura? O era un decreto ingiuntivo?

  • Giusy scrive:

    I miei genitori un anno fa si sono trovati con l’abitazione all’asta per un mutuo contratto con una banca ma mai estinto.
    Chiedo: i miei genitori (esecutati) avrebbero potuto vendere la loro abitazione se avessero trovato un acquirente prima dell’asta?

  • Nico scrive:

    Il mio migliore amico ha ricevuto un precetto nel mese di luglio. Come può sapere se la banca gli ha già iscritto il pignoramento visto che i 10 giorni per fare opposizione sono scaduti?

  • Nico scrive:

    Perfetto! Oggi pomeriggio il mio amico vi contatterà e vi metterete d’accordo sul dafarsi. Intanto Grazie mille

  • chiara scrive:

    ho appena ricevuto un atto di precetto per un mancato pagamento di merce per una ditta da cui mi rifornivo, ma purtroppo non posso pagare perchè l’attività va male e non ho soldi…sono disperata non so che devo fare, ho perso tempo ho galleggiato e ora mi ritrovo in questo casino!!!
    vi prego datemi delle dritte per favore!!
    io non sono possidente di niente possono far rivalsa su mio marito o su i miei genitori?

  • chiara scrive:

    separazione dei bene

    • Chiara scrive:

      Capisco, il fatto che ti trovi con nessun immobile intestato e in regime di separazione dei beni con tuo marito è sicuramente buono. Com è inquadrata la ditta che hai? Ci sono dei soci?

  • Bill scrive:

    La legge consente di rateizzare la somma indicata nel precetto? Molte grazie

  • francesco scrive:

    sn un praticante avvocato e dovrei scrivere un atto di precetto con la nuova legge entrata in vigore ad agosto…ma nn lo so fare sigh!!!ufff mi potreste aiutare…sti parametri nuovi mi stanno mandando in tilt

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Francesco, io ho chiesto ad un nostro avvocato ma giustamente non può aiutarti. Dovrebbero farlo gli avvocati presso i quali lavori.

  • tafis scrive:

    salve io e mia moglie avevamo fatto 1 mutuo ippotecario con unicredit per comprare casa. solamente dopo 8 mesi lei ha perso il lavoro sono andato avanti io con il muto a pagare le rate per circa 22 mesi dopo toccato a me di perdere il lavoro , la banca mi ha congelato il mutuo per 1 anno pero io ero sempre disoccupato sono stato ben 2 anni senza lavoro dopo sono riuscito ad trovare uno nuovo lavoro ad tempo indeterminato ho conttatato la banca e con il loro agente (mandante)ho scritto una lettera chiedondo di farmi abbassare le rate visto che pagavo 1064 euros mensile di mettermelo a 700 euros e di incodare i debiti in fine mutuo. visto che la moglie non lavora piu e la famiglia se allargata da 3 siamo diventati 5. e passato uno anno dopo miglia di telefonate al sig de la banca ma nessuna risposta positiva alla mia richiesta,solamente settima scorsa ho ricevuto 2 raccomandato intestato a me e mia moglio dove scritto atto di precetto che dobbiamo pagare entro 10giorni se non la banca procedera all’execuzione forçata. cosa devo fare?

    • Lorenzo C scrive:

      Buongiorno, c’è pochissimo tempo per agire. Può mandarci la sua richiesta per una consulenza gratuita e saremo noi a contattarla gratuitamente. Basta compilare il modulo alla destra dello schermo. A presto

  • mike scrive:

    Con un precetto è vero che si può ancora trovare un accordo con il creditore? oppure non c’è via di scampo?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Mike, si può ancora trovare un accordo. Se non lo hai già fatto prova a sentire l’avvocato del creditore, magari trovate un accordo per rientrare ratealmente. Fammi sapere!

  • Claudio scrive:

    Il modo migliore per guadagnare un po’ di tempo per provare a far fronte al mio debito quale sarebbe? Mi dovrò rivolgere ad un avvocato per trovare degli accordi con il creditore? Intanto vi lascio i miei dati. Vorrei porvi la mia situazione. Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Claudio, come diciamo sempre gli accordi li puoi trovare anche da solo, senza appoggiarti ad avvocati o professionisti.
      Se trovi un accordo da solo risparmi dei soldi.

      In alternativa, per quanto ci riguarda, possiamo darti un nostro consiglio.
      La tua richiesta ci è arrivata, ci sentiamo in giornata Claudio.
      A dopo

  • raf scrive:

    buona sera
    ho recevuto atto precetto il lunedi di questa settimana.devo pagare a la banca 90.000 euro o procedano cn il pignoramento della casa.il problema nn ho soldi per pagare e di piu sono disoccupato e viviamo in famiglia.miei genitori e miei fratelli 4 e solo uno di noi lavoro.siamo on zona terremoto.e la casa al nome di tutti noi.ho pocchissimi giorni e nn so ke fare.abbiamo 3 bambini il piccolo ha 2 anni.
    un consiglio perfavore????

    • Lorenzo C scrive:

      Salve, sò che aveva già parlato con la mia collega Chiara della sua situazione.
      Se ha bisogno di qualche altra informazione la può ricontattare.

  • Felice scrive:

    Mi è arrivato un precetto esattamente settimana scorsa…posso rateizzare l’intera somma oppure devo pagarla per intero?

    • Chiara scrive:

      Ciao Felice, la cosa principale che ti consiglio di fare è quella di accordarti per una rateizzazione con il creditore, anche se non sempre è possibile.

  • Amedeo scrive:

    Buonasera, volevo sapere se a pignoramento già avvenuto è possibile salvare ancora qualcosa. Cordiali saluti

    • Lorenzo C scrive:

      Salve Amedeo. Dipende cosa intende per “salvare ancora qualcosa”. Si tratta di un pignoramento sulla casa? Se sì, è possibile comunque vendere l’immobile oppure impostare una trattativa per uno stralcio del debito (le ricordo che lo stralcio lo può fare anche lei da solo, senza intervento di terzi, lo stesso per la vendita).
      Spero di aver risposto alla domanda, se ci fosse altro chieda pure.

  • Amedeo scrive:

    Buongiorno, La ringrazio per la risposta. Ad un mio congiunto hanno pignorato metà di un’abitazione, ma hanno mandato tutto l’immobile all’asta. Io e mia moglie volevamo sapere se ci fosse modo di tutelare l’altra metà, che mi appartiene per ragioni ereditarie. Grazie

    • Lorenzo C scrive:

      Il fatto che ci sia il pignoramento esclude già delle possibilità, ma si può intervenire lo stesso.
      Se preferisce possiamo sentirci telefonicamente, la nostra preanalisi è gratuita e senza impegno.
      Buon pomeriggio!

  • Antonio scrive:

    Buongiorno. Dieci giorni fa mi è arrivato un atto precetto della banca e su consiglio di un amico avvocato ho fatto opposizione. Visto che ho un mutuo ipotecario che da un po non riesco a pagare, mi chiedevo se ci sarà tempo per studiare una soluzione. GRazie

    • Chiara scrive:

      Ciao Antonio, hai fatto bene a promuovere opposizione. In questo modo prolunghi i tempi per l’esecuzione e nel frattempo possiamo studiare un’ottima soluzione. Ti consiglio di contattarci al più presto!!!

  • Giuseppe scrive:

    Salve. Ho ritirato oggi un atto di precetto da parte di una società che ha acquistato in blocco tutti i rapporti creditizi da una banca con la quale ho un vecchio debito di circa € 60.000,00. Soliti 10 gg. di tempo per pagare. Non possiedo beni immobili, nè autoveicoli, nè stipendio (ho partita iva). Abito con figlio e moglie (l’appartamento è di sua proprietà e siamo in regime di separazione dei beni). Mi piacerebbe tentare una conciliazione del tipo saldo e stralcio. Considerando che il debito è del 2000 e non posseggo nulla, quale potrebbe essere una cifra da proporre, che dovrebbe comunque essere rateizzata? Grazie mille

    • Chiara scrive:

      Ciao Giuseppe, la cifra la concordi con il creditore, fa dei tentativi in base anche alla tua disponibilità. Per la rateizzazione ti dico che molto spesso non viene concessa.

  • Giuseppe scrive:

    Grazie mille, buon lavoro.

  • Eric scrive:

    Ciao. Ho ricevuto proprio ieri un ato di precetto. Sono ignorante in materia. Mi potreste aiutare?

    • Chiara scrive:

      Ciao Eric, ti consiglio di compilare la richiesta per una consulenza così ti contattiamo al più presto e ci esponi assieme al nostro legale qual è la tua situazione.

  • Lorenza scrive:

    Scusate, ma da un atto di precetto può arrivare un pignoramento senza che sia iscritta ipoteca?

  • Vincenzo scrive:

    Mi hanno pignorato il conto corrente il 06/09 sul atto di pignoramento c’e’ scritto che in data 16/08 mi hanno notificato il precetto, ma io non ho ad oggi ricevuto il precetto nè la cartolina della giacenza.
    Degli amici mi hanno riferito che prima di pignorare devono inviare una seconda raccomandata del precetto, che non ho riceuto.
    Potevano pignorarmi il Conto ?
    Credo che il mio avv. dovrà chiedere una copia della notifica dell’atto di precetto e poi fare l’opposizione.
    Potrei chiedere i danni per la non notifica dell’atto di precetto e il conseguente pignoramento del conto per tutti i disagi economici?
    Potrebbe essere stato notificato al mio Avv. durante le sue ferie?
    Scusate le tante domande ma sto NERVOSO!!
    Cosa dovrebbe fare il mio avvocato

  • Max scrive:

    Nessuna seconda raccomandata con l’atto di precetto.
    Per la notifica di questi atti, non è prevista la sospensione estiva e possono essere notificati anche alla vigilia di ferragosto.
    Per notifica valida, si intende anche il deposito nella casa comunale stante il mancato ritiro per assenza del debitore o di una persona capace.
    Se il titolo è valido, certo che possono pignorare il conto, ma anche il quinto dello stipendio, o qualsiasi altro bene mobile e immobile.
    L’opposizione all’atto di precetto poteva essere eseguita nei termini. Al limite, il legale, se lo riterrà opportuno, potrà opporsi al pignoramento.
    Forse conviene valutare prima l’entità del debito e conteggiare le spese legali da affrontare. Di solito, gli avvocati, vanno a nozze con queste situazioni.

  • amanda scrive:

    Salve, ho ricevuto un atto di precetto notifcato il 5 di luglio 2013, dove ho pagato il 1 agosto 2013 interamente, ad oggi mi e arrivata la notifica di pignoramento presso terzi dal creditore. Non riesco a capire aiutatemi vi prego

  • Elsida scrive:

    Bongiorno mi è arrivato la seconda atto di precetto per il mutuo di cassa cosa devo fare? Io da 5 ani non pago mutuo. Adesso voglio riprendere questa casa e iniziare a pagare . O bisognio per il tuo consiglio si po riprendere la casa ed iniziare e pagare ? Grazie

    • Cristina scrive:

      Buongiorno, Elsida

      Se ti è arrivato il precetto, per ricominciare a pagare a rate ora è probabilmente troppo tardi. La banca vuole tutto e subito, considerato che ha atteso cinque anni.

      Se non hai questo disponibilità, puoi considerate di vendere casa e stralciare il mutuo. Avete già provato a metterla in vendita?

  • Elsida scrive:

    Io o meso in vendita ma niente non la compra nessuno . Se prendo qualche avocato si può riprendere la casa ? Non so cosa fare

  • Vincenzo scrive:

    Salve. I miei 2 fratelli hanno contratto un debito di 60.000 € con la banca per un’attività che è andata male ed è stata chiusa. Da 12 mesi non riescono più a pagare il debito e siccome mio papà aveva garantito per loro, mettendo un’ipoteca a sulla casa, oggi ci è arrivato un avviso di precetto, abbiamo 10giorni di tempo per pagare, prima che scatti l’esecuzione forzata dell’immobile. Come ne possiamo uscire? Non abbiamo i soldi per pagare e mio padre è gravemente malato (ha avuto 2 ictus) possono buttare fuori una persona anziana e malata?? Aiutatemi!!

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Vincenzo, il tempo per agire è veramente poco, e purtroppo in caso di pignoramento non interessa a nessuno se dentro l’immobile c’è una persona malata.
      Se non avete soldi per pagare, bisogna valutare in brevissimo tempo il da farsi.
      Per risolvere, puoi mandarci una richiesta e ti contatteremo al più presto.
      Ti avverto però che bisogna correre, prima che arrivi il pignoramento.
      A presto!

  • Simona scrive:

    Salve, ho ricevuto in data 21.11.2013 una notifica che ho ritirato con una tto di precetto in rinnovo, che ovviamente mi intimava a pagare entro 10 gg. Ero d’accordo con l’avvocato che avrebbe fatto opposizione al precetto, che dovrebbe avvenire entro 10 gg giusto?
    (Nel frattempo avevo fatto una chiamata all’avvicato della controparte offrendogli una somma che non ha accetato e che ha ripsoto che visto che da una visura risulta che io possiedo una società..andranno avanti con il pignoramento delle quote societarie, il capitale sociale è di 1000€
    A questo punto io spaventata avevo chiesto al mio avvocato di fare opposizione al precetto o transare.
    Ho sentito oggi e mi ha detto che ha pensato tanto e che seocndo lei saremmo andati a disturbare il cane che dorme..sono rimasta un pò basita.quindi non ha fatto opposizione al precetto ed ora che sono scaduti i dieci giorni che cosa mi devo aspettare?
    gestisco un hotel con affitto di ramo d’azienda e possiedo 2 auto scassate che hanno un contratto di comodato d’uso gratuito per svolgere la mia attività..un conto personale con forse 60€ e un conto della società che utilizza il fido della banca.
    La somma da pagare con una sentenza del giudice di pace partita da 1033 ed ora 2900! Che cosa mi consigliate di fare?

    • Lorenzo C scrive:

      Ciao Simona, non sono un legale, quindi non posso darti un consiglio legale.
      Certo è che fare un’opposizione ha i suoi costi, che anticipi tu, per ottenere cosa?
      La somma è abbastanza contenuta, insisti (con modo) con l’avvocato della controparte e fai una transazione, come avevi già provato.
      E’ la cosa migliore da fare, a mio parere.

  • luigi scrive:

    ho ricevuto un atto di precetto sono disoccupato è non ho beni intestati a che vado incontro

    • Max scrive:

      Ad un pignoramento con esito negativo.
      Si accerti di non aver, a suo tempo, coinvolto altre persone con firme di garanzia.

  • angelo scrive:

    Una lancia a favore dei cittadini ogni tanto): la Cassazione contro le banche: devono provare d’aver notificato gli estratti conto corrente –
    il link – http://www.laleggepertutti.it/53099_la-cassazione-contro-le-banche-devono-provare-daver-notificato-gli-estratti-conto-corrente

  • niki scrive:

    ciao, anche io ho ricevuto un precetto di una finanziaria che non ho pagato mi hanno dato 10.000 EURO e ora ne chiedono 28000 con tutte le spese ed altro come posso muovermi?

  • Simone scrive:

    Buongiorno, ho ricevuto un atto di precetto dal valore tot di 680euro (debito iniziale 113euro – trattasi di abbonamento palestra), inoltre è allegato all’atto, una sentenza alla quale io non sono mai stato citato!
    Se contatto il creditore, arrivando ad un accordo e saldando, successivamente, posso oppormi per recuperare i soldi che io ho pagato per “paura” ma che realmente non sono dovuti?
    Il problema è che siamo al 08 di Agosto e ho difficoltà a contattare l’Avvocato di fiducia e non so a chi altro rivolgermi.
    Grazie mille

    • Max scrive:

      Dopo dieci giorni dalla notifica dell’atto di precetto, il creditore potrà pignorare qualche suo bene, anche immobiliare.
      Le conviene contattare subito la controparte, evitando spese maggiori, e chiudere con un piccolo saldo e stralcio.
      Per quanto riguarda il recupero delle somme pagate, si metta pure il cuore in pace. Il suo creditore ha un titolo esecutivo derivante da una sentenza del tribunale alla quale lei non si è opposto nei termini.
      Peggio ancora se il titolo deriva da una cambiale o un assegno.
      La cosa migliore, è trovare un accordo.

      • Simone scrive:

        Grazie per la tempestiva risposta!
        Li contatterò per un saldo e stralcio.
        È paradossale questo sistema. Vengo convocato per un’udienza in tribunale davanti al GdP, l’Avv di contro parte il giorno prima della data dell’udienza, mi chiama, avvisandomi che effettivamente non hanno depositato l’atto e proponeva un saldo e stralcio. Io convinto di aver ragione ho insistito per andare davanti al GdP perchè ho dato disdetta nei tempi previsti da contratto e ho saldato il mio debito con la palestra, la chiamata si conclude così, dicendomi di non presentarmi in aula perchè non hanno depositato il necessario!
        Oggi ricevo raccomandata con atto di precetto dove comunicano che si è discusso il tutto in una data successiva dalla quale ero a conoscenza io! È assurdo che non mi abbiamo notificato nulla! Se mi fossi presentato, se mi avessero informato di un secondo incontro, sarei andato a far valere i miei diritti. Ciò non è stato possibile ed io mi sento ingannato, o meglio, truffato da questo Avvocato, se così vogliamo chiamarlo! Non cè possibilità di rimediare arrivati a questo punto?
        Grazie mille

  • Renato scrive:

    Buongiorno, gentile staff
    essendo una snc di 4 soci, 2 nullatenenti ed avendo la sede presso uno studio di commercialista , giorno 6 di quest’agosto ,abbiamo ricevuto un
    pignoramento presso la sede legale con esito negativo di una somma precettata di circa 7400 euro, intanto non abbiamo ricevuto atto di precetto,ma forse in email pec del mio socio
    nel foglio c’è scritto ” avviso al signore debitore , di indicare ulteriori beni e i luoghi dove si trovano, la genarilità,
    entro non oltre 15 giorni dalla notifica” avvertendola che in caso di omessa o falsa dichiarazione ,e prevista per l’articolo 388
    del codice penale una sanzione penale.
    non so come mi devo comportare, ho paura, devo ignorare o andare a dichiarare ?
    grazie

    • Max scrive:

      Renato, questa richiesta dell’ufficiale giudiziario, è legittima, ma si tratta comunque di un avviso lascito in una cassetta postale.
      L’individuazione di altri beni da pignorare, può avvenire anche dopo una ricognizione negativa, con una apposita udienza in tribunale, dove sarete obbligati a presentarvi con l’elenco dei cespiti dell’azienda.
      Il tutto dovrà essere richiesto con una precisa istanza del creditore, ovviamente per tramite del suo legale.
      Se non avete ricevuto il precetto, è bene che ve ne procuriate una copia in cancelleria del tribunale, dato che lo stesso potrebbe essere scaduto, offrendovi la possibilità di rendere nullo il pignoramento attuale.
      C’è, a questo punto, una considerazione da fare. Una volta accertato che la società non ha abbastanza beni per coprire il debito, il creditore inizierà ad escutere i beni personali dei soci. Stando al suo commento, due di questi soci sono nullatenenti. Forse, è il caso che, gli altri due soci, inizino a preoccuparsi del proprio patrimonio.
      Anche per questo motivo, il mio consiglio è di riflettere se è meglio far pignorare beni della ditta, piuttosto di quelli personali dei soci.
      Se ha necessità, ci interpelli senza indugio.

  • fabio scrive:

    Salve, ho ricevuto un decreto ingiuntivo con l’intimazione a pagare entro 10 gg x un disguido condominiale. La cifra complessiva da 267,00 euro è arrivata a 828,00 euro. Vorrei pagare ma lo studio dell’avvocato è in ferie e riapre il 10 settembre. Cosa mi consigliate di fare?

    • Max scrive:

      Stia tranquillo, se lo studio del legale è in ferie, di sicuro non le manderà un precetto.
      Vada direttamente il giorno 10 a saldare il so debito.

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